Narcisismo al microscopio & oltre

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Avere una madre narcisista

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Avere una madre narcisista

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  • #7956 Rispondi
    Eleonora
    Ospite

    Ciao a tutti e a tutte, approfitto di questo utilissimo spazio per condividere questo tema che a me ha arrecato tanto dolore ( e in realtà me lo arreca tuttora), diluito nella mia vita, ad ondate, a volte travolgenti a volte più silenti. Avere una madre narcisista non è roba da poco. E’ spesso una condanna, quella di avere sempre un senso di passività e senso di colpa, e di “non essere mai abbastanza”, e di competizione con tutti ed anche con se stessi, e di cercare fatalmente nei partners ed anche nelle più semplici frequentazioni quella più o meno palese “prevaricazione” ed egocentrismo nell’altro, finendo per perdere, a volte, quello sano nostro. Io sono sempre stata la perfetta preda per qualsiasi manipolatore: piena di vita, radiosa, sempre sorridente, piena di interessi, di idee fantasiose per me e per chiunque, ma anche con un retrogusto di vuoto ed insensato, che deriva proprio da lei. Mi metteva a paragone con chiunque. Ma proprio con chiunque. La sua frase preferita era: “Cosa dirò ai miei colleghi? Stai ritardando con gli esami dell’università? E a loro cosa dirò?”. Dicono che i narcisisti/psicopatici reifichino i partners e qualsiasi altro essere umano che incontrano: ecco, io ero il biglietto da visita di mia madre, quello che decretava se lei era una donna valida o no. Ma non lo capivo ancora, e allora soffrivo. E se soffrivo? E se piangevo? Per caso arrivava un abbraccio? No, arrivavano le accuse e sempre, sempre, sempre i paragoni: “Perchè tutti gli altri sono normali e non si fanno problemi? Gli altri vanno avanti, tu ti fai troppi problemi e sei troppo sensibile”. E poi arrivavano anche i regali. Mi imbambolava con quelli, perchè poi me li faceva pure belli, ed io diventavo sempre più passiva, sempre più stordita, sempre meno amata. Si potrebbero scrivere poemi sull’argomento, ma approfitto di questo spazio per condividere con chi sa bene a cosa mi riferisco e può capire a fondo il cratere di affetto che le persone nate da narcisisti si porteranno, in parte, per tutta la vita, come un fardello vuoto che contamina un po’ tutto, e prima di tutto la pace e la fiducia nell’altro. Ora sta cominciando l’età anziana, e prevedo ricatti morali sempre più pesanti, sempre più pesanti, sempre più pesanti. E già ora lo sono. Già solo se parto per un weekend con il mio compagno e mia figlia, scatta la chiamata nella quale mi dice che “non si sente bene, ma non capisce bene cos’abbia”, oppure “ha mal di testa e la tachipirina non fa effetto”, e via dicendo tutte le altre implicite richieste che poi diventano palesi richieste e continui sensi di colpa inflitti se non la aiuto. E i paragoni? Beh, continua a farli ancora adesso, come all’epoca dell’adolescenza, con annesse svalutazioni, tipo che sono un po’ ingrassata e che sono troppo severa con mia figlia, eccetera, eccetera. Una madre narcisista è un’ombra scura che copre la testa dei loro figli, che aleggia sempre, tutta la vita, e per quanto si possa allontanarla facendo psicoterapia, leggendo buoni testi a riguardo, e acquisendo una propria indipendenza emotiva, ho paura che non sia mai abbastanza per non continuare ad essere sempre i “figli condannati ad una costante amarezza esistenziale”.

    #9625 Rispondi
    Ofelia
    Ospite

    Ciao, io non ho avuto una madre così, ma purtroppo sto con un uomo che ha una madre così, e abbiamo un figlio. Il mio compagno porta i segni della presenza svalutante di questa madre, e ha sviluppato non solo un profondo odio per le donne ma una totale incapacità di amare, accompagnata da una grandissima insicurezza. E’ veramente dura stargli vicino. Per quanto mi riguarda, dopo 2 anni di torture psicologiche (a mia suocera non pareva vero potersi accanire anche contro la compagna del figlio) mi sono sottratta, mandando affanculo la suocera e pure quelle 2 scimmie volanti del marito e della figlia (totalmente dipendenti da lei). Ora sto molto meglio perchè sono libera ma purtroppo soffro perchè la relazione col mio compagno che ha avuto questa madre, è difficilissima, e anche se hanno rapporti molto freddi e conflittuali e passano mesi senza che si sentano, la sua presenza gli intossica comunque la vita. Per quanto riguarda mio figlio io l’ho messo in salvo, e vivo tra le continue critiche di chi mi dice che dovrei “consegnarlo” alla nonna, perchè lei non gli farà mai del male e bla bla bla….ma come faccio a convincermi di un’assurdità del genere? Avendo visto di cosa sia capace e come abbia devastato la vita dei figli e del marito quella donna? Ti abbraccio e ti dico coraggio. Non è facile avere in famiglia persone così.

    #9633 Rispondi
    Rachele
    Ospite

    Ciao Ofelia, io ho una suocera narcisista. Le sto provando tutte e sono arrivata alla conclusione che l’unica sia davvero il no contact. Invadente, piagnucolona, rivolta mio marito come un calzino, fa la carina con me perchè dice che così non la allontano da mio marito (tutto egoriferito, come scrivono giustamente questi blog), nessun cenno di bene sincero, di affetto sincero. Io per lei sono una persona da tenere buona per non mettergli contro il figlio che lei sfrutta. Io non metterei mai mio marito contro la madre, ma devo tutelarmi perchè lei è sempre svalutante con me, lo dice alle spalle, me lo fa intuire, dà sfilettate di battute buttate lì ma piene di malizia, una volta sul mio lavoro, una volta perchè sono sempre attenta alla linea e secondo lei sono esagerata, una volta sul fatto che è preoccupata che il figlio non mangi abbastanza, ed io che mi faccio in dieci mila per fare tutto per me, per mio marito, per la mia famiglia, per la casa. Ma lei cosa ne sa? Io a chiunque incontro ormai dico di scegliersi bene il marito solo dopo aver conosciuto a fondo la madre!!!!!!!!! Poi noi passiamo per le nuore stronze, per quelle che non capiscono la signora più anziana, per quelle insensibili e paradossalmente NOI per quelle egoiste. Posso dirlo? STICAZZI. Queste arrivano a novant’anni e a noi ci fanno crepare, ve lo dico io. No contact, anche io ormai sono arrivata a pensarla così, e non sono neanche troppi anni che sono sposata!!

    #9641 Rispondi
    Ofelia
    Ospite

    Già. Purtroppo nella cultura comune (delle persone normali, che non sanno cosa voglia dire trovarsi prede di mostri del genere) la madre, la suocera, la nonna, il padre, gli zii, i fratelli e tutti i parenti stretti o meno stretti sono soggetti NON ELIMINABILI dalle nostre vite. Mente la madre naturale può anche esserlo, la suocera e i parenti acquisiti NON LO SONO….dunque è un’ottima occasione per fare piazza pulita di questi vampiri emotivi, dotati di cattiveria e votati alla nostra distruzione, senza alcun rimorso. E chi se ne frega di cosa pensano gli altri!

    #10553 Rispondi
    Maria
    Ospite

    Ciao a tutte, anche io purtroppo sto vivendo questa situazione, con una suocera narcisista.
    Siamo relativamente giovani e ancora fidanzati.
    Devo ammettere che leggere l’articolo sulla suocera narcisista mi ha fatto parecchio pensare, non so se vorrei una vita così…
    Ci tengo al mio ragazzo, gli voglio sinceramente bene ma,essendo figlio unico, la madre ha sempre avuto (e ha attualmente) un ruolo importante nella sua vita (e anche nel suo umore…).
    Cosa mi consigliereste di fare?
    Grazie

    #10554 Rispondi
    Francesca
    Ospite

    Ciao Maria, io ti consiglio di valutare bene come il tuo ragazzo reagisce alle manipolazioni della madre. Cioè se lui alla fine rimane sempre lucido, se lui ti capisce e si mette dalla tua parte, allora almeno puoi stare serena che non sei sola in questa “sopportazione”. Perchè di una sopportazione si tratta. Io anche ho una suocera narcisista che sto arginando da anni ignorandola quando possibile, e mettendo limiti molto molto alti, ma ti dico che la cosa che più mi fa rabbia è mio marito che sembra un carciofo quando si tratta di lei. Quando mi lamento di lei, sta zitto, quando lei risponde male, sta zitto, quando mi svaluta, sta zitto. E litighiamo. Ecco, se lui fosse stato e fosse più collaborativo sarebbe tutto più tollerabile, invece non ti nego che così tante volte sono arrivata in questi anni a momenti in cui avrei mandato all’aria anche il mio matrimonio per l’avvilimento di avere una serpe in seno e non sentirmi accolta e capita da nessuno. E per fortuna (in questo frangente) che ancora non abbiamo figli perchè quando penso a come sarebbe mettere in mano i miei figli a quella serpe inorridisco solo all’idea. Le suocere narcisiste e manipolatrici sono un male subdolo, che trama dietro, che mette tutti in ginocchio con ricattucci morali e più passano gli anni più iniziano gli acciacchi e aumentano le esigenze, su questo fidati. Ogni cosa è un ricattuccio morale, al quale mio marito e il fratello di mio marito abboccano e scorrazzano da lei come servetti psicologici. Quindi il mio consiglio personale è: valuta bene il tuo compagno, perchè su di lei non fare affidamento e non sperare che cambi. Una suocera narcisista è cattiva e peggiora solamente. Noi nuore siamo la peggiore minaccia del mondo per loro, anche se ci fanno la faccia dolce davanti

    #10570 Rispondi
    Ofelia
    Ospite

    Concordo con Francesca.
    Valuta molto bene e attentamente, con più lucidità possibile, se andare avanti nella relazione e se farci un figlio, se il tuo compagno è succube.
    Se pensi ci sia possibilità di autonomia, combatti.
    Ma se pensi che non ci sia spazio di manovra perchè lui diventi autonomo e indipendente (DAVVERO, dal punto di vista psicologico e mentale) allora scappa, abbandona la barca prima che affondi con te sopra e, soprattutto, con eventuali figli sopra.
    Stai molto molto attenta.
    Un abbraccio

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