Narcisismo al microscopio & oltre

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Rispondi a: Ho rivisto il mio ex narcisista

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#10338
Mattia
Ospite

Se non fossi una ragazza e ti chiamassi Giulia potresti essere nella mia testa. Descrivi precisamente il mio stato d’animo e i miei pensieri. Ed è pazzesco, considerata la questione: nemmeno io avrei mai pensato di pescare situazioni simili; stavo bene prima, ero sereno e appena uscito da un bel percorso di terapia rinforzante. Mi sentivo saldo, tranquillo e pacifico.
E poi questo.
Di nuovo in terapia, perché figurarsi: dissonanza cognitiva cosi pesante, altalene emotive e dipendenze affettive anormali non si affrontano con una spruzzata di acqua di rose(che poi tutti pensano che la dipendenza affettiva sia sbagliata ma in realtá fa parte del processo di innamoramento. Ci si innamora di sti individui no? Solo che sta dipendenza viene portata all’estremo per mille motivi e si fa la frittata. Veramente come la droga.
Ti basta entrarci a contatto e anche se sei Gesù Cristo sceso in terra dopo un po’ ti ritrovi a tirare il fiato perché non respiri più.

Ditemi se uno non deve arrabbiarsi. Forse più con me stesso che l’ho permesso. Questi qui seguono la loro natura alla fine: ci si arrabbia col serpente perché morde ma forse vale la pena chiedersi il perché ci si innamora di un serpente. Forse perché non l’ho visto? Me ne sarei innamorato ugualmente conoscendo la fragilità dietro la maschera? È davvero un/a narcisista?
Un bacione a chi mi aiuta a trovare risposta a queste domande. Se poi mi date (o ci date) consigli su come evitare o affrontare i pensieri dissonanti, ve ne do due