Narcisismo al microscopio & oltre

Stai leggendo

Rispondi a: Sfogo, di tutto e un po’

Narcisismo al microscopio & oltre

Rispondi a: Sfogo, di tutto e un po’

Rispondi a: Sfogo, di tutto e un po’

#9608
Silvia
Ospite

Gianmarco, parlo per me almeno, io credo che purtroppo non amerò mai più nessuno come ho amato il mio ex narcisista. A 28 anni è stata la mia prima relazione in assoluto, durata 2 anni e mezzo. Ho sempre avuto l’idea di un amore romantico, ho sempre creduto in quell’amore profondo di coppia, una fusione tra due anime, quell’amore attraverso cui ti capisci al volo, quell’amore incondizionato. Ecco, io ho amato incondizionatamente, mi sono donata e ho dato tutta me stessa a quella persona che credevo mi amasse. Si, perché il problema è che fino alla fine io ero convinta che lui mi amasse, che quello fosse amore vero. Invece era solo l’idea di amore che io mi ero costruita sulla base di quel bellissimo e intenso love bombing iniziale. Io ho fatto e vissuto più in questi due anni con il mio narcisista anziché nei 28 precedenti. È triste ammetterlo a me stessa, ma è così. E ad un certo punto, nonostante le brutte cose che mi diceva, i suoi terribili silenzi punitivi in presenza che mi distruggevano l’anima ogni volta, i suoi sguardi cattivi, le sue cattiverie .. io continuavo a vederlo come il mio grande amore, come la persona con cui avrei passato il resto della mia vita e ogni volta lo giustificavo dandomi tutte le colpe. Ancora adesso dopo 3 mesi dallo scarto continuo a darmi colpe che se magari avessi fatto o detto o mi fossi comportata in modo diverso forse ora staremo ancora insieme. E alterno pensieri di forte nostalgia, ricordi dei bei tempi passati insieme a momenti in cui invece provo tanta rabbia ma soprattutto grande delusione per quella persona che stimavo e ammiravo enormemente. Delusione per aver vista, sbattuto davanti agli occhi, il suo vero volto. Una persona cattiva e senza cuore che nonostante l’aver comprato casa, averla arredata insieme, aver fatto le presentazioni ufficiali con i genitori, l’aver preso un cane insieme, l’aver vissuto insieme a me un anno della malattia di mio padre… Nonostante tutte le vacanze, i weekend, i giri insieme… è stato capace di annullare tutto quello che c’è stato, annullare me come persona. Come io non fossi mai esistita. Mi ha cancellato dalla sua vita come solo una persona senza umanità né sensibilità può fare, una persona probabilmente disturbata emotivamente. Perché continuo a domandarmi come può una persona cancellare tutto così senza un minimo di dispiacere. Per me questa è stata una fortissima delusione. Io ero una ragazza solare, con tanti progetti in mente, che credeva nell’amore e nella vita felice insieme ad un’altra persona… Ora mi sento completamente svuotata da tutto, inerme, come se la mia vita non avesse più alcun scopo. Non so neanche più cosa mi piace, cosa voglio fare della mia vita. Questa persona mi ha mandato completamente in confusione. Io ho dato tutto quello che avevo e ora sono vuota. È venuta a mancare anche quella mia sensibilità ed emotività che mi caratterizzava e mi rendeva umana ed empatica con gli altri. ora ho come l’impressione che degli altri non mi interessa più nulla. E la cosa che più mi fa male è che chi mi sta intorno non capisce e sminuisce la situazione, non riescono a capire il dolore che queste persone ti lasciano dentro.