Narcisismo al microscopio & oltre

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Rispondi a: Quando il no contact assoluto è impossibile

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Rispondi a: Quando il no contact assoluto è impossibile

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#11048
Crisalide
Ospite

…mi sconcerta in questa fase la rapidità con cui passa da tentativi di approcci “amichevoli” ad immediati attacchi aggressivi quando cerco di spiegargli che non è un interruttore a comando e che al momento sono molto “difesa” dopo aver appreso che mi ha mentito 3 mesi (in cui continuava a recitare la parte dell’innamorato pur eludendo possibili occasioni di incontro) nonché dopo la sua aggressione verbale (a seguito delnsilenzio punitivo sopraggiunto al primo momento di vulnerabilità, ossia le sue ferie coincise con una mia malattia)… dopo un mese di tormenti in cui io cercavo di ristabilire un contatto che sistematicamente sfuggiva, ha fatto un mediocre riavvicinamento “con i remi in barca” (come diceva lui) per poi devastarmi le mie di ferie, con silenzi e passività totale, frequenti allusioni ad altre donne… e alla fine l’aggressione verbale con esplicita minaccia di “rovinarmi” e “farmi male”, offese varie e intimazione a non cercarlo mai più.. dopo due giorni di silenzio è tornato con la richiesta di costruire un rapporto “disteso e positivo”, purché fosse chiaro che non ci sarebbe stato niente di più… e la confessione accorata della mancanza di attrazione fisica da parte sua fin dal primo nostro incontro fisico… mi ha demolita sotto ogni punto di vista e tutt’ora, se non lo cerco quando e quanto vorrebbe lui, riparte con le offese e le scenate vittimiste nonché le velate minacce (del tipo “ricordati che i muri sollevano altri muri”, oppure “io ti ho teso la mano, tu non la vuoi, allora tanti saluti”)… per poi riprendere dopo qualche ora con approcci apparentemente amichevoli….
Tutto questo mi sta sgretolando e generando ansie di ogni tipo. Mi sento orribile, nonché in trappola nella gestione del mio comportamento lavorativo perché so quanto sappia essere bieco nel diffamare altre persone (lo aveva fatto anche con me, ma non me ne rendevo conto, anzi lo vedevo sempre come un incompreso vittima delle angherie di altre donne rifiutate che lo avevano punito per non averle volute)…
Quanto alla terapia, domani contatterò una dottoressa che mi hanno consigliato per iniziare un percorso….ma mi sento in un vicolo cieco