Narcisismo al microscopio & oltre

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Ma dopo il narcisista come si torna ad amare?

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Ma dopo il narcisista come si torna ad amare?

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  • #8118 Rispondi
    Sara
    Ospite

    Aiutatemi a capire. Io sono il nn terapia. Ho passato già tutte le fasi. Lo scarto. Il ritorno. E lo scarto. Non l’ho mai cercato io. Non posso applicare il nocontact perché purtroppo siamo vicini di casa. Ne sono fuori sentimentalmente. Sono disgustata da tutto quello che è. Razionalmente ho capito tutto. È finita a settembre. Ma temo che la strada sia lunga. Ci sono stati altri nel frattempo. Conosco belle persone. Ma sono sicura di aver subito un abuso narcisistico forte… Una specie di “programmazione”… Tutt’ora mi sento a disagio se sto troppo su WhatsApp perché ho ancora il retaggio di quando mi faceva le scene di gelosia dicendomi “sei sempre online”…. Sto molto attenta su ciò che gira su di me sui social… Non lo voglio. Non lo cerco. Vorrei altro. Ma temo così tanto che tutto mi sembri sbiadito senza di lui che non ho nemmeno il coraggio di provarci… So che il love bombing è tutta una bugia. Che è l’arma che ha usato per legarmi. Ma mi piacerebbe poter amare così realmente senza finzione. Essere per qualcuno realmente quello che mi faceva credere lui. Perché in una relazione normale che finisce si mantiene il bene che c’è stato invece con un narcisista non rimane che dolore!?! Sono stata ferita. Eppure questa ferita mi ha tirato fuori da una situazione brutta di immobilità e adesso la mia vita è molto più ricca… Però mi manca l’amore. Essere stretta… Trovarsi… Baciarsi. Quella cosa che era finta 😔 ma che io vorrei moltissimo. Lui fa la sua vita… E no, non sono invidiosa, gelosa… Sono cosciente di quello che deve sopportare la sua attuale donna… E io non potrei più.ma la domanda che vi faccio è…. E dopo?!?

    #8119 Rispondi
    Irene
    Ospite

    Ciao Sara. Riesco a capire a fondo ogni tua singola parola. È incredibile come tutte le storie si assomiglino e come le sensazioni siano tutte uguali. Anche io sono in questa fase: hai scritto benissimo la sensazione di non sentirsi più passive come un tempo ma sentire comunque che manchi qualcosa. È verissimo, io in qualche maniera mi sento più attiva e più piena di cose da fare con voglia di prima, ed è strano. Ma la dipendenza affettiva e anche molto psicologica sono fortissime lo stesso. Penso che il pensiero che tutti siano in qualche maniera “più anonimi, noiosi, normali” rispetto al narcisista sia il pensiero per eccellenza della manipolazione che ci ha messo in testa il narcisista. È frutto di quello. Ancora stiamo guardando i nostri ex con gli occhiali rosa e diciamo che ancora guardiamo la sua maschera (pur avendo conosciuto cosa c è dietro) e pensiamo che sia vera. E ci crediamo davvero che sia vera. Finché emotivamente percepiamo questo siamo fregate. Loro si mostrano superiori perché non lo sono, e fanno cose che possono farlo sembrare “speciali” perché sono solo delle persone incapaci di stare al mondo, di avere rapporti sociali civili di amore e condivisione e di vivere se stessi senza nascondersi e senza nascondere il vuoto che dentro hanno e sono. Io non so se incontreremo mai un uomo “sano” non narcisista che ci faccia riprovare quelle sensazioni finte e forti del love bombing, però sono sicura che se non curiamo le ferite per bene noi, finiamo per non aprire il nostro cuore a uomini validi che magari lì per lì a noi sembrano insignificanti ma hanno invece un mondo dentro, valori, intelligenza, spontaneità. Dici poco? Comunque, per tornare proprio alla domanda della discussione, io personalmente ancora non l’ho trovata la soluzione, ma posso spingermi a pensare che con la psicoterapia, gli amici sinceri e il tempo si potrà tornare ad una parvenza di sanità mentale e di cura delle ferite emotive e poi si vedrà. Per me la strada è ancora lunga, lo sento, e non voglio strafare ora, frequentandomi con gente a caso se so che ancora sono agganciata a lui, ahimè. Voglio esser pronta 😊 un caro saluto

    #8307 Rispondi
    Susanna
    Ospite

    Io sono convinta di sì. E non vedo l’ora di provarlo sulla mia pelle. Anzi, quello che un giorno vivremo sarà l’amore vero, non tutta questa spazzatura dove noi abbiamo dato tanto amore senza riceverne, e ricevendo solo violenze, mancanze di rispetto, abusi. Ho visto con i miei occhi delle mie amiche che in giovanissima età hanno avuto delle relazioni con uomini violenti, narcisisti, psicopatici, e applicando il no contact ne sono uscite e ora stanno felicemente con altri uomini, sempre con i soliti problemini di coppia, ma almeno problemini normali, in cui possono dialogarne, parlarne e che poi risolvono. Non relazioni diaboliche di violenza come queste da cui stiamo provando ad uscire noi. E per loro i narcisisti rimangono un brutto (bruttissimo) ricordo e loro li ricordano come degli esseri malati e farlocchi. Io ci credo. Credo che si possa tornare ad amare, a qualsiasi età, ma noi dobbiamo impegnarci per fare un percorso su di noi e non interrompere MAI il no contact. Continuando a fare queste due cose, sono sicura che si ritornerà ad amare e a trovare la persone giusta e senza fare confronti senza senso, perchè i narcisisti non possono essere paragonati ad altri esseri umani perchè, per quanto mi riguarda, non sono esseri umani.

    #8342 Rispondi
    Mattia
    Ospite

    Compagne di disavventura avete epresso i miei timori più profondi. Ho il terrore che dopo la mia narcisista io non riesca più a (passatemi l’orrendo termine) accontentarmi di nient di meno di ciò che era lei, almeno al di fuori. È come s avessi amato terribilmente l”involucro”, e mancasse naturalmente la profondità caratteriale ed emotivo. Per il resto era perfetta per me (ovviamente). Come trovare chi è perfetto per me allo stesso modo CON anche tutte quelle sfaccettature personali, emotive, sane che rendono una persona degna di amore?
    Maledizione passato nemmeno un mese dalla rottura e mi sembra di uscire di senno.
    Un caro saluto

    #8346 Rispondi
    Susanna
    Ospite

    Hai detto bene Mattia, noi siamo ancora legati alla maschera. Francesca lo ha scritto in vari articoli. Siamo ancora manipolati e guardiamo il narcisista come lui vuole farsi vedere e come tutti lo vedono, sbagliando. Perchè noi che ci siamo stati sappiamo bene cosa sono loro, nel profondo e non nella recita che fanno davanti a tutti. Quando riacquisteremo di nuovo la lucidità saremo salvi. Io dopo che mi aveva scartato ero lucida, lo vedevo per quello che è: un miserabile. Ma poi non avevo applicato il no contact e da lì sono cominciati i casini e ora lo vedo ancora con la visione distorta che hanno tutti, ma almeno ne sono consapevole. Loro non sono quelli scintillanti, loro sono dei poveracci, umanamente intendo. Possono avere tutti i soldi e tutti i titoli che vogliono, ma rimangono dei poveracci.

    #8363 Rispondi
    Mattia
    Ospite

    Molte di voi hanno avuto, mi pare di capire, un narcisista uomo abbastanza greve a livello di intensità.
    Immagino che il disgusto sia quasi immediato e direttamente proporzionale alla gravità degli atti narcisistici.
    Purtroppo non ho la stessa “fortuna” (e la chiamo fortuna. Pensate un po’ a che livello sta la mia lucidità). La mia aveva tratti caratteriali impossibili da gestire relazionalmente parlando; a parte questo era una normalissima e brava persona.
    Questo mi confonde come non mai.

    Oltretutto aumenta la paura, di non riuscire ad amare una persona che era perfetta per me…ma che era ancora immatura al punto da non saper gestire questi tratti.
    Me ne sono tolto, ma a che prezzo? Riuscirò a provare ed avere una relazione come lo era questa, insieme all’amore sano che mancava?
    Avessi una dinamo attaccata ai miei pensieri, potrei far fallire l’enel.

    #8413 Rispondi
    Leo
    Ospite

    Ciao Mattia, tranquillo che le narcisiste donne sono quasi sempre così e solo noi che ci incappiamo come compagni riusciamo a vivere (e subire) ciò che dentro realmente sono, perchè ci stiamo tanto in contatto e nell’intimo. Sono delle attrici, bravissime ad essere donne amabili con tutti e inizialmente con noi, ma poi quando le conosci a fondo capisci che sono delle persone totalmente egoriferite, aride, insensibili alle reazioni dell’altro. La mia ex è una professionista stimabile, apprezzata da “amici” (sulla parola “amico” ce ne sarebbe da dire, perchè loro non hanno amici veri ma sono figuranti) e che è sempre molto attenta a come appare anche se non lo dà palesemente a vedere. Mi chiederai: cosa ti ha fatto di così terribile? Non mi ha picchiato, non mi ha tradito (o almeno non penso), ma era una passiva aggressiva allucinante, e lo scrive bene Francesca quando descrive l’aggressività “invisibile” nell’articolo sul silenzio punitivo, cioè lei senza muovere un dito mi uccideva dentro, mi faceva sentire uno stupido, un incapace e un essere inferiore a lei. Discutevamo e usciva di casa e spengeva il telefono, oppure si chiudeva in una camera e non rispondeva alle mie parole e poi mi faceva sempre battutine di confronto con altri uomini, quando io sinceramente ho una vita felice, appagante, ho costruito una carriera che mi piace e non vedo come si possa permettere di fare paragoni denigranti, eppure li faceva e io, scemo, ci credevo pure e ci ragionavo. E gli altri? Pensano e dicono “quanto è carina”, “che brava donna”. Come no, sono dei diavoli con le sembianze di belle e dolci donne. Spero di non ricaderci mai più guarda, per carità, levano tempo e serenità. Queste esperienze bisogna prenderle come insegnamento.

    #9480 Rispondi
    Luna Chiara
    Ospite

    La domanda del tipic è chiara. Come si torna ad amare? Non lo so dopo due anni e mezzo io credo che questo sia (il più bel regalo) che ci lasciano. L’incapacità di amare e di credere ancora nell’amore. L’incapacità di sentire ancora le emozioni e credere di essere capaci a farlo. È proprio questo il punto (almeno parlo per me), non si tratta solamente di sentirsi non amabili è rifiutati, come ci hanno fatto sentire profondamente nello scarto, ma proprio incapaci di produrre ancora amore. Incapaci quindi di amare ancora oltre che di essere amati. È una sterilizzazione emotiva profondissima. Una de-programmazione dell’intimo oltre che del ragionamento. Io ho una frustrazione immane davanti a questa impotenza. Il potere gliel ho dato io ma non riesco a toglierlo e non riesco ancora a riappropriarmi della mia capacità di sentire le emozioni. È un bel guaio ‘ cari amici ‘. Mentre loro scorrazzano liberamente nelle menti e nei corpi di altre persone da predare, noi ancora li lasciamo deturpare la nostra anima a pezzetti (o almeno io ), quell’anima che non è in grado di ricomporsi come se nulla fosse accaduto. La mia anima era pura e ora non lo è più e non riesco più a lasciarmi andare. Che bel regalo, il cuore nero 🖤

    #9496 Rispondi
    Silvia
    Ospite

    L’incapacità di produrre amore. Quanto ti capisco Luna Chiara. Una sorta di aridità tutta impregnata di dolore. Difesa? Forse, ma loro ti levano talmente tanto la linfa vitale che quello che ti rimane è un deserto di amore, ma solo emozioni legate al ricordo di loro, a volte emozioni potentissime e belle, a volte emozioni cattive di rabbia assurda. Spero che noi tutti riusciremo a lavorare sui traumi che questi mostri ci hanno lasciato di modo da avere di nuovo un cuore stupendo ed anche più maturo che sarà ancora più felice di amare in futuro

    #9520 Rispondi
    Cat
    Ospite

    Tornare ad amare…. prima del narcisista, era prima che non si era sintonizzate su cosa veramente sia amare. Significa recuperare la centratura, la consapevolezza che non esiste adattarsi alle assurdità delle dinamiche narcisistiche. Sapere che il nostro senso di amore è incorruttibile, che nessuno volendoci bene vorrebbe mai metterci a disagio, creare un clima dove il “controllarci” viene scambiato per vicinanza, dove il “disinnamoramento” ci viene imputato, dove l’amore viene rimandato a un qualche “fake future”, dove alla prima messa in dubbio, alla prima difficoltà, il np cambia atteggiamento espressione, e lo si intuisce anche se finge ancora. Se ne esce ricordandoci che nessuno può mancarci di rispetto così gravemente come chi ha deciso di svalutarci molto prima di iniziare a farlo, quando ogni parola, atteggiamento, premeditazione, del np ci risulta chiara nella sua meschinità, nello squallore disumano che non si credeva potesse esistere in una persona che vive nel nostro stesso mondo, nella nostra epoca, quando si vede bene dove finisce la maschera (la ragione può farlo comportare da brava persona sentimentale)e dove è la tetra, gelida realtà. Se ne esce quando torniamo a credere in noi e in ciò che ci fa bene, e che qualsiasi compromesso è solo una subordinazione a ciò che nutre il “mostro”, che non è un mostro ma un misero essere che non sa coltivare le relazioni umane e ha pure la supponenza di prevaricare e gettarci fumo negli occhi, sparendo per pura vigliaccheria.

    #9523 Rispondi
    Luna Chiara
    Ospite

    Sparendo per pura vigliaccheria.. Cat estrema sintesi di questi soggetti è esattamente la pura vigliaccheria.
    Il non riuscire mai a prendersi la responsabilità di nessuna azione e di nessun tipo di emozione. Mentono a se stessi. Odiano e rifuggono chi li mette a nudo. Detestano gli specchi e la purezza della verità . Preferiscono autosabotarsi piuttosto che ammettere di aver avuto affianco chi li leggeva oltre la maschera. Non amano la verità ma amano nascondersi in una coltre di orgoglio e supponenza che li protegge secondo loro dalla forma umana del sentire ma che loro erroneamente codificano come debolezza e smidolattezza. Preferiscono chi li deride, preferiscono l’adulazione a qualsiasi altro tipo emozione.

    #9602 Rispondi
    Giada
    Ospite

    A volte mi chiedo anch’io se tornerò di nuovo ad amare dopo essere stata con un narcisista. Sono stata scartata dopo quasi un anno di convivenza. Da un giorno all altro e’ sparito. Mi ha detto voglio stare solo e da un mese nn lo sento. Ho ancora alcune cose da lui. Mi ha devastata. Prosciugata. A volte mi chiedo se tutta questa sofferenza emotiva passerà.

    #9605 Rispondi
    Giulia
    Ospite

    Ciao Giada, capisco come ti senti. Anch’io mi chiedo se un giorno riuscirò a lasciarmi andare, a buttare giù tutte le mie difese con un’altra persona. Per Ora mi sembra davvero impossibile. Sono ancora fortemente invischiata nella dissonanza cognitiva: la mia mente dice una cosa, il mio corpo un’altra. Vorrei non averlo mai incontrato.

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