Narcisismo al microscopio & oltre

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Rispondi a: Silenzio punitivo: i vostri racconti

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#7713
Luna Chiara
Ospite

Il silenzio punitivo l’ho vissuto in tutti i suoi molteplici aspetti, ahimè otto anni di relazione convissuta sono tanti, quindi ne ho subiti di ogni.Da quello in presenza ( eravamo dentro la stessa stanza, dentro lo stesso letto e lui faceva come se non esistessi…addirittura a volte entravo in casa e banche mi salutava, non distoglieva neanche lo sguardo dal suo pc, esattamente come se io fossi invisibile, un fantasma per chi non crede ai fantasmi). Quello dello scarto.. beh quello è stato il più spietato e il più vigliacco perché è letteralmente sparito inghiottito nel nulla dopo avermi brutalmente cacciata di casa (quelle erano le sue mura) ormai aveva deciso di scartarmi e di disintegrarmi.. in modo vigliacco, spietato e freddo non si è mai più fatto vivo negandosi ad ogni mia supplica (inizialmente) e richiesta di chiarimenti e di modi civili di concludere una storia. Ma quello più agghiacciante è stato l’avvisaglia (e se lo avessi letto subito quel segnale, ossia qualcosa di inquietante che riporta alle dinamiche narcisistiche ma che all’epoca non sapevo codificare, beh forse e dico forse, all’epoca che avevo 23 anni e non ero ancora così coinvolta è presa dalla sua morsa, forse sarei scappata allora…) quel giorno lui spari letteralmente (all’epoca si era trasferito nella casa dove vivevo) semplicemente perché aveva trovato aperto il mio computer e aveva letto una conversazione di un mio conoscente su Facebook che mi cercava.. lui con tutta la febbre che aveva ha preso le sue cose mentre fuori a lavoro e si è portato via tutto senza lasciare neanche un biglietto o un messaggio.io lavoravo di sera in un ristorante all’epoca e rientrando pensavo di trovarlo a casa come sempre, anzi pensavo stesse dormendo visto che sapevo aveva la febbre tanto che mi ero pure affrettata a tornare perché non vedevo l’ora di abbracciarlo e coccolarlo.. non mi rispose ai messaggi ma pensavo fosse perché riposava invece al mio rincasare mi sono ritrovata il vuoto..neanche ombra di un messaggio e il telefono spento. Quella notte e stato il primo attacco di panico avuto nella storia con lui (nella fase finale non vi dico quanti ) .. quella notte non chiusi occhio. Lui accese il telefono dopo due giorni … io strillai come una forsennata e gli diedi del vigliacco a sparire così e gli dissi che era forse una delle più grandi mancanze di rispetto. Beh l’errore più grande è stato permettere a questa persona di diventare, nonostante quell’episodio, il mio compagno-carnefice. Quelli erano i primi tre mesi.. potevo scappare sono rimasta con lui e mi sono trasferita da lui per otto anni.. facendo in modo che quei silenzi che gridano indifferenza mi hanno con il tempo, esattamente come la goccia cinese, scavato l’anima.
Ce ne sono stati moltissimi di silenzi punitivi, era l’arma che sapeva mi mandava in completo tilt e lui, sadicamente cercava proprio quello, avere supremazia su di me sfruttando la debolezza della mia sindrome abbandonica e dal mio desiderio di considerazione. Lui trattandomi con indifferenza mi ha annientata perché mi ha resa invisibile. Questa è l’arma più potente ancor più della manipolazione che ha usato per ferirmi e per umiliarmi e che tutt’ora mantiene per continuare da lontano a farmi del male. Somministrandomi il silenzio punitivo dell’indifferenza. Il silenzio se usato male è un’arma letale per chi adora comunicare, ed io in questo modo mi sentivo imbavagliata, soffocata, senza diritto di parola e quindi spersonalizzata. Ho sempre detto che preferisco discutere piuttosto che percepire vuoto affettivo ed indifferenza ma mi sono innamorata di chi amore non può darlo. Questo soggetti è quasi impossibile si mettano in discussione, la tentazione di smuoverli nella consapevolezza di loro stessi e delle conseguenze che ricadono sull’altro è un’Utopia. Queste persone non vogliono vedere loro stessi. Ma non perché non ne sono capaci ma perché vogliono crogiolarsi nel ruolo di vittime quando in realtà sono carnefici anche con loro stessi (il mio era un perverso covert). Costa fatica vedere l’altro e costa fatica mettersi di fronte ad uno specchio accettando l’immagine reale e non quella che volessimo che sia. Costa fatica chiedere scusa a se stessi e agli altri (e da loro quelle parole non le sentirete neanche in punto di morte !..) preferibbero tagliarsi un arto pur di non farsi vedere deboli e vulnerabili . Perché per loro le qualità umane sono considerate debolezze e smidollatezze. Confondono la rettitudine morale con l’ego. Confondono la realtà perché la lealtà non la apprezzano pur pavoneggiandosi di essere esseri superiori che pretendono sincerità. Sono i primi a non essere sinceri con loro stessi. Sono i primi a non capire che il midollo e la forza non risiede nella brutale indifferenza che mostrano con la loro corazza. La forza risiede nella capacità di guardarsi dentro e accettare di sbagliare chiedendo scusa e attivandomi per fare qualcosa di diverso. Ma di costruttivo. Invece si vantano di distruggere confondendo questo atto come un qualcosa di ribelle che dimostra la loro forza. È assolutamente triste assistere con impotenza a questa distruzione e autodistruzione. Ma loro non vogliono porre rimedio, non è che non possono,(!)non vogliono perché costa fatica perché li porterebbe ad una destrutturazione di sè e del loro ego super gonfiato che non vogliono in alcun modo intaccare perché sentirsi a nudo per loro è come morire. Sono vittime e carnefici anche loro di loro stessi ma non lasciano scampo, non concedono possibilità.. sono anche masochisti sotto questi aspetto oltre che sadici verso l’esterno. I loro giochi di potere e le loro illusioni valgono più di qualsiasi valore morale e intimo. Non vogliono scendere da quella giostra infernale. E purtroppo chi entra in relazione intima a lungo con loro porta i segni delle ripetute cadute di quel roteare e di quei picchi di adrenalina.
Vorrei silenziare tutto oggi ma quando metti la tua anima nelle mani di un narciso, rimani appesa al filo di quell’indifferenza. E la ferita interna continua a sanguinare a lungo. Al prossimo sfogo.. ciao a tutti e a tutte