Narcisismo al microscopio & oltre

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La svalutazione, la negazione e la diffamazione del sesso: parliamone

Narcisismo al microscopio & oltre

La svalutazione, la negazione e la diffamazione del sesso: parliamone

La svalutazione, la negazione e la diffamazione del sesso: parliamone

  • Questo topic ha 5 risposte, 1 partecipante ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 mesi, 2 settimane fa da Sara.
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  • #7961 Rispondi
    Le voci di Eco
    Amministratore del forum

    Cari lettori e care lettrici, apro questa discussione perchè la svalutazione, la negazione e la diffamazione del sesso è un argomento fin troppo poco considerato ma che emerge in maniera frequentissima, per non dire sistematica e sempre presente, nella fase della svalutazione e dello scarto all’interno dell’abuso. Come ho già spiegato nell’articolo riguardo alla sessualità del narcisista, il sesso è per il narcisista un ennesimo strumento di manipolazione, ed uno dei più potenti perchè intimissimo, perchè pervadente nella vita e nella persona della vittima (che sempre, invece, ne dà un’importanza sacra, come dovrebbe essere), perchè terribilmente mortifero quando viene negato e quando viene disprezzato nella fase di diffamazione con le scimmie volanti. Se ne parla ancora poco. Se ne parla ancora poco. E se ne deve parlare, perchè chi sa e subisce soffre, ma chi non sa e subisce si dilania di dolore. Vedere il partner negare forzatamente e smaccatamente il sesso, vedere il partner denigrare componenti sessuali della propria persona, sapere che il partner diffama la sessualità con lui parlandone con le scimmie volanti che si sta tenendo buone nella fase di svalutazione e di scarto sa essere terribilmente doloroso per qualsiasi persona ci incappi. E’ spersonalizzante, è avvilente, è mortificante. E lo è perchè la vittima lo sente che non è un normale “calo del desiderio che prima o poi capita che subentri”, ma è, invece, in maniera tangibile, inconfondibile e terrificante, una forma di attacco silente, di abuso, di voluto DISPREZZO manifestato con un “silenzio punitivo sessuale”, con un “sesso reificato e reso meccanico come prima non era per svilire il valore umano della partner”, e con un “cara scimmia volante, lei non mi eccita, sì sarà pure una brava persona, ma non mi ispira sesso”. E’ importante parlarne, perchè è importante CONOSCERE, perchè è importante non sentirsi soli in tanti avvilimenti subiti frequentissimi in tutte le vittime, e perchè è importante non sentirsi mai in colpa per manipolazioni create da altre persone. Quelle persone che non sanno vivere, ma che sanno solo usare e scartare, con ogni mezzo manipolatorio e menzognero possibile. Prima che cominciate a raccontare la vostra, vi scrivo solo questo: rimanete attaccati alle vostre verità. Il resto è viltà e vigliaccheria. E non vi riguarda.

    #7966 Rispondi
    Miky
    Ospite

    Io parlo per la mia esperienza. Non ho prove che abbia raccontato le nostre cose intime ma non ho dubbi che l’abbia fatto. Per lui il sesso era la normalità, cioè intendo dire che era per cosìdire obbligatorio. Nella fase del lovebombing non me ne acorgevo, perchè era bellissimo, era uno dei nostri momenti magici, ma poi mi sono accorta che era oggetto di ricatto e manipolazione , quando era preteso anche dopo una litigata o usato per sistemare una discussione. allora non era più un momento piacevole e non mancava di farmelo anche notare. Diceva “va beh stasera abbiamo fatto ginnastica da letto”. Avrei potuto negarmi? Certo e venir ripagata con silenzio punitivo. La vita con un narcisista è un incubo dorato. Da fuori la gente non si accorge. Menti alle amiche e ai familiari,perhè ti hanno visto così contenta… e lui ti fa anche credere che sei tu che vedi cose strane dove non ci sono quindi prima di far scoppiare bombe con chi ti vuole bene ci pensi mille volte… e intanto lui tesse la sua tela. rimani isolata…e un giorno ti scarta. eti ritrovi a spiegare, adesso si, ad amici e parenti che è finita…. e ancora non hai il coraggio di spiegare cosa non andava perchè ti direbbero ma perchè non hai chiuso prima? perchè non hai smesso tu?…. già… perchè? beh ad oggi io vado in terapia… mi sono aperta con poche fidate persone su ciò che è successo veramente e ogni giorno combatto con la certezza che sia stato tutta una bugia e co la consapevolezza che si, esistono persone così… perchè i mostri non sono brutti… pelosi… con le zanne…. possono essere belli, con gli occhi verdi e un sorriso che incanta.

    #7969 Rispondi
    Maria Elena
    Ospite

    Lui con me era sempre passivo aggressivo, in ogni momento della giornata e della nottata quando non gli andava a genio qualcosa che dicevo o facevo, o quando aveva altro di più interessante nella testa, quindi figuriamoci come usava l’arma del sesso per distruggere la mia sanità mentale. Era capace di fare di tutto per farmi capire che disprezzava il fare sesso con me, ed avveniva sempre e solo quando avevo fatto qualcosa di “sbagliato” secondo la sua visione distorta della realtà. Credetemi se vi dico che era capace di fare di tutto, e siccome io non conoscevo il narcisismo patologico, mi autodistruggevo nel rendermi conto che lui non era minimamente interessato al mio corpo e a me. Quando poi invece ho studiato tutto e ho rianalizzato tutto per filo e per segno, ho capito. A volte quando mi avvicinavo si alzava e andava a giocare alla playstation, per ore, di notte. A volte mi ripeteva che non aveva sonno, allora io mi avvicinavo e gli dicevo che qualche altra idea al posto di dormire ce l’avevo e che anch’io non avevo sonno, beh lui si girava dall’altra parte e rimaneva immobile, fisso, senza dormire, ascoltando i miei sospiri sconsolati e demoralizzati dai continui rifiuti. Ora unisco tutti i punti e capisco che lui godeva tantissimo quando percepiva che soffrivo, infatti poi si risollevava, non so come spiegare, come se dopo avermi mortificata si sentisse meglio, e allora magari dopo ore un abbraccio me lo dava, e allora io riprendevo a stare meglio. Si faceva sesso quando voleva lui, stop. Non c’era alternativa. E non dico che lo facevamo poco eh, anzi. Ma quando si offendeva per qualcosa, anche di impercettibile, ed anche se aveva fatto pace nel frattempo, è come se non gli bastasse la pace e deva ostentare il rifiuto verso di me. Una volta eravamo nella cuccetta del traghetto per andare in Sardegna, la notte prima di arrivare, il rumore della nave, del mare, io avevo molta voglia, e lui lo sentiva che avevo molta voglia. Era un tocco di ghiaccio. Senza dirmi nulla, senza rifiutarmi palesemente, si è messo a guardare tutta la notte le immagini della sua galleria, non prendendo Internet ovviamente in mezzo al mare, pur di innescare il pensiero in me che io non lo eccitassi, anzi, ancora di più che proprio il pensiero di fare l’amore con me non lo sfiorasse, come se fossi un manichino, o peggio una parte della tappezzeria della cabina. Quel pomeriggio avevamo discusso perchè gli avevo detto che con le altre persone diceva delle inesattezze, delle bugie, e che questa cosa non mi piaceva. Figuriamoci, la negazione del sesso era il minimo dopo che gli avevo detto questo, per come reagiscono loro. Miky capisco benissimo quello che scrivi tu, quando ti riferisci a quella sorta di inconsapevole nascondere con amici e parenti. L’ho vissuto per filo e per segno anche io, ed in realtà penso che un po’ tutte le vittime lo vivano. Penso sia una sorta di spirito di sopravvivenza, pur di lottare per far ritornare il love bombing degli inizi, e non vedere prima di tutto noi stesse gli abusi, le violenze psicologiche, e poi anche perchè durante l’abuso si è totalmente scombussolate tra momenti up e momenti down, quindi ci si attacca a quelli up, e si spera che quei sorrisi che facciamo con le persone all’esterno ritornino costantemente anche con i nostri partners dentro le “mura di casa” (ma ogni tempo che passa, i sorrisi spariscono). Le persone che ci vogliono veramente bene, anche se non ci capiscono a fondo, ci rimangono vicino. A me è successo così, fortunatamente, ma ti dico la verità che molte cose neanche le ho raccontate, o per lo meno non così nel dettaglio nello spiegare il mio dolore, perchè non vorrei poi demoralizzarmi nel vedere che effettivamente non mi capiscono. Perchè tanto chi non ci è passato non potrà mai capirlo. Questo è sicuro. Ah, anche il mio ex ha gli occhi verdi. Un bronzo di Riace che se avesse un 1% di bellezza interiore di quella che ha esteriore, sarebbe già qualcosa. Ma ciò non avverrà.

    #10522 Rispondi
    Elena
    Ospite

    Ho letto l’articolo della diffamazione del “non provo attrazione per te” e sono rimasta sconvolta. Praticamente parlava di me. È andato a dire in giro ovunque che non lo eccitavo, che non gli facevo salire “l’animale” quando appena lo sfioravo gli partiva l’erezione (scusate la schiettezza ma almeno si capisce bene). Lo facevamo pure per terra, e forse il sesso è quello che ci ha salvato sempre per 5 anni ( e che ha fregato a me per tutte le volte che non troncavo perché appunto la passione ci prendeva). Sono dei malati di mente, gravi, pericolosi, che si inventano la qualunque per farti vedere a tutti come una povera frigidella non eccitabile ma giusto intelligente e brava persona. Su di me non poteva dire niente, ero laureata e lui no, intelligente, ben voluta da tutti, e alla fine dopo mesi e mesi di diffamazioni e svalutazioni non riuscite si è attaccato a quello che ho dentro alle mutande, che nessuno può vedere e che nessuno può sapere. Che schifo immondo.

    #10566 Rispondi
    Matilda
    Ospite

    Purtroppo è fin troppo vero che si parla poco degli effetti della relazione con un narcisista sulla vita sessuale.
    Per quanto riguarda la mia esperienza, senza accorgermene mi sono ritrovata a dargli corda sulle modalità di rapporto, dato che lui aveva messo in chiaro fin da subito che non avrebbe usato il preservativo a causa di presunti problemi.
    Normalmente, con chiunque altro, avrei risposto che a quel punto non se ne sarebbe potuto fare un bel niente, e invece,non prendendo io altri contraccettivi, sono arrivata ad assumere la pillola del giorno dopo in maniera quasi sistematica, mentre nel frattempo mi andavo informando per iniziare a prendere la pillola.
    Inconsapevolmente mi sono messa tanto a rischio ed è una cosa che ancora non mi perdono… ma ero totalmente imbambolata dalle sue chiacchiere.
    Talmente tanto da non rendermi conto di che razza di persona problematica fosse, dato l’utilizzo di vari oggetti a suo uso (per fortuna non mio!!) per garantire una performance a suo dire soddisfacente.
    Questo clima mi ha portata inconsapevolmente in uno stato di trauma con senso di svalutazione che mi ha portata ad avere problemi di sesso quando non ne avevo mai avuti prima.
    Una volta che ho messo fine alla relazione con narcisista, nel momento in cui ne ho cominciata un’altra mi sentivo totalmente bloccata, con mille problemi e ansie, mi ritrovavo a piangere nel bel mezzo del rapporto col nuovo partner.
    Ma il mio vuole essere un messaggio di speranza perché sono riuscita a guarire dalle mie ferite e a ritrovare la serenità da quel punto di vista ed ora vivo una relazione pienamente soddisfacente col mio compagno.
    E questa cosa mi dà una serenità totale… quindi ragazze, non perdete la speranza perché da questi danni si può sempre guarire!

    #10569 Rispondi
    Sara
    Ospite

    Grazie Matilda per le tue parole, sia per quello che hai scritto sia perché mi dai l’opportunità di scrivere a caratteri cubitali: USATE IL PRESERVATIVO. Anche io ho fatto la cazzata di avere sempre rapporti non protetti con lui, e alla fine del primo anno di relazione avevo cominciato anche la pillola. Sono una persona coscienziosa, non ignorante, e lavoro in ambito medico, ma credetemi (anzi lo sapete) che quando si ha a che fare con loro tutto è annebbiato, si diventa sceme, si diventa in balia delle situazioni e delle cazzate che loro dicono. Anche io sono stata scema (perché a non usare il preservativo già solo dopo i primi dieci giorni di avere conosciuto un uomo si è sceme) e quando dopo 2 anni ho scoperto tutto ciò che di più orrido e mostruoso sia quest’uomo sono andata a fare ben due test dell’HIV perché ero letteralmente terrorizzata. Sono stata le giornate più brutte della mia vita, non dormivo la notte in attesa dei risultati, quando sono entrata nell’ambulatorio stavo per svenire dalla paura. Avevo scoperto di lui relazioni sessuali parallele, ex tenute appese con cui era andato a letto, e persino qualcosa riguardo ad un ipotetico rapporto omosessuale con un uomo più grande di lui che gli faceva favori. Vomito a ripensarci. Quindi questo sia monito a tutte che va bene farsi una scopata, con chiunque, o anche molte scopate, ma USATE IL PRESERVATIVO.

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