Narcisismo al microscopio & oltre

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Rispondi a: Silenzio punitivo: i vostri racconti

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#10482
Marta
Ospite

Ciao Irene, ho letto settimana scorsa un articolo qui sul blog che parla proprio della suocera narcisista, stupendo, ti metto qua il link se ci riesco https://levocidieco.com/la-suocera-narcisista/#:~:text=La%20suocera%20narcisista%20va%20chiamata%20con%20il%20nome,stessa%2C%20non%20come%20un%E2%80%99%20entit%C3%A0%20separata%2C%20indipendente%2C%20autonoma. Non so se è agevole aprirlo ma non sono pratica di queste cose ahahahah Forza Giovanna!!!! Qui siamo tutte sulla stessa barca. Io ormai mi sento come quei drogati che scrivono sull’agenda “oggi è il 31 giorno che non ho contatti con la droga”, cioè nel mio caso quell’essere schifoso che è il mio ex. E pensare che non sono mai stata dipendente da nulla di nulla, neppure dalle sigarette, o da qualche altra persona, niente. Questo essere schifoso ha fatto un lavoro talmente sopraffino su di me che penso che anche la persona più sana del mondo ci sarebbe cascata alla fine e sarebbe diventata dipendente. E’ dura disintossicarsi da tutto questo schifo immondo, ma ce la si deve fare. Io dopo tre mesi e mezzo di no contact sto un pochino meglio ma il male che mi è stato fatto proprio psichicamente è davvero inquantificabile. Il mio era un covert, mi faceva gaslighting giornalmente, pensavo di impazzire, negava di aver fatto delle cose, negava che io avessi visto delle cose. Stavo arrivando ad un punto in cui non mi fidavo più neanche di quello che vedevo. Mi sono riacchiappata in tempo, e sto andando da una psicologa, ovviamente. Forza, non mollare, noi qui sappiamo cosa significhi tutto questo. Fino ad ora penso sia l’esperienza più brutta e disumana che io abbia mai vissuto nella mia vita, ancor prima di lutti di parenti. Sono seria nel dire questo e lo dico con convinzione. Ma non bisogna mollare, MAI. Poi verremmo premiate, ne sono certa. Io ormai ogni giorno chiedo a me stessa: meriti di buttare la tua vita nel cassonetto (non) umano che è quell’essere che hai disgraziatamente incontrato? La risposta è sempre no, e il mio cervello ormai ci crede benissimo e anche il mio cuore sta incominciando a crederci. Se continuiamo a darli importanza, continueremo a dargliela vinta e non se lo meritano. Dobbiamo concedergli almeno la nostra assenza. Questo è quello che possiamo fare, soprattutto per noi stesse.