Narcisismo al microscopio & oltre

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L’estate dello scarto: come reagire

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L’estate dello scarto: come reagire

L’estate dello scarto: come reagire

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  • #10732 Rispondi
    Federica
    Ospite

    Ciao a tutti, sono stata scartata. E per fortuna una mia amica che purtroppo già ci è passata mi ha mandato il link di questo blog e mi si è aperto un mondo. Sapevo qualcosa di qua e di là sul narcisismo ma non avevo fino in fondo compreso quanto fosse un’esperienza terrificante, tragica, destrutturante. Sono stata buttata fuori di casa in un tre giorni e ho già visto movimenti nuovi che girano sul suo profilo social. Mi viene da vomitare, da urlare, da schiattare dalla rabbia, ho continui brividi di schifo, di inquietudine, di delusione. Questa cosa è successa a fine giugno ed io mi ritrovo dentro ad un’estate torrida di sudore e desolazione. Forse non sto chiedendo niente in questo intervento ma almeno mi serve sfogarmi con voi che capite bene a cosa mi riferisco. Ogni dettaglio mi ricorda di lui, gli ombrelloni di quando stavamo insieme felicemente durante il love bombing, i gelati, noi che sul divano prenotiamo l’agriturismo dove fare ferragosto, la luce del sole. Tutto. E pensare che noi ci eravamo proprio fidanzati a maggio quindi pere l’estate è stata sempre il ricordo di quei momenti eccelsi di quando mi faceva regali, di quando facevamo l’amore ovunque, di quando mi faceva promesse. Mi fa letteralmente schifo aver scoperto che esistono persone che non sono persone, mi fa schifo il pensiero di essere stata con un mostro, mi fa schifo l’idea di aver perso tempo e di aver sofferto una marea di volte per situazioni che non capivo e che erano solo manipolazioni per farmi soffrire e piegarmi ai suoi voleri. Mi triangolava con qualsiasi cosa, e non lo capivo, ma soffrivo dandomi colpe, mi faceva silenzio punitivo ciclicamente, con una freddezza spietata, mi riempiva poi di belle parole che ho solo scoperto essere bugie bugie bugie e bugie. Ora ho chiuso ogni contatto e sto malissimo. Sono in terapia anche, e la dottoressa mi sta ascoltando moltissimo. Parlo sempre io praticamente, anzi vomito. Vomito il male, vomito la mancanza di coscienza altrui. Vomito il mio essere sbigottita. Ma il dolore è lo stesso tantissimo, sempre. Non so se sto andando più a fuoco per il caldo di questa estate o per la rabbia che mi fa bruciare il petto e quasi non mi fa respirare. Per me ora il caldo dell’estate è questo: è il bruciare di rabbia e dolore. Queste persone andrebbero curate o allontanate dalle persone sane. Sono troppo pericolose. Non hanno coscienza e solo quando arrivi ad essere distrutta unisci tutti i puntini e fai uscire fuori il disegno infernale che avevano costruito per te e che loro ogni secondo costruiscono. Ho capito col senno di poi tante ambiguità, tante menzogne, tanto dubbi che per amore non vedevo e che invece erano totale falsità e totale prendersi gioco di me. Spero che questa estate passi in fretta e con il freddo dell’inverno mi si rinfreschi il cervello ora ancora poco lucido e profondamente incazzato. Anzi, lucida lo sono eccome, ma sono disgustata. Spero che voi siate più avanti di me nella risalita. Con i vostri commenti mi sento meno sola, e anche se non vi conosco di persone sento tanta empatia e tanto affetto sinceramente qui, e questo mi aiuta a respirare dentro a questa soffocante estate del mio scarto. Un saluto a tutti e scusate lo sfogo

    #10733 Rispondi
    Luna Calante
    Ospite

    Ciao Federica. Ti leggo e mi sembra di leggere me stessa. Non solo per il nome che ci accomuna. Ma per la sofferenza e il racconto della tua esperienza. So cosa vuoi dire. Lui mi ha rovinato i momenti belli di questi ultimi 2 anni. Ho passato l’ultimo Natale in uno stato pietoso, dopo essere stata contattata dalla sua altra donna…e poi mi son fatta infinocchiare ancora, dopo un no contact che stava funzionando da 5 mesi, perché gli ho aperto uno spioncino. Risultato? Estate rovinata, come la tua. Non sopporto queste canzoni allegre che passano alla radio e parlano di amore, divertimento e spensieratezza. Non sopporto di vedere persone che sono felici e si godono il loro amore mentre io muoio dentro. Purtroppo ho una mente che quando inizia a “vedere”, collega tutto. Così immagina il tormento nel sapere che dopo una giornata meravigliosa passata insieme, scriveva all’altra cose patetiche. Solo chi ci è passato può capire cosa si prova. Quindi Federica…so che nessuna parola ora potrà farti stare meglio. Perché per me è così. Ma funziona il tempo. E la terapia. Staremo male. Ma passa tutto.

    #10760 Rispondi
    Federica
    Ospite

    Grazie Luna Calante (Federica). E’ difficile, è tutto molto difficile, ma almeno essere capiti e non giudicati non è cosa da poco. Mi dispiace che anche tu stia vivendo queste sensazioni orribili. Sanno infestare le cose belle, sanno infestare le estati, i Natali, le vite pressochè serene delle persone buone. Loro rimangono impuniti e noi ci lecchiamo le ferite. E’ incredibile tutto ciò. Non ho parole per descrivere il dolore. Lacerante, ti spacca dentro, mi sento impazzita, non riesco a tornare ad avere una vita sociale ricca, ogni secondo il mio cervello è affollato dallo schifo per provo per lui, dal mio essere sconvolta. E pensare che da fuori sembra così normale, così anche dolce, intelligente, attento agli altri, ma è solo una recita. E come si fa a farsi credere dagli altri? Non ci si fa, è impossibile. E’ più facile per gli altri pensare che siamo noi le pazze e loro i grandi uomini onesti, vittime di queste donne stronze ed insensibili che saremmo noi. E’ sconvolgente tutto ciò. E’ incredibile. Io spero davvero come scrivi tu Luna Calante che il tempo e la terapia ci aiutino il prima possibile ad uscire da questa spirale violenta che sembra a tutti così invisibile e inesistente ma che noi sentiamo così forte e chiara, così concreta, così lacerante. E comunque ti capisco anche quando scrivi che non riesci a vedere le altre persone essere innamorate e felici, considera che io non accendo la televisione non so da quando perchè se vedo un film romantico potrei vomitare, mi salgono i brividi, mi sembra che siano tutte menzogne o solo persone che non sono state sfigate come me ad essere state plagiate da un mostro maligno. Mi chiedo sempre perchè. Perchè proprio a me. E qui scrivo perchè proprio a noi. Forse non c’è un perchè, ci sono tante persone buone come me che non sono state così sfigate da cadere nella rete di un disturbato simile. Quindi sì, forse è sfiga, ma a volte penso che avrei voluto non saperne niente e continuare a vivere nell’ignoranza che tutti più o meno fossero buoni, chi più chi meno. Ma ora noi sappiamo. Grazie comunque per le tue parole cara, è molto bello sentirsi capite nel profondo

    #10766 Rispondi
    Luna Calante
    Ospite

    Io guardo solo film horror o documentari ormai. Se sento vagamente odore di smancerie cambio canale!!!vado retro romanticismo o scene di sesso. Mi sale un conato di bile. Eppure dovrò tornare a far sesso prima o poi. Tornerò a farlo, a divertirmi, a sentirmi viva. Sarà cosi. Voglio credere che la magia che c’era tra me e lui fosse solo una proiezione di ciò che ho dentro io. E se viene da me…posso sempre ricrearla ancora. E con una perso a decente questa volta!!!

    #10804 Rispondi
    Sara
    Ospite

    Federica siamo con te. Siamo tutte sulla stessa barca. Coraggio. Si uscirà da questo incubo.

    #10819 Rispondi
    Iris
    Ospite

    Cara Federica, spero tu stia meglio e voglio dirti che ti capisco. Il mio fu “l’inverno dello scarto”, uno scarto improvviso e allucinante come solo un narcisista patologico potrebbe fare. Era da poco iniziato il nuovo anno e ricordo che, un pomeriggio, nello studio dello psicoterapeuta che per fortuna mi seguiva già, osservavo come una zombie il presepe allestito nella saletta d’attesa e mi sembrava che un velo grigio avvolgesse tutto. Associavo le feste al mio trauma, tutto intorno…le luci, gli alberi di Natale, i film a tema, tutto mi riconduceva terribilmente al mio dolore. Così, una volta entrata, come se mi vedessi vivere e non fossi più io la protagonista della mia esistenza, chiesi allo psicoterapeuta: “Dottore, la prego, mi dica come si fa a superare tutto questo dolore…”. Mi rispose: ” Pianga, pianga se ne sente il bisogno… Lo pianga quest’uomo anche ora che ha capito che specie di balordo sia…. Poi, però, si fermi e si chieda: “Che cosa avrebbe potuto darmi?”. Bene, la risposta, allora (per quanto fossi in totale dissonanza cognitiva) come adesso era sempre la stessa : “Non avrebbe potuto darmi niente”.
    Datti tempo Federica. Passeranno le settimane, i mesi e quel velo nero piano piano si dissolverà. Lavora su te stessa, trova anche minuscoli motivi per tenerti impegnata col corpo e con la mente. Non siamo niente di fisso, arroccato ed immutabile e non lo è neanche il nostro dolore, ricordalo. Buon cammino!

    #10829 Rispondi
    Sara
    Ospite
    #10832 Rispondi
    Federica
    Ospite

    Cara Iris queste vostre testimonianze sono una boccata di ossigeno per i miei polmoni, anzi per il mio cuore in apnea. Qui mi sento proprio capita, senza neanche troppo spiegare come invece devo fare minuziosamente con chi mi è intorno, pur non essendo lo stesso capita. L’immagine del presepe mi ha colpito molto, è esattamente ciò che capita a me con gli ombrelloni, la luce del sole, l’odore delle creme solari. Sanno infestare di bruttezza tutti gli elementi belli della vita. Sanno infestare la vita, in ogni suo dettaglio. Grazie davvero per le testimonianze che mi date anche voi, non mi sento matta e non mi sento “troppo sensibile” come sempre lui mi ripeteva quando gli recriminavo qualcosa. Manipolano le persone sane e distruggono le cose belle, il fatto è che pensarlo lucidamente è un conto, ma viverlo dentro, nel mezzo, è di un dolore allucinante, non descrivibile, ma almeno so che qua non devo troppo sforzarmi a spiegare. Spero che con l’impegno si esca fuori da tutto questo stordimento del cervello e dell’anima, mi sento come una nuvola tossica alla ricerca di vaporare e buttare fuori tutto questo schifo e voglio mettercela tutta per staccare da ogni cosa il malessere e i ricordi terribili e ritornare a avere di nuovo il piacere di un bel bagno al mare, di una bella granita e della vita come prima di incontrarlo era. Grazie di cuore compagne, siete preziose tutte e tutto questo blog lo è

    #10833 Rispondi
    Sara
    Ospite

    Avevo scritto una lunga risposta ma ho fatto un casotto e mi si è cancellata. Volevo rispondere al tuo commento Federica ma l’ho copiato e poi cancellato ahahah. Vabbè sono un disastro con le robe social!! Comunque il succo è che io sono davvero sconvolta da quanto tutte le situazioni che vengono raccontate qui siano simili tra loro. Davvero incredibile come loro siano tutti uguali e come creino stati d’animo simili. Anche a me è successo che lui abbia rovinato dei giorni particolari dell’anno, specialmente il mio compleanno, rendiamoci conto cosa voglia dire vivere il giorno che dovrebbe essere il più bello con la testa piena di ricordi di quando lui in vacanza mi triangolava con la cameriera mentre io spegnevo le candeline, e con il cuore che ogni secondo dalla mezzanotte vorrebbe piangere. A luglio è stato il mio compleanno e mi è ritornato tutto su, io che dopo aver spento le candeline sbraito contro di lui per l’umiliazione di quelle triangolazioni, lui che nega e mi urla che sono pazza, le critiche in quei giorni di vacanza al mare perchè avevo preso tre chili e sentire il suo sguardo addosso di schifo e poi il suo sguardo sui culi delle altre, sfacciatamente davanti a me premurandosi di guardarlo mentre apprezzava le altre. E non sapere come dimostrare la sua malignità perchè in fondo erano solo “sguardi”. Schifo totale, voglia di “uccidere” l’altro, sempre, e denigrarlo, e svalutarlo. Sono dei lupi mannari travestiti da angioletti speciali, unici, creativi e sensibili. Il mio era così, ed io spero tanto che non faccia soffrire così tante altre persone, anche se dubito. Un attore nato. Un essere da perdere per sempre

    #11053 Rispondi
    Livia
    Ospite

    In 7 anni di scarti e di ritorni mi ha rovinato tutti i compleanni!
    Arrivano le scorse vacanze di Natale, che io come una stupida pensavo di poter passare con lui, e si limita ad un freddo augurio il giorno di Natale.
    Tramite social scopro che ha passato il capodanno a casa sua con amici e con la sua ex.
    Alle mie richieste di spiegazioni, sono stata etichettata come ossessiva e pesante: “non c’è niente di cui preoccuparsi” diceva.
    Finiscono le vacanze e si presenta a casa mia dicendo che ha capito che non vuole stare con me, ma che la sua ex non c’entra assolutamente. Bene … dopo nemmeno 2 giorni ecco che compaiono foto e post di lui con lei.
    Ritorna supplicandomi e dicendomi quanto io sia importante per lui. Riesce a farmi addirittura credere che devo apprezzare quello che mi ha detto a Gennaio, perchè è riuscito ad esternare un suo pensiero, ma che ora ha capito che io sono l’unica per lui.
    Io avevo già delle vacanze prenotate per Agosto; conoscendo il soggetto avevo timore a lasciarlo da solo due settimane, ma lui mi rassicura e si dimostra super entusiasta della mia vacanza.
    Una settimana prima della partenza, in meno di 24 ore, diventa freddo, scostante, monosibllabico.
    Alla mia richiesta di spiegazioni dice che va tutto bene, ma inizia a leggere i messaggi e a non rispondere, se provo a chiamarlo spegne il cellulare o risponde in tono aggressivo.
    Contando che ci vedevamo sempre 4/5 volte alla settimana, guarda caso prende impegni per tutte le sere e mi dice che non riusciamo a salutarci prima della mia partenza.
    Io mi presento a casa sua e vengo attaccata “non ti presentare mai più in questo modo, non mi piacciono le piazzate!”. Io ovviamente vado in crisi, lui sparisce e la mia vacanza salta.
    Il suo obiettivo è stato raggiunto!
    Ringrazio tutta la mia famiglia e tutti i miei amici che mi hanno davvero aiutato a reagire.
    Ringrazio la mia psicoterapeuta che, di fronte alla mia analisi lucida di tutta la situazione, mi ha detto che è una persona sadica con tratti narcisistici da cui devo stare alla larga per tutta la vita.
    Ringrazio me stessa perchè sì, ci sono cascata un’altra volta e mi sono rovinatale vacanze, ma ora ho tutti gli strumenti per reagire diversamente rispetto alle scorse volte. Ora, grazie all’aiuto della famiglia e degli amici ed al percorso che,fortunatamente, avevo già deciso di intraprendere, mi sento in grado di poter finalmente chiudere questo cerchio che spesso sembra senza fine.

    #11054 Rispondi
    Sara
    Ospite

    Ciao Livia, io sono sempre più sconvolta dalle povere e brave ragazze come me/noi che rimangono vittime di mostri del genere e situazioni del genere. Sono schifata, arrabbiata, disamorata. Resisti. Stiamo resistendo tutte. Il fatto che tu abbia famiglia, amici e terapia è una grande fortuna e a volte non da tutti. Attaccati alle cose belle che hai e alle persone belle che hai intorno. Loro non sono bellezza, sono male, invidia, opportunismo, diffamazione, BUGIE CONTINUE. Noi siamo forti, me lo ripeto sempre e lo ripeto anche qui. Non possiamo dargliela vinta. E comunque anche a me ha fatto saltare non si quante volte le vacanze. Pensa che una volta non sono andata ad un matrimonio di una mia amica (diciamo più conoscente che amica ma mi avrebbe fatto piacere andarci) in Francia per un casino che era successo con lui e (per l’ennesima volta) la priorità che come coppia avevamo dato ai cazzi suoi. Ed io sono rimasta col rimpianto. Uno dei tanti, anzi tantissimi. Coraggio. Non dobbiamo mollare, ritorneremo a godere di tutte le cose belle, a partire dai compleanni che ogni anno ci demoliscono così come le tantissime altre cose che sono stati bravi ad infestare come dei parassiti, come dei virus, come la peste.

    #11070 Rispondi
    Livia
    Ospite

    Loro sono cattiveria pura! Purtroppo solo chi ha avuto l’enorme sfortuna di avere avuto una relazione con questi soggetti tossici riesce a capire fino in fondo quanto si possa stare male.
    Chi ha sempre avuto relazioni sane non può capire quanto sia frustrante dover gestire cambi d’umore improvvisi, risposte fredde, monosillabiche, distaccate non motivate. Vivi costantemente nell’incertezza, nel dubbio, arrivi a continuare ad evocare ricordi, momenti, dialoghi, messaggi analizzandoli nel minimo dettaglio per capire se hai detto o fatto qualcosa di sbagliato. Ti arrovelli e continui a ripeterti “ma se quella volta avessi reagito diversamente?” “ma se di fronte al suo silenzio avessi dimostrato indifferenza invece di chiedere spiegazioni e di reagire?”.
    Ti trovi a dover giustificare una mancata risposta alla buonanotte perchè stanca ti eri addormentata. Vieni accusata di non dare attenzioni anche quando condividi lo stesso divano, semplicemente perchè decidi di sdraiarti dal lato opposto, o perchè ti stacchi un attimo da un abbraccio.
    Vivi costantemente nel terrore che le manifestazione di affetto, i gesti, i bei messaggi, i cuori, le canzoni dedicate si possano trasformare nel giro di anche pochissime ore in freddezza, distacco, silenzio.
    Ma che razza di vita è?

    #11082 Rispondi
    Chiara
    Ospite

    Quello che a me sconvolge è che sono persone che comunque riescono sempre a cadere in piedi e a mantenere una facciata impeccabile all’esterno. Cioè più che impeccabile una facciata di persone splendide e speciali. Questa cosa mi sconvolge. E nessuno crederebbe mai a come sono dentro casa, o meglio a come sono veramente loro. Sì, gli sbalzi di umore repentini, i cambiamenti di comportamento a distanza di circa mezzo minuto, i sensi di colpa che godono ad infliggerti, il sadismo mascherato da svampitaggine. Il mio sembra sempre che faccia le cose da svampito, senza accorgersene, ma è di un sadico sconcertante. Si è inventato delle situazioni di triangolazione che mai avrei immaginato che un essere umano potesse concepirle, vi dico solo che una volta mi ha fatto uscire apposta con la sua ex. Serata organizzata volutamente da lui, e pure lì bugie a palate che sono uscite fuori. Pensate a quanto marcio hanno dentro per odiare così tanto le altre persone, e soprattutto quelle migliori di loro, perchè noi sì siamo MIGLIORI DI LORO, e loro lo sanno. Anche io l’estate la considero un periodo di merda. Ci sono state le prime pesantissime triangolazioni nella nostra seconda vacanza insieme. Io associo l’estate all’inizio della mia svalutazione, l’anno scorso. Quei dieci giorni sono stati un’agonia per me. Ero SCONVOLTA. Da che era stato sempre perfetto, meraviglioso, passionale, presentato ai miei genitori, in un attimo, messo piede in Grecia è diventato un’altra persona. Si vede che aveva deciso di svalutarmi, punto. Ed infatti da quella vacanza è cambiato tutto, e questo passato è stato un anno ORRIBILE. Io per lui non valevo più niente, non ero bella, non ero passionale, ero rompicoglioni, ero troppo precisina perchè io laureata e lui no e perchè io guadagno di più di lui, insomma ce le avevo tutte, e anche le cose positive diventavano negativissime per lui. Ora mi ha scartata e io da una parte mi sento fortemente sollevata. Questa esperienza mi ha devastata, non è immaginabile da fuori. Spero che questo 1 settembre sia l’inizio metaforico di un nuovo capitolo di vita serena per me e per tutti voi che siete qui. Da oggi voglio anche iniziare una psicoterapia così da sistemare tutti i tasselli ancora un po’ incasinati dentro di me. Bisogna levarsi di dosso tutto sto schifo, ce lo meritiamo

    #11084 Rispondi
    Livia
    Ospite

    Bisogna rimuoverlo definitivamente tutto questo schifo! Io confido molto nel percorso con la psicoterapeuta, quindi brava Chiara!
    Ne usciremo sicuramente!
    Ma una domanda .. anche i vostri ex narcisisti sono soliti scegliere sempre le stesse cose?
    Mi spiego meglio .. il mio ex sceglieva sempre le stesse mete per le sue vacanze. Praticamente credo che a Mykonos ci abbia portato tutte le sue ex.
    È immancabilmente le svalutazioni per tutte coincidevano prima, durante o subito dopo la vacanza.

    #11085 Rispondi
    Luna Calante
    Ospite

    Livia, io so che il np con cui ho avuto una relazione era affezionato a un posto sull’isola di Creta, su cui aveva portato l’ex moglie e la fidanzata. E avrebbe voluto portarci anche me. La cosa tetra è che portava tutte nella stessa struttura alberghiera. Quindi la tua osservazione si fa interessante!

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