Narcisismo al microscopio & oltre

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Consigli per gestire la rabbia divorante?

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Consigli per gestire la rabbia divorante?

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  • #10688 Rispondi
    Anna
    Ospite

    Vi racconto in breve la mia storia, che ho già trattato in il altro forum, perché ora sono sopraffatta da una rabbia cieca e sorda che fatico a gestire. Che palle, direte voi
    Ma io ho bisogno di consigli sani e di sentirmi compresa
    spero di non annoiarvi.
    Dopo un anno di love bombing stellare, decido di lasciare mio marito per lui. Perdo tutto e vado via di casa con 230 euro. Avremmo dovuto iniziare una nuova vita insieme. Invece dopo 2 anni di balle spaziali lui ancora stava con la moglie. Distrutta, applico il no contact e chiudo tutto.
    Incontro un’altra persona e provo a frequentarla. Il narci da di matto. Stalking, inseguimenti, tenta di investirmi, minacce di morte, ecc. Lo denuncio. Codice rosso. Misura cautelativa distanziamento.
    Dura 3 mesi. Poi lui comincia a mandarmi messaggi subliminali assolutamente irresistibili..mi riempie il cervello..mi sento in colpa da morire..tutta la storia con l.altra persona mi sembra senza sapore. Lo lascio. Voglio stare da sola.
    Il narci mi bombarda. Ci vediamo di nascosto. Promette il mondo. Finge di andare via di casa.
    Dico finge perché dopo un anno so con certezza che non è vero.
    Mi ha tartassato con la gelosia e i sensi di colpa. Mi è entrato in casa di nascosto per prendere il mio vecchio cellulare ed entrare in tutti i miei account. Controllo totale. Si inventa cose assurde che avrei fatto.
    Cambio numero e blocco tutto.
    A una settimana dal processo mi fa sapere dal suo avvocato di essere malato di leucemia.
    Ovviamente ritiro la querela. Mi vuole vicino e io ci sto..
    Ma quando scopro che la leucemia è una balla mi blocca. Scopro pure che nel frattempo è sempre rimasto con la moglie, facendo il pendolare con me.
    Mi rendo conto che sembra il racconto allucinato di una pazza

    #10689 Rispondi
    Luna Calante
    Ospite

    A me non sembra un racconto allucinato. Una volta, mi sarebbe sembrato assurdo e impossibile da credere, anche per chi l’ha vissuto. Avrei detto “ma come hai potuto stare in una situazione simile?”. Lo avrei detto per ignoranza. Ora so che invece capita. Perché la manipolazione che si subisce è così profonda e sotterranea che solo chi l’ha provata può capirla. Non so bene cosa dirti, posso solo dirti che ti capisco e che mi dispiace per quello che stai passando. Non sei sola.

    #10690 Rispondi
    Iris
    Ospite

    Cara Anna, in questo luogo protetto, siamo tutti viandanti della stessa lunga strada, non c’è giudizio, né storia che possa essere considerata un’allucinazione. Come in tutte le strade, però, c’è chi è all’inizio e chi alla fine del percorso. Io incominciai a vedere la luce fuori dal tunnel dopo un percorso dolorosissimo che mi è costato tanto anche in termini emotivi. Anche per questo mio vissuto mi sento quasi in dovere di tendere una mano a chi ha bisogno, di aiutarvi come meglio posso, nel mio piccolo, affacciandomi di tanto in tanto qui. Tieni duro cara, resisti e vai avanti, ora che conosci bene il disturbo di colui che hai amato e dal quale hai ricevuto solo dolore, tanto dolore, da come le tue parole lasciano chiaramente trasparire. Prova ogni giorno a trasformare questa tua rabbia in energia propulsiva. Lotta con tutte le tue forze perché quel dolore si tramuti in una forza immensa, in grado di portarti fuori dalla manipolazione e lontana da lui. Lui che non ti ama ma vuole distruggerti. Tu hai in te tutte le risposte e sopra ogni cosa, TU hai il dovere di difenderti, di difendere la TUA anima e di AMARTI. Noi intanto siamo con te. Forza!

    #10691 Rispondi
    Anna
    Ospite

    Cara Iris e cara Luna Calante…grazie per le vostre parole..
    Questo è davvero un luogo protetto, fuori dal mondo e dal giudizio.
    Io mi sto ricostruendo una vita da zero.

    Ma voglio che lui paghi. Ho bisogno di credere che lui pagherà.

    #10703 Rispondi
    Ofelia
    Ospite

    ciao Anna, credimi ti capisco. La rabbia è un sentimento del tutto naturale e va accettato, in particolare da coloro che come noi hanno subito un abuso. Credici, pagherà. Perchè è così. Io ci credo fermamente. La miglior cosa che si può fare per fargliela pagare intanto, è sottrarsi alle loro cattiverie: già quello infligge un durissimo colpo, credimi. Per il resto sono sicura che persone che arrecano tanto male agli altri non vivranno mai una vita serena e piena. La cosa migliore che si può fare è levarseli dai piedi e sparire/farli sparire dalle nostre vite, come se non esistessero. Un forte abbraccio.

    #10706 Rispondi
    Flavia
    Ospite

    Cara Anna, ti capiamo tutte benissimo. Non sentirti strana o con una storia esagerata. Purtroppo lo è per chi non sa nulla di questo abuso, ma per noi è diventato qualcosa di cui non scandalizzarci. La rabbia penso che svanirà da sé, col tempo,e con esperienze belle e significative che decideremo noi ti inserire nelle nostre vite. Io mi sto dedicando ad iniziare cose nuove per focalizzare le mie emozioni su altro che abbia valore e che non sia merda come è stata tutta questa vicenda di 3 anni con il mio ex covert. Dobbiamo migliorare noi stesse e non facendo chissà cosa ma facendo cose che ci piacciono così saremmo ricaricate di energie positive, che spero ci faranno presto scrollare la rabbia di dosso. Alla fine loro rimangono sei piccoli uomini dentro a dei corpi piacenti (non sempre ma il mio ahimè è proprio bello) e dietro a delle professioni onorevoli (non sempre ma ahimè il mio è pure medico). Non saranno mai felice, perché tutte le donne che avranno lo smaschereranno, perché vivranno vite non autentiche, perché avranno sempre LORO quella rabbia passiva aggressiva che non lo fa campare e li fa distruggere chiunque

    #10857 Rispondi
    Erika
    Ospite

    Ciao Anna ti comprendo benissimo e la tua storia non mi sembra affatto strana, mi spiace che tu l’abbia vissuta, in rapporti umani non avverrebbe questo ma sappiamo quanto narcisisti e narcisiste siano inumane ed inumani, la rabbia che provi credo che l’abbiamo provata tutte e tutti davanti alle violenze e agli abusi che queste persone attuano in piena consapevolezza del dolore che vanno provocando.

    Chi esce da queste situazioni già gliela sta facendo pagare in realtà, anche se penso non lo si debba fare per questo ma solo per noi stesse e noi stessi, per dare a noi l’amore che solo noi possiamo darci, ma so che a loro arreca una ferita narcisistica.

    La rabbia si alternerà ad altri stati emotivi, tutti perfettamente normali dopo abusi così pesanti e dopo traumi complessi come lo sono quelli derivanti da rapporti con personalità narcisistiche. Poi pian piano lascia spazi alla consapevolezza più profonda, anche di noi stesse per me è stato ed è così, e questo ci permette di conoscere e riconoscere poi le o i futuri narcisiste/i a prima vista o da un semplice post sui social, le riconosciamo per quello che sono, persone vili e senza nulla dentro di loro.

    #10883 Rispondi
    Luna Calante
    Ospite

    Io devo ammettere che ho provato rabbia subito, ma è passata parecchio velocemente. Quello che noto fatica a passare è la delusione. Non mi sento particolarmente arrabbiata. Non così furiosamente. Poi ho un approccio alle cose della vita caratterizzato dalla tendenza a cercare l’aspetto ironico dellr situazioni. Cerco e ho sempre cercato di ridere sopra le mie “disgrazie”. E con lui faccio lo stesso. Le sue frasi assurde le prendo e rendo oggetto di battute con le mie amiche. Ci scherzo su. Lui che mi scrive delirante “stammi vicina e supereremo tutto, l’amore passa sopra queste cose”,è diventata la frase simbolo di questa estate. Ci si ride su. O quando mi dice che si, ha detto ti amo ad un’altra, ma è colpa della sua “esagerazione dialettica”. Prendo queste cose e le faccio diventare cose su cui ridere. In questo modo anche lui diventa qualcosa di diverso. Non so se qualcuna di voi è appassionata di Harry Potter, ma c’è un film in cui fanno vedere che esiste una creatura che prende la forma delle tue paura. Si sconfigge in un unico modo. Rendendola ridicola. Ridendo di essa, trasformandola in qualcosa di divertente. Esempio…hai paura della prof?immaginala coi baffi e ridici su. Le togli potere. Stessa cosa col narcisista. Si sgonfia nella mia mente la sua figura. E diventa solo…ridiculus!

    #11052 Rispondi
    Claudia
    Ospite

    Ciao a tutt*, forse la mia sarà una testimonianza “strana” ma io posso dire che ho curato tantissimo la mia rabbia con lo sport, specialmente con la corsa. Vivo in una cittadina di mare e la pista ciclabile sul lungomare è una meraviglia. Ovviamente faccio anche terapia ma credetemi che quell’oretta serale dopo il lavoro in cui mi sfogavo è stata ed è tuttora una manna dal cielo per me. Saranno le endorfine, sarà proprio che mentalmente (quasi) ogni giorno (perchè non vado proprio tutti i giorni) so che poi mi sfogherò, ma sto molto meglio. Sto meglio fisicamente ma anche di spirito come se con sudore e fatica butto fuori piano piano tutta la rabbia e lo schifo e tutto quel tossico lo sto ridimensionando. Poi ok è vero che per guarire le ferite bisogna fare un percorso psicologico ma come sapete tutte il problema dopo lo scarto (il mio è stato aberrante, come quello di tutt* voi immagino) è proprio che il corpo è intossicato. Io mi ricordo che ogni giorno mi sentivo intossicata, tachicardia, corpo pesante, nodo in gola. Ecco, almeno con la corsa ho aiutato un po’ il corpo a stare meglio e a raggiungere il benessere che aveva totalmente perso. Scusate se mi sono dilungata ma penso possa essere uno spunto utile per tant* di voi, siccome già proprio a me questi interventi vostri stanno aiutando tanto ed anche io volevo dire la mia se possa essere utile. Magari una passeggiata tutti i giorni, un corso in palestra se potete e vi piace. Fidatevi fa tanto, e poi è tornare a rimettere il focus su di noi e non sull’essere meschino a cui abbiamo dato in pasto tempo ed energie.

    #11890 Rispondi
    dania
    Ospite

    Vero, lo sport aiuta tantissimo. Concordo.

    #11893 Rispondi
    Luna Calante
    Ospite

    Cara Claudia concordo con te. La corsa mi ha aiutato tanto. Anche io avevo e ho a volte quella tachicardia che ti toglie energie. Ma la corsa mi ha aiutato. Quando corro tutto sembra lontano e più leggero. E poi è qualcosa di positivo che faccio per me stessa, dopo un lungo tempo in cui ho solo mandato giù marciume. Corsa e yoga, lettura e auto indulgenza. Pian piano andrà meglio. Io ho come obiettivo passare un Natale diverso dal precedente. Sereno. Non voglio deludermi.

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