Narcisismo al microscopio & oltre

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Rispondi a: Silenzio punitivo: i vostri racconti

Narcisismo al microscopio & oltre

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#10182
Ester
Ospite

Grazie per le tue parole, Gigliola. Una delle cose migliori dell’essersi salvate dall’abuso è la possibilità di condividere la propria storia con altre vittime e trovare, non solo similitudini con le loro storie, ma anche e soprattutto una profonda accoglienza e un grande supporto. Sapere di non essere le sole e sentirsi comprese e accettate fa la differenza.
Anch’io, come te, in passato tendevo a giudicare chi si infilava in storie di questo tipo e, con infinita presunzione, mi sentivo troppo intelligente per cascarci. Poi ho vissuto in gabbia per anni senza accorgermene, anzi sentendomi io quella sbagliata e perfino scusandomi per gli abusi che subivo, e adesso mi vergogno molto della mia passata superficialità e mi dispiace di non essere stata disponibile a capire chi ci era passato prima di me. La verità è che solo chi l’ha vissuto in prima persona può comprendere quanto sia facile farsi abbindolare e quanto poi sembri impossibile divincolarsi dalle catene che il narcisista ti mette. E solo chi l’ha vissuto sa che può capitare anche alle persone più autonome, indipendenti e apparentemente forti, perché i narcisisti giocano sapientemente con le nostre ferite interiori e tutti noi ne abbiamo.
Io mi sono convinta che tutti dovremmo fare un po’ di psicoterapia prima dei vent’anni, in modo da conoscerci a fondo e sapere quali sono le nostre vulnerabilità e le cose che ci fanno scattare. Questo risparmierebbe enormi sofferenze a moltissime persone. Ma, sfortunatamente, la psicoterapia è ritenuta un lusso per ricchi annoiati che se la possono permettere o una cosa di cui hanno bisogno solo i pazzi, quando invece dovrebbe essere proposta non dico gratuitamente, ma per lo meno a prezzi accessibili, per costruire un società migliore.