In montagna, in campagna, in città, ma soprattutto al mare, rapite da addominali scolpiti e sorriso contagioso (ma anche se gli addominali non sono scolpiti, la padronanza di se stesso molto spiccata, la disinvoltura, quell’aria melanconica e quello sguardo penetrante), almeno una volta nella vita è capitato a tutte (e a tutti, nel caso di uomini vittime di narcisiste donne) di perdere la testa per un ragazzo, un uomo che ha catalizzato completamente le vacanze ed anche gli strascichi dei mesi successivi. C’è chi la chiama cotta estiva, chi sbandata, chi innamoramento inspiegabile, chi colpo di fulmine, e spesso può semplicemente essere un caso di questi, ma quando si ha a che fare con una personalità narcisistica, la delusione – disillusione dell’abbandono totale post vacanza sa essere davvero traumatizzante. Qui di seguito voglio scrivere una lista di azioni che un narcisista compie, di modo che si sia consapevoli almeno del fatto che persona alla quale ci si rapporti sia effettivamente narcisista, e come non cadere nella sofferenza degli immancabili scarti post estivi.

AZIONI CHE IL NARCISISTA COMPIE IN ESTATE CON LA SUA VITTIMA DEL MOMENTO:

  • Adula la vittima, facendole credere di volerla davvero, di aver perso la testa per lei. Indubbiamente un forte interesse c’è alla base, ma è esclusivamente legato all’obiettivo di avere rapporti sessuali con lei, ed è un interesse confinato al momento, ovvero al momento dedicato a lei, a questa vittima e non ad un’altra. Il narcisista adulando la vittima dà sfoggio delle sue capacità ammalianti, ha conferme di se stesso di valere perchè desiderato, ed insomma vive il culmine massimo di un anno di fatiche per arrivare ad uno dei periodi più splendenti per lui, dove i riflettori si illuminano ancora di più. Bada bene, per fatiche intendo mesi e mesi invernali di palestra, di dieta, di lavoro volto esclusivamente a fare il gruzzoletto di soldi da spendere senza fondo in un mese concentrato. Il narcisista è in forma smagliante e tutti se ne accorgono, ed anche lui se ne accorge, quindi ha una forza abusante che trasborda e se non va bene con una, andrà bene con un’altra, e se non va bene con una, a breve andrà bene lo stesso perchè nessuno alla fine riesce a resistergli.
  • Successivamente ad ogni rapporto sessuale scarta la vittima. La scarta con comportamenti ambigui, di silenzi, spesso di ignoro totale nei confronti della vittima, che si sente sedotta e terribilmente abbandonata il giorno dopo, e invisibile, e non abbastanza, ed anche stupida. Il narcisista non è minimamente interessato alla vittima e non ha interesse a manifestare anche all’esterno questo flirt (specialmente se la vittima e il narcisista si trovano in stessi gruppi di amici). Quindi, comparirà con i piccoli e mirati love bombing verso ora di sera, in serate in discoteca, e comincerà a riservare attenzioni di nuovo alla vittima solamente verso dopo cena quando aspetta anche che lei abbia leggermente bevuto, se possibile. Questo accade perchè, nel mentre la vittima ogni secondo della vacanza ha nella sua mente e nei suoi pensieri il narcisista, per il narcisista non avviene NULLA di tutto ciò. Quando il narcisista non è con la vittima o non ha l’obiettivo di avere rapporti sessuali con la vittima, il narcisista NON PENSA ALLA VITTIMA. Può, più raramente, capitare che durante tutto il soggiorno ci sia un’assidua frequentazione tra narcisista e vittima, tale che non faccia presupporre effettivo disinteresse da parte del narcisista, ma questi sono casi in cui il narcisista non ha molte altre donne alternative alla mano – per esempio non in località di mare, ma più in località di campagna, di paese, dove le occasioni di conoscenza sono oggettivamente inferiori quantitativamente-, e questi sono casi in cui lo scarto arriva in maniera matematica successivamente al ritorno dalla vacanza, alle proprie vite di sempre, dove il narcisista scomparirà del tutto ed avrà resettato come un interruttore della luce, tutta la frequentazione. Il narcisista è un essere basico in questo.
  • Nei momenti in cui non è in compagnia della vittima, è con un’altra donna, o altre donne, o sta intercettando nuove prede, o sta mantenendo in caldo le vecchie “ex” che propriamente ex non sono, o sta mantenendo in caldo la sua relazione fissa di cui spesso la vittima non è a conoscenza. Devi sempre entrare nell’ottica che il narcisista è un flusso di persone, situazioni, da cui può succhiare per gonfiare il suo falso sè, e tu non sei speciale per lui, neanche per un po’ di tempo, e non sei esclusiva per lui, ma sei semplicemente una goccia di questo flusso in cui lui si disseta.
  • Banalmente, ha un’ossessione evidente per se stesso, per la sua forma fisica, soprattutto se la vacanza si svolge al mare. Non si percepisce disponibilità affettiva, e di confronto, e di condivisione, da parte di un narcisista, ma trapela un’importante attenzione egoriferita ad ogni piccolo aspetto di se stesso, dal capello perfetto, all’abbigliamento curato, alle attività che vuole svolgere a cui non rinuncia e per cui si batte, a partire dalla partita di calcetto con gli amici, alle serate nel locale dove vuole lui, all’attenzione paranoica per le foto che si fa scattare e per quelle che seleziona accuratamente per essere pubblicate. Ecco, questa è la vera vacanza per lui. Le foto pubblicate, la passeggiata in riva al mare dove sente gli sguardi addosso, i momenti fugaci di godimento personale dove tu, forse vittima, una delle tante, è stata strumento suo personale di piacere.

COSA PUO’ FARE LA VITTIMA PER NON ESSERNE “VITTIMA”!

  • Essere sincera con se stessa: il concetto basilare è uno, cioè una donna SA SEMPRE quando un uomo è disposto verso di lei, o la sta solamente usando. Le illusioni spesso nascono dalla voglia di credere a qualcosa che non esiste, e spesso si può scorgere un grande innamoramento in quella che, per esempio, rimane una intensa notte di passione fisica sotto alle stelle, ecco. Se un narcisista, in vacanza, non si mostra interessato a te neanche come tiepida sbandata ma solo come grande desiderio fisico, il problema non sei tu che hai qualcosa che non va! Non sei tu che sei meno magra di un’altra, o meno giovane, o meno spigliata o meno chissà cosa, è che il narcisista non vuole tutto ciò, nè da te e nè fino in fondo da qualcun’altra, ma vuole solo splendere attraverso gli altri, quindi, se lo individui e se sai ascoltare la tua vocina interiore, avrai le risposte al suo ignorarti, o sparire, o negarsi: cambia oggetto di desiderio!
  • Se è sincera con se stessa fino in fondo, può divertirsi anche lei. Bando ai moralismi, in estate si è tutti più rilassati, più aperti, più inclini alle conoscenze e alla spensieratezza, e nessuno vieta a nessuno di svagarsi in ogni modo. Ciò non vale solo per gli uomini, ma anche per le donne. Se incontri / hai appena incontrato un uomo che dà da pensare in ogni modo di essere un narcisista, anaffettivo, per nulla interessato alla tua persona, e tu hai attrazione verso di lui, nessuno ti vieta di usare lui come lui fa con te, perchè sì, in un mondo libero, se si sta bene insieme, se non si soffre, e se non si fa soffrire nessuno, tutto è lecito! Ma è essenziale la sincerità. Divertimento nel presente, senza false illusioni sul futuro: con il sesso un uomo non si affeziona, men che meno se è un narcisista.
  • Se è sincera con se stessa fino in fondo, e sa che una liaison estiva di passione non potrebbe mai essere tale per lei, perchè non sa scindere attrazione chimica e sentimento, beh, in questo caso non c’è scampo, la vittima deve andarsene a gambe levate, e continuare a divertirsi con amici e amiche, o allargare la propria visuale verso nuovi interessanti incontri. Spesso, anzi spessissimo, le vittime di narcisisti sono persone che non sanno scindere passione fisica da innamoramento – il che sa essere anche un pregio, bada bene – e avvicinarsi al fuoco di persone che invece sanno dividere le due componenti in maniera così agghiacciante e fredda come i narcisisti sanno fare, può fare molto male (in realtà i narcisisti di sentimenti non ne provano in generale).
  • Non accontentarsi e non avere paura di pretendere di più. Il non accontentarsi è sempre strettamente legato all’essere sinceri con se stessi. Cioè il fatto di, per esempio, non poter ambire ad avere una relazione in tutto e per tutto con un narcisista non deve far pensare “almeno mi vuole per andare a letto, meglio di niente, poi magari cambia idea”: è avvilente per la vittima e NON SUCCEDERA’ MAI CHE LUI CAMBI IDEA! Neanche se ti fai vedere intenzionalmente con un’altra persona del tuo sesso opposto, per esempio. Il narcisista proverà solo quel superficiale fastidio di qualche secondo che svanirà con il suo prossimo fugace obiettivo.
  • Godere della vacanza in quanto tale! Spesso chi perde la testa per un narcisista in vacanza – specialmente se ha tratti di forte dipendente affettivo – finisce per rovinarsi la vacanza. Basta un niente, uno sguardo, una festa, e da quel momento tutto si catalizza sul narcisista. Ogni azione è volta in funzione del vederlo, dell’incontrarlo, del capire dove sia per poterlo pizzicare e attirare la sua attenzione, e si perde il valore vero della vacanza: essere liberi, RICARICARSI, non avere ossessioni, non avere pensieri, NON ESSERE CONDIZIONATI. Perdere la testa per un narcisista in estate significa CREARSI un’ulteriore gabbia dentro cui rotolare, ottenendo lo scopo di stancarsi, frustrarsi, mettere in dubbio se stessa/o per il non essere abbastanza, perdere occasioni per incontrare nuove persone indubbiamente più interessanti e di sostanza, perdere occasioni per svolgere attività che piacciono alla propria persona, perdere occasioni per SCEGLIERE AUTONOMAMENTE senza essere invisibilmente vincolati. Ne vale la pena? Io penso proprio di no!

Dopo questi brevi ed incisivi consigli e piccole analisi, auguro a tutti i miei lettori e tutte le mie lettrici una spensierata estate. Spensierata nel senso più letterario di “senza pensieri”. Ogni giorno è un’opportunità di evolvere, cambiare, voltare pagina, ma l’estate aiuta un pochino di più in questo. Se sei appena stata/o scartata/o, per la prima volta, o per l’ennesima, o se ancora sei invischiata/o in una relazione tossica, o se ti trovi in qualsiasi altra situazioni in cui ti senti impregnata/o dentro ad una melma di “gomma da masticare” manipolante da parte di qualcuno, prenditi del tempo per te, qualche giorno per respirare, per ritornare a respirare e ricominciare a farti l’abitudine di come si vive senza un’angoscia continua, pensieri continui, montagne russe continue. Forse te lo sei dimenticata/o com’è il vivere serenamente, e quindi anche pienamente. Prenditi una settimana o anche qualche giorno di stacco totale, se puoi. Spesso non è svago, è necessità. Necessità del proprio corpo, della propria mente, della propria anima. Parti qualche giorno con un’amica, o con più amiche, o con amici, o da sola/o, che sia fuori città, o fuori dal paese, o a qualche chilometri da casa. Però stacca quanto puoi. Stacca il telefono, il cervello, le abitudini dietro cui la tua vera natura si nasconde e su cui finisce sempre per adagiarsi e per rimanere stagnante. Fai una prova di libertà.

Che poi magari ci prendi gusto di nuovo e non torni più indietro!

BUONA ESTATE A TUTTI!

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