ARTICOLO – COME TUTTI GLI ARTICOLI DI QUESTO BLOG – RIVOLTO A VITTIME DONNE E VITTIME UOMINI, MA PER COMODITA’ GRAMMATICALE ED INCIDENZA, USERO’ IL MASCHILE PER IL NARCISISTA ED IL FEMMINILE PER LA VITTIMA.

Questo articolo è il primo di una serie, nella quale tratterò della complessa e dolorosa fase della campagna diffamatoria, all’interno dell’abuso narcisistico. Ho deciso di dividerla in vari articoli perchè merita che venga analizzata profondamente, in quanto forma indiretta di gaslighting, di distorsione della realtà e di distorsione della percezione che i più cominciano a subire dal narcisista per far sì che vedano la vittima negativamente. La vittima è VITTIMA DI TUTTO QUESTO. La vittima, persona empatica, generosa, intelligente, forte, si ritrova non solo in uno stato di distruzione psicofisica a seguito dell’intero ciclo di abusi precedenti, ma si ritrova soprattutto ad esser dipinta come tutto il contrario di ciò che è sempre stata. E non riconosce più il confine tra ciò che è e ciò che gli altri di sbagliato ed orribile pensano di lei.

Ovviamente la diffamazione riguarda qualsiasi tipo di relazione. Può essere attuata in relazioni sentimentali tra due coniugi, tra “amici”, tra “amiche” (sempre tra virgolette, ovviamente), tra parenti, tra colleghi, ma in questo articolo mi soffermerò solamente sulla diffamazione che il narcisista (uso sempre il narcisista al maschile per comodità) attua sulla vittima all’interno di una relazione sentimentale abusante.

Ci tengo a fare un piccolissimo inciso. Voglio precisare che sottili diffamazioni sono sempre attuate dal narcisista nei confronti della vittima sin dal love bombing. C’è sempre, sin dal primo giorno di conoscenza dei due partners, la necessità da parte del narcisista di mantenere un’opinione alta della vittima che è una sua proprietà tramite cui lui elevarsi, MA deve essere un’opinione non tanto alta quanto sia la sua, del narcisista. Ecco perchè agli iniziali complimenti degli amici, dei parenti su quanto tu fossi una ragazza/donna meravigliosa, di quanto lui fosse fortunato ad averti incontrata, di quanto non dovesse farti scappare, lui rispondeva con un sorriso infastidito e con frasi come “è tutta apparenza”, “è falsetta”, “vuole fare la parte della carina con voi”, “non è tutto oro quel che luccica”. In realtà inconsciamente il narcisista sta attuando ancora proiezione, parlando di se stesso e di come LUI si rapporta agli altri, poichè in realtà è LUI che vuole fare la parte del carino con tutti. Lui vede e ragiona secondo la modalità con cui LUI agisce costantemente. Numerose sono le vittime che mi raccontano questa dinamica di svalutazione sin dal periodo d’oro, e queste parole buttate qua e là a cui hanno dato peso solo dopo, nell’analisi di tutto l’abuso. Ed allora ne rimanevano sgomente in quanto non capivano come il loro partner potesse vedere ciò che loro non coglievano ed effettivamente NON FACEVANO, prese dall’ingenuità di essere davvero genuine, pure, affabili, sorridenti e gentili, per loro natura, non per dimostrarlo agli altri. Ecco, è manipolazione anche questa, sin da subito, quando eravate ubriache di quel delizioso (finto) amore (loro) che non vi faceva notare quei piccoli seppur nitidi campanelli d’allarme. Le cose non sono andate male dopo: le cose sono iniziate male da subito, ma non lo vedevate. Chiudo questo piccolissimo inciso sulle pillole di diffamazione continua all’interno del love bombing e della relazione, e comincio ad analizzare il tema specifico dell’articolo, ovvero l’attuazione della vera e propria campagna diffamatoria contro la vittima, in svalutazione, scarto e post scarto.

La diffamazione è UN ABUSO. La diffamazione è distruggere la percezione che gli altri hanno di te, cambiare in negativo la percezione che TUTTI hanno di te, quando il narcisista non riesce a distruggerti del tutto. O quando non gli basta. O quando vuole avere anche dall’esterno la conferma che ciò che ha lasciato andare – perchè SEMPRE un narcisista decide di lasciare, anche quando induce te a formalmente lasciarlo – sia una donna disprezzabile, insulsa, perfida anche, e di incredibilmente PAZZA e PARANOICA. SEMPRE un narcisista arriverà alla fase di primo scarto o ennesimo scarto in cui definirà la propria ex in questione PAZZA E PARANOICA. Non ci sono alternative. E’ così. Sempre. E se pensi che con te ancora non sia successo è perchè è già successo alle tue spalle ma tu non lo sai.

La campagna diffamatoria è una precisa serie di azioni che viene portata avanti dal narcisista non solo nella fase del post scarto, ma anche nella finale fase di svalutazione, di modo che egli possa spianare ben bene tutto il terreno per l’imminente scarto. Il narcisista sa quando sta per scartare, e non può farsi cogliere alla sprovvista, fosse anche solo da un minimissimo dettaglio.

Perchè il narcisista diffama? Il narcisista diffama per varie motivazioni che ti riassumo in circa tre punti, che ti elenco brevemente qui sotto, prima di trattare tutti i diabolici modi con cui lo fa:

  • Diffama per avere la tranquillità interiore – tranquillità autocostruitasi, del quale lui deve autoconvincersi per sopravvivere- di aver lasciato qualcosa di difettoso e non meritante le sue attenzioni e la sua presenza. Ogni responsabilità viene addossata alla vittima, anche quando non ne ha, ed anche quando è arrivata a “cambiare” e a diventare effettivamente paranoica, perchè AIZZATA COSTANTEMENTE PROPRIO DA LUI, per far sì che tutti vedessero con i loro occhi come lei fosse impazzita. Il narcisista quando dice a tutti che sei pazza, ossessivamente gelosa, piena di problemi mentali, lo pensa davvero, perchè un soggetto affetto da disturbo narcisistico CREDE DAVVERO ALLE BUGIE CHE RACCONTA, si tratta di bugia patologica, non di bugie qualunque, e ci crede davvero perchè non potrebbe sopravvivere altrimenti. Un narcisista vive di autosabotaggi, vive di qualsivoglia forme di SVIARE l’introspezione, l’ammissione di colpe, le prese in carico di responsabilità. Non è nulla per lui distruggere l’opinione di tutti circa la vittima, perchè questo è ciò che lo salva, e che gli permette di USCIRNE PULITO, ripeto, USCIRNE PULITO, e poter andare a svolazzare su un altro fiore sicuramente più meritante di attenzioni che a breve verrà non solo idolatrato da lui e da tutti, ma anche messo a confronto con la così nevrotica ex andata fuori di testa, ovvero tu (se stai leggendo questo articolo, è probabile tu ci sia passata!). E’ probabile, se non matematicamente certo, che il narcisista abbia trovato già un’altra fonte di approvvigionamento, che sta testando affinchè possa sostituire la fonte primaria (fidanzata, moglie), oppure è assorbito da varie fonti secondarie e terziarie ritrovate, quindi trombamiche, contatti con applicazioni di incontri, ex di irrilevante importanza ma utili per il sesso, oppure è assorbito da nuovi stimoli che gli diano grandi quantità di approvvigionamento narcisistico di altro genere, come un progetto su cui sta puntando ogni energia per poter SODDISFARE LE SUE MEGALOMANI IDEE DI GRANDEZZA, quindi soldi ma soprattutto potere e vanagloria, oppure amici ritrovati che possono fungere da perfette scimmie volanti per poter compiere tutta la campagna diffamatoria. Li chiamo erroneamente “amici”, perchè in realtà il narcisista NON HA AMICI, o almeno non nel senso con cui si intende un sentimento puro, sincero, e profondamente empatico. Spesso questi sono rapporti di profondissima intermittenza, e il narcisista, appunto, li usa quando servono, come durante la fase di scarto e distruzione della propria donna. L’amicizia è empatia, e poichè non dimentichiamo mai che un narcisista NON HA EMPATIA, va da sè comprendere come qualsiasi forma relazionale sia composta esclusivamente da manipolazione, estrema superficialità, e utilità, seppur mascherate da gentilezza e lieve dipendenza affettiva, di quando l'”amico” SERVE per sfogarsi, per fare qualche piccola triangolazione, o per passare del tempo, scacciando la noia.
  • Diffama per trarre approvvigionamento narcisistico dalle persone con cui diffama. Le persone con cui il narcisista diffama la sua vittima diventano alimentatori della costruzione della sua maschera. Il narcisista PASSA PER VITTIMA, e tutti ci credono, o almeno le scimmie volanti con cui lui si confida. La sua diffamazione cambia in maniera teatrale perfetta in base alla scimmia volante che lui ha di fronte, ma di fatto potrai trovare solamente persone che reagiranno ai suoi racconti toccanti con: tenerezza nel vederlo così abbattuto e sofferenza per aver capito che sta avendo a che fare con una pazza; rabbia condivisa con lui, ovvero per quante urla e rammarico il narcisista stia dimostrando con veemenza, la scimmia volante empatizza (COGNITIVAMENTE, non affettivamente, perchè la maggioranza delle scimmie volanti sono anch’esse narcisiste, ricordalo sempre!) con questo struggimento per coalizzarsi con lui, infatti la scimmia volante vuole essere apprezzata dal narcisista, vuole far parte della sua cerchia di fidati, vuole essere finanche PIU’ IMPORTANTE della ex partner sentimentale, perchè come spesso si dice, l’amicizia conta più dell’amore, e lei (o lui, o loro) sa che se fa la brava, se dà i giusti consigli asserventi al narcisista e se, detta in maniera riassuntiva, “gli lecca il culo” e lo asseconda, potrà rimanere in eterno nella sua vita senza perderlo mai; e qui mi rifaccio ad ultimo concetto legato più alla scimmia volante che al narcisista: la scimmia volante prova godimento, perchè lei, la vittima, che in realtà sembrava anche tanto carina, si è levata dalle scatole, in quanto tra le varie scimmie volanti donne (nel caso di narcisista uomo), anche colei che si professa la migliore amica, o la più amica sincera di tutte, C’E’ gelosa verso la vittima. Riassunto in pochissime righe: E’ TRIANGOLAZIONE ANCHE QUESTA. IL NARCISISTA, ANCORA UNA VOLTA, TRIANGOLA LA VITTIMA CON LA SCIMMIA VOLANTE DI TURNO. E la vittima spesso non lo sa. Ecco perchè il suo narcisista è così tranquillo dal non farsi sentire, mentre lei soffre distrutta dal suo lungo silenzio che sembra stavolta uno scarto, e forse lo è. Come mai potrebbe lui sparire così è non pensarmi mai? Pensa, la vittima. Come può aver spinto l’interruttore on – off e continuare la sua vita come se io non esistessi? Pensa, la vittima. L’interruttore può averlo spinto, ma tu non sei propriamente sparita. Tu SERVI per essere ancora per bene distrutta NELLA SUA TESTA e per essere strumento tale che gli faccia ottenere carburante dalle scimmie volanti che SERVONO, anch’esse, A CONVALIDARE L’ENNESIMA COSTRUZIONE DI MENZOGNE DEL NARCISISTA E MANTENIMENTO IN SALVO DELLA SUA MASCHERA.
  • Diffama per far arrivare le diffamazioni alle orecchie della vittima stessa, di modo che, dopo lo scarto, quando lei è stata demolita e dopo che lei ha deciso, per forza di cose e fortunatamente, di applicare il no contact, o per lo meno di rimanere lontana dal narcisista, scoprirà le aberranti opinioni sperperate in giro su di lei e tornerà dal narcisista per controbattere. Il narcisista si premurerà di far sapere alla vittima che lui ha azionato una campagna diffamatoria nei suoi confronti, di modo da innescare reazioni furiose proprio nella vittima stessa, che scoprirà tutte le malelingue, le voci sbagliate su di lei, i “simposi” in cui si parla di quanto lei sia una persona orribile e soprattutto LA VERA CARNEFICE della coppia. La vittima si risentirà moltissimo, sarà furiosa, vorrà chiedere spiegazioni al narcisista, sfogarsi con lui, e quindi interromperà il no contact e tornerà dal narcisista, dandogli inconsapevolmente una grande e succulenta quantità di approvvigionamento narcisistico negativo.

Bene, mai come all’interno della diffamazione, il narcisista può dare sfoggio delle sue arti oratorie e MANIPOLATORIE e vederne i migliori frutti. Il narcisista conosce bene le persone con cui diffamare la sua vittima, e per questo modula ogni singola parola, e gesto, e stato d’animo emulato, per far sì che ricevo approvvigionamento narcisistico dalle persone a cui racconta, quindi totale condivisione e totale CONTROLLO dei loro pensieri circa la vittima. Le persone con cui il narcisista parla DEVONO vedere la vittima con gli stessi occhi con cui lui vuole che la guardino. Il narcisista NARRA, RACCONTA, punti di vista suoi, e ESIGE di arrivare al punto in cui le menti di chi lo ascolta siano plasmate al punto da non poter fare altro che credere, ed anzi di più, PENSARE esattamente ciò che lui vuole, ovvero vedere quella povera donna che ha solo avuto la colpa di amare la persona sbagliata come un essere sbagliato, o per lo meno sbagliato per lui e per loro, scimmie volanti che meritano (ancora, poi in futuro chissà), di rimanere sotto lo sguardo e l’attenzione del narcisista.

Sono vari i modi con cui un narcisista diffama.

  • FA INTUIRE ASPETTI GRAVI E COLPE CHE LA SUA VITTIMA AVREBBE, SENZA PERO’ PALESARLI CON PAROLE ACCUSANTI. Questo tipo di diffamazione dimostra chiaramente il concetto di narcisista che si modula in base all’interlocutore. Con certi tipi di interlocutori il narcisista sa che non è opportuno accusare palesemente, perchè potrebbe passare lui dalla parte dell’esagerato ed anche del torto, ma semplicemente comincia a INSTILLARE DUBBI SULLA VITTIMA E SULLA SANITA’ MENTALE DELLA VITTIMA. Mi spiego meglio. Degli esempi di diffamazione di questo tipo sono frasi di questo tipo pronunciate dal narcisista: “Lei sì… non farmi parlare. Sono un signore, meglio che non parlo”, oppure “Non voglio infierire e parlare male di lei, poverina, ha problemi, ma problemi seri, quindi non mi permetterei mai di accusarla o parlare alle sue spalle. Se dovessi parlare però… cosa potrei raccontare, Dio solo lo sa”, oppure “Sono superiore, non voglio sporcarmi la bocca, fare combriccola,e fare chiacchiericcio. E’ giusto per me interrompere con questa persona, ed è giusto per lei, perchè avrebbe un gran bisogno di farsi curare, ed io più di ciò che ho fatto per lei non ho potuto, ma non è stato sufficiente”, oppure “Il miglior modo per andare avanti è il silenzio. Mi dovresti conoscere, sai che non sporcherei mai la reputazione di nessuno. Voglio permetterti di tenerti un bel ricordo di lei, quindi non parlo. Se parlassi scopriresti cose dell’altro mondo, e ti crollerebbe la sua figura di brava donna che tutti vedono. Io so, e mi devo tutelare”. Ecco, il narcisista non racconta, non accusa palesemente, ma di fatto… LO FA. E lo fa in una maniera molto efficace, perchè instilla proprio ciò che dice di non voler instillare: l’opinione nebulosa e falsa della vittima di cui sta parlando. Perchè mai qualcuno non dovrebbe chiedergli? E’ così convincente, e soprattutto non ha accusato nessuno, è stato delicato e rispettoso
  • ATTUA LA PROIEZIONE, OVVERO RACCONTA CHE LA VITTIMA HA FATTO COSE CHE INVECE HA FATTO LUI, CON DETTAGLI ANNESSI. Può dire che sei una bugiarda patologica, e spesso ciò avviene quando hai osato parlare alla scimmia volante in questione o a qualcun altro di qualcosa di lui che lui vuole rimanga celato, che sia un tradimento, che sia una condotta non ortodossa. Puoi aver osato dire che secondo te lui ha un’altra, o l’hai anche scoperto tramite messaggi, ma non verresti creduta, perchè le scimmie volanti non conoscono il narcisista così bene come lo conosci tu, ed ogni parola, racconto – assurdi come lo sono quelli riguardanti un narcisista – è molto più facile vengano considerati menzogna piuttosto che agghiacciante verità. Tu lo sai, loro no. Il fatto che lui ti abbia ripetutamente tradito, il fatto che tu sappia che lui ha un’altra donna pronta in canna, il fatto che lui abbia compiuto azioni riprovevoli che tu, in nome del tuo amore, hai perdonato, sono viste solo come parole di una donna ferita, o risentita, o piena di vendetta da esercitare, non sono percepite come verità. E questo è dolorosissimo per la vittima che, tra i tanti dolori dello scarto e post scarto, deve subire pure questo. Tu, vittima, le azioni di cui è capace il narcisista le conosci, le macchinazioni mentali escogitate e programmate nel tempo da lui le conosci, questi lati oscuri del narcisista li conosci, e se hai osato parlarne a qualcuno che tu consideravi suo “amico” devi essere smentita, descritta come malata e mostrata come bugiarda patologica che inventa le cose. Ti ricordo che il bugiardo patologico non sei tu. E’ di chi è affetto da un disturbo del cluster b dei disturbi mentali. Te lo ricordo.
  • ORGANIZZA VOLUTAMENTE SITUAZIONI IN CUI POTER DIFFAMARE. Il narcisista vive intriso delle situazioni che crea e disfa. Non è un essere capace di mettersi l’anima in pace, di lasciare senza avere la conferma di aver distrutto per bene ciò che ha lasciato andare, di non essere sicuro di avere ogni situazione sotto controllo riguardo alle conseguenze delle proprie scelte. deve sapere che può controllare l’opinione di tutti riguardo alla situazione che ha creato, in questo caso che stiamo analizzando noi l’aver lasciato una donna. Dunque, in questa fase di vita, parte delle energie è dovuta al trarre approvvigionamento non solo dal dolore della vittima scartata e dalla/e nuova/e intercettata/e – perchè non sarebbe approvvigionamento sufficiente – ma anche, appunto, da quante più persone più manipolare a suo favore e contro la vittima scartata. Alcune azioni pratiche di arraffamento di approvvigionamento sono queste. Organizza serate con la scimmia volante a bere una birra, cene (dove si spenda poco), colazioni, visite a casa (più raro), comunque occasioni dove possa incontrare persone che diano manforte alla sua azione di diffamazione. Organizza situazioni in cui possa intortare singolarmente una sola scimmia volante, oppure quando può DI GRUPPO, di modo che possa diffondere il verbo, diffamare in grandi quantità in una volta sola, dimezzando il dispendio energetico e traendo una valanga di approvvigionamento narcisistico dai vari amici, pardon scimmie volanti, che si arrabbieranno proprio come lui si arrabbia inveendo contro la vittima, che derideranno la vittima con lui, sminuiranno e sviliranno la vittima con lui, faranno i superiori con lui a discapito della povera malcapitata. Una delle tante che vanno e vengono nella sua vita, e non come loro, scimmie volanti – grandi amicizie che rimarranno sempre a supportarlo, a proteggerlo dalle pazze in giro, a condividere con lui l’Olimpio delle persone di valore come sono loro, e non come quelle passeggere, senza valore, come vengono viste le vittime di turno. Malcapitata è il termine giusto. La vittima è una malcapitata dentro a questi giochetti invisibili.
  • ATTUA DIFFAMAZIONE “BIANCA”, cioè NON ACCUSA, MA ADDOSSA DELLE MANCANZE ALLA VITTIMA. Non per questo è una diffamazione più tenera, anzi, è allo stesso modo terrificante. E’ questa una infima e sottile modalità di diffamazione attuata per lo più dai narcisisti più pericolosi, quelli che H.G Tudor definisce di Terzo Tipo, o Superiori, che sfociano a tutti gli effetti nella psicopatia, ed è la più infima perchè dietro a questa diffamazione c’è un ragionamento accurato circa dove si vuole arrivare con questa diffamazione, quindi se la vittima in futuro può ancora servire, se conviene tenere la reputazione degli altri su di lei buona ancora per poco, se forse non conviene diffamare questa donna che effettivamente è adorata da tutti ed è palese che sia una donna ancora equilibrata di mente e il non credibile, diffamandola, potrebbe diventare proprio il narcisista. Un esempio di diffamazione di questo tipo è questo: il narcisista sta svalutando la vittima, ancora non l’ha lasciata, ma è terribilmente insofferente, vuole sbarazzarsene, vuole svolazzare su altri lidi, vuole smanettare le applicazioni di incontri indisturbato ed uscire senza scocciature con chiunque voglia. La vittima non gli dà più l’approvvigionamento che gli serve, e l’operazione che sta facendo ora è creare tutte le condizioni che gli permettano di metterla a breve sullo scaffale senza passare per il carnefice quando la lascerà e quando in brevi tempi si farà vedere con un’altra. Cosa farà il narcisista? In termini di diffamazione comincia a instillare in altre persone l’idea che qualcosa tra loro non vada, ma che la colpa non sia della vittima e neanche del narcisista, perchè la vittima è fin troppo ancora carina ed intatta di reputazione per tutti, che diffamarla pesantemente sarebbe rischioso, Cosa potrebbe dire il narcisista per divincolarsi da questa relazione ed uscirne bene? Altro classicone, che tantissime di voi mi raccontano. E se dico tantissime, dico tantissime. Dice che non prova attrazione per la partner. E non c’è da stupirsi se, al 90% delle volte, la scimmia volante è la famosa “migliore amica”, o almeno sicuramente una donna, che, per quanto possa essere sposata, con figli, rimane pur sempre un soggetto perfetto con cui fare triangolazione nei confronti della propria partner. Le parole saranno “Sai, vorrei migliorasse la situazione. Mi voglio impegnare. Ma non c’è proprio quel pepe. Non sento quell’attrazione che vorrei. Mi addolora tutto questo. Mi sento in colpa. Vorrei fare qualcosa ma le cose non stanno andando bene. Lei è stupenda, lo sai, lo sapete tutti, e non è colpa sua, e neanche colpa mia, è che le cose stanno così, e non so se sia giusto continuare”. Si instillano i problemi in lui, si instillano i problemi nella percezione che la scimmia volante ha riguardo alla coppia, e il problema, parlandone, si ingigantisce e prende forma: sì, il narcisista dovrebbe proprio prendere il coraggio di lasciare la vittima ed essere finalmente felice. E tu? Tu vittima? Cosa stai facendo nel mentre di tutto questo? Per te va tutto bene, il sesso non sarà come il periodo d’oro, certo, ma nulla di trascendentale, se non per il fatto che sia lui che, semmai, ha cominciato a negarsi per svalutarti e per avere l’alibi di poter dire che non ha attrazione per te. Fa parte del piano. E se hai conosciuto a fondo un narcisista SAI che tutte queste macchinazioni SONO REALI, e che chi non ha conosciuto e soprattutto RICONOSCIUTO un narcisista non le sa riconoscere, stenta a credere che una persona sia così disturbata da architettare tutte queste dinamiche. Ricordo a te e a quelle persone che IL NARCISISTA NON PUO’ FAR ALTRO CHE COSì PER SOPRAVVIVERE ALLA SUA INCAPACITA’ COGNITIVA ED AFFETTIVA DI FARE AUTOINTROSPEZIONE. SONO CONTINUI MECCANISMI DI DIFESA. Ripeto, SONO CONTINUI MECCANISMI DI DIFESA, che con il tempo il narcisista affina, perfeziona, rende perfetti e sempre più invisibili. Come potrebbe andare a finire la storia dell’esempio? La vittima potrebbe venire a sapere di queste diffamazioni, o il narcisista stesso potrebbe avanzarle queste sue problematiche, la partner comincerebbe a fare di tutto per risolvere questo problema sessuale, ma niente, nessun miglioramento, anzi, vessazioni sempre maggiori, asticelle di svalutazione sempre più alte, e scarto imminente. La vittima è scartata e il narcisista se ne è divincolato alla perfezione, ne è uscito pulito, ed avrà già trovato quella donna giusta finalmente, che gli fa provare quello che la tanto carina precedente non era in grado di fare (durerà poco anche questa new entry). E, per poco, vivranno tutti felici e contenti. Tranne la vittima scartata, svalutata. Questo è uno degli innumerevoli casi, ma molto frequente, per questo ho deciso di prenderlo appunto ad esempio.
  • DIRA’ CHE LA VITTIMA E’ PAZZA. Questo è il classicone. Il must. Che sempre funziona, e sempre prima o poi viene attuato se la vittima non applica il no contact abbastanza celermente in una fase in cui può salvare almeno la sua reputazione. Evento raro, ahimè. Dire che la vittima è falsa permette di togliere legittimità e credibilità ad ogni cosa ella dica su di lui o dica e faccia in generale. Se è pazza, ogni cosa è follia. Se è pazza, il narcisista ne è vittima. Se è falsa, il narcisista e tutti coloro ai quali il narcisista parla devono starne alla larga. Del resto, anche qui, perchè mai qualcuno dovrebbe non credere al narcisista? E’ lui che la conosce bene e non in maniera superficiale, quindi ha ogni ragione e dati e tempo trascorso insieme per poter affermare che sì, lei è pazza. All’aggettivo di “pazza” se ne possono aggiungere svariati, alcuni dei quali cito qui di seguito: HA PROBLEMI SERI, è paranoica, è gelosa a livello patologico, è ossessiva, è maniacale, è visionaria perchè vede cose dove non ci sono, è insicura e quindi asfissiante, è bugiarda, è pericolosa, dovrebbe farsi aiutare, mi ha deluso, non pensavo fosse così, è ossessionata da me. Quando un uomo ti racconta questo sulla sua ex, alt, campanello d’allarme, non crederci così ciecamente. Come dice il detto: non puoi dire di conoscere una persona se non ci ha mangiato insieme chili di sale. Dunque, impossibile.
  • DIRA’ CHE LA VITTIMA E’ FALSA. Come accennavo anche precedentemente, che la vittima è “falsa”, o “falsetta” o “fa la carina per piacere agli altri” è diffamazione ben cominciata fin dal love bombing, ma è qui che prende i connotati di una campagna diffamatoria. Il perno sarà questo: “è falsa perchè è ossessionata dal giudizio degli altri, è egocentrica, vuole che tutti la adorino, ecco perchè tutti la adorate, perchè lei è brava a farsi piacere, ma io che la conosco bene e profondamente so che lei recita e che non è come si mostra. E’ FALSA”. Eccoci qui di nuovo di fronte ad una proiezione: accusare lei, di ciò di cui è affetto il narcisista. Perchè mai qualcuno dovrebbe non credergli? Del resto è vero, lei è così carina con tutti, così empatica, proprio come il narcisista dice che lei si mostra, ma ora che lui afferma questo, ragionandoci su, potrebbe essere proprio una maschera. Chi ha un’intelligenza autonoma e non pende dalle labbra del narcisista, credimi che due domande, almeno due, se le fa passare per la testa. Il problema è che sono poche le persone che in generale hanno indipendenza di pensiero, e basta una chiacchierata piena di arte oratoria, piena di belle parole, e ragionamenti “giusti” e sguardi sentiti, che puf, credere al narcisista non è poi così difficile. E’ MANIPOLAZIONE.
  • DIRA’ CHE LA VITTIMA HA DEI GROSSI PROBLEMI, TRAENDO SPUNTO DA PICCOLI PROBLEMI ESISTENTI CHE LUI APPUNTO AMPLIFICA. Questo tipo di diffamazione la chiamerei “DIFFAMAZIONE PER AMPLIFICAZIONE”, ovvero amplificare piccolissime problematiche o semplici caratteristiche della donna per trarne un enorme problema da stigmatizzare. E’ una sorta di “prendere del vero” per crearci un castello di menzogne diffamanti. Faccio degli esempi. Se la vittima è dimagrita, perchè non si piaceva con qualche chilo in più o perchè effettivamente nella fase di svalutazione è stata provata dai continui sgoccioli di soprusi, il narcisista la taccerà di malata di anoressia e profondamente compromessa dai disturbi alimentari, oppure userà il suo esser “migliorata” a livello fisico per raccontare alle sue scimmie volanti che è cambiata perchè è diventata egocentrica, fanatica, non è più la ragazza acqua e sapone di una volta, a cui non importava piacere. Nota bene: il dire da parte di un narcisista “sei cambiata” in tono dispregiativo è MANIPOLAZIONE ed ha il significato di “così come sei, sei meno manipolabile di come eri prima, quindi voglio che torni a come eri prima, sennò non mi aggradi e ti abbandono”. Oppure altro esempio. Se la vittima ha scoperto il divertimento di girare nei siti di shopping online e si diletta a comprare qualcosina o a scambiare capi su Vinted, ecco che con un niente il narcisista la dipingerà come una malata di dipendenza dalle spese. E se ha cominciato a bevicchiare un bicchiere di vino a pasto ogni tanto, ecco che la vittima sarà per tutti una poveretta sull’orlo dell’alcolismo. La dipendenza, in generale, da qualsiasi cosa, è molto usata come esagerazione dal narcisista per diffamare la vittima. Ma anche casi non di dipendenza fanno al caso di questa tipologia di diffamazione, come ad esempio casi personali della vittima che vengono distorti per farla sembrare ciò che non è. Un esempio? La vittima sta cercando lavoro e non riesce a trovarlo. Cosa dirà il narcisista? Che è ormai vario tempo che non fa nulla per se stessa perchè non è esigente, non è ambiziosa e si adagia sulle sue ricchezze di famiglia o, in alternativa, si accontenta della mediocrità con cui riesce ancora a tirare a campare. E il narcisista non vuole di certo stare con una donna non ambiziosa e che non dà valore al lavoro, giusto? La vittima lavora tanto? E’ ossessionata con la sua vanagloriosa riuscita professionale e lo trascura. La vittima non lavora o lavora poco? Non è ambiziosa, è spenta, inconcludente. Potrei continuare così per ora. Ma il succo è che le scimmie volanti, ancora, gli crederanno. E’ TUTTA MANIPOLAZIONE. Ma l’importante è che non ci creda tu. Perchè tu non sei cosa raccontano di sbagliato gli altri. E tu non sei ciò che pensano gli altri di te, secondo racconti bugiardi. Tu sei ciò che tu sei. Ma di questo ne tratterò in un prossimo articolo di questa serie dedicata alla diffamazione. Ne scriverò vari, perchè bisogna fare assolutamente chiarezza!
  • DIRA’ MENZOGNE BELLE E BUONE, TOTALMENTE INVENTATE. Qui c’è poco da spiegare. Nessun concetto legato a piccole verità buone da distorcere, nessun dato da smussare con bugie contro la partner. Nulla di tutto ciò. Inventiva totale, a piacimento sadico del narcisista. Ecco perchè la diffamazione è così terribile ed è così mortificante. Un narcisista sarebbe capace di dire che la sua partner che sta “lasciando” (=scartando) è una tossicodipendente quando non ha mai fatto uso di nulla ed è astemia. O sarebbe capace di sostenere che lei lo ha tradito con un altro uomo dal quale già è incinta ma ha perso il bambino dopo poche settimane, per farla vedere come fedifraga e puttana, quando l’unico uomo che ha sfiorato ed anche solo immaginato da mesi e anni è stato solo il narcisista. Le bugie di sana pianta di un narcisista SONO COSì. E sono TERRIBILI. La bugia totale e spudorata è uno di quegli strumenti da sfoggiare quando il narcisista pensa di non avere nulla da perdere e pensa che ci sia bisogno di “maniere forti” e credenze fortemente brutte da instillare nelle scimmie volanti, per poter archiviare (per ora) questa relazione con questa partner/oggetto da scartare e ricominciare altrove gli abusi con la maschera intatta e ripulita. Il disturbo stesso del narcisista prevede la mancanza di rimorso, senso di colpa, pudore, remore per la reputazione di qualcuno che si sta diffamando con TOTALI MENZOGNE INFONDATE: va da sè comprendere come non sia per nulla difficile per un narcisista pronunciare racconti totalmente falsi. La coscienza è un freno alle menzogne, ma quando una persona non ce l’ha, i freni non esistono e le menzogne possono creare realtà parallele dove il narcisista può permettersi di avanzare insieme alla sua coda di scimmiette sbavanti al suo cospetto. E, anche in casi come questo, di diffamazione totalmente inventata, la scimmia volante che ascolta non arriverebbe mai e poi mai a pensare che questi racconti sono ESCLUSIVAMENTE FRUTTO DI FANTASIA, perchè il più delle volte ignorante del disturbo di personalità dal quale è affetto il così fascinoso “amico” da ascoltare e con il quale sostenere la campagna diffamatoria nei confronti della povera partner da silurare.

La diffamazione è invisibile, è nell’aria, ma scortica come un uncino. La diffamazione è manipolazione di percezioni e quindi di realtà, e nessuno dovrebbe esserne vittima. Ma siccome è molto presente, chi la subisce può smettere di essere vittima almeno dando un nome a questa tecnica manipolatoria e usarla per rendersi conto di chi crede ciecamente al narcisista e di chi non si fa scalfire da parole che, seppur impeccabilmente credibili, sono pur sempre parole. Chi ti conosce SA CIECAMENTE COSA SEI. Anzi, lo sa visibilmente, avendo vissuto nel profondo la tua empatia, il tuo animo, la tua VERITA’. Ma anche di questo, ne parleremo approfonditamente nell’articolo opportuno!

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