Narcisismo al microscopio & oltre

Stai leggendo

Narcisista donna: ditemi che se ne esce!!

Narcisismo al microscopio & oltre

Narcisista donna: ditemi che se ne esce!!

Narcisista donna: ditemi che se ne esce!!

  • Il topic è vuoto.
Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 16 totali)
  • Autore
    Post
  • #9226 Rispondi
    Emanuele
    Ospite

    Ciao a tutti, ho scoperto questo blog casualmente e mi sta aiutando molto, ed anche questo forum. Purtroppo penso di essere incappato in una narcisista bella e buona (per modo di dire), e da quello che ho letto anche molto, molto, molto covert. Patologica, ovviamente, nel senso che non è una classica egocentrica e fine, ma invece ho riscontrato tutte le caratteristiche del disturbo che vengono descritte. Totale mancanza di empatia, invidia per chiunque, carineria finta, ho scoperto che aveva un’applicazione di incontri mentre stava con me (stiamo stati insieme un anno), cosa per me folle, perchè abbiamo 35 anni, non 15, e stavamo iniziando a fare anche ragionamenti di un certo calibro per il nostro futuro. Ho scoperto (me lo hanno riferito) che si sentiva regolarmente anche col suo ex, in maniera ambigua, pare senza rapporti sessuali, ma non come amici. Insomma, potrei raccontarvene tante, tutte scoperte nell’ultimo mese della relazione, come se fossi stato sotto incantesimo per un anno, pazzesco, assurdo, da brividi. Il fatto è che ora l’ho bloccata ovunque ma fino a una ventina di giorni da non mi lasciava in pace. Cioè non è che lei faccia chissà cosa, ma mi condiziona nell’andare avanti. Mi condiziona il pensiero, il fatto che ho capito che queste persone tornano, vogliono controllare. Venti giorni fa mi ha scritto una mail (follia), poi mi ha fatto seguire dal compagno della sorella e da una sua amica (penso quindi che siano usate da lei come scimmie volanti), cioè che palle!!!! Mi sono preso qualche giorno di tempo per scrivere qui ma vi seguo da un po’, forse è finita? Non mi romperà più? Non lo so, forse sì, ma sono condizionato. Voglio solo chiudere per sempre questa storia. Penso che continuerò a tenere chiuso tutto, sia con lei ma anche con quelle altre persone. La cosa che mi sconvolge è la cattiveria, la possessività, e mi piacerebbe sentire il parere di qualche uomo che ci è passato, per carità leggo che tutti gli articoli sono rivolti a uomini e donne, ma è naturale che le donne vittime siano di più, però le donne narcisiste sono appunto perfide lo stesso, controllanti, asfissianti. A volte vorrei attaccarmi ai momenti belli iniziali (che sono stati molto belli) e metterci una pietra sopra e sbloccare tutto il no contact, ma ho capito bene che non è una cosa sana farlo e che queste sono persone pericolose. Se vi dico che da fuori sembra normalissima, credetemi. Normalissima, dolcissima, gentile con tutti. Sono sconvolto. Ho avuto altre relazioni prima di lei, ma una cosa così surreale mai. A volte mi sembra di non aver neanche vissuto una relazione sentimentale, ma una cosa strana, non di amore, ma di incastri psicologici, nella quale io non è che poi abbia ricevuto così tanto, anzi, quasi niente.

    #9307 Rispondi
    Mattia
    Ospite

    Ciao Emanuele, ti accontento subito.
    Ma guarda ti dirò: beato te che atteggiamenti come “app di incontri”, “sentire l’ex”, “invidia per chiunque” ti fa capire che narcisista lo è, e anche in pieno.
    Io mi devo accontentare di egocentrismo, scarsa empatia nei miei confronti (solo), atteggiamenti passivo aggressivo (sempre solo nei miei confronti), sensazione di camminare sui gusci di uova cercando di evitare di farla arrabbiare per scemenze, e “sfumature” del genere, sensazione di dare senza ricevere etc etc.
    La mia (covert? A tratti anche overt, a tratti dipendente affettiva?) non so bene cosa fosse, è stata la mia terapeuta a ipotizzare comportamenti narcisistici… però per altri versi non lo sembrava per nulla. È difficilissimo stabilirlo. Leggo e mi informo per capire: spesso non ho alcun dubbio che lo sia, poi la mia memoria (e anche come si sta comportando ora) mi fa pensare che non lo sia. Ha rotto lei due mesi fa, non si fa sentire, nessun altra persona in mezzo, nessuna scimmia volante.
    Sempre fedele, sempre centrata sulla coppia e sull’amore, voleva creare una famiglia, il problema è che mi aggrediva a spot senza capire che mi feriva, proiettava su di me cose assurde, concezione delle cose in bianco e nero, impulsività, gelosia e controllo.

    Questo per quanto mi riguarda. Tutto sommato a te è andata bene, mi sembra abbastanza lampante che sia narcisista patologica per cui stai sereno….anche se non lo fosse, una che sente l’ex in maniera ambigua mentre sta con te + app di incontri? Ti meriti questo?
    Hai abbandonato quello che (magari non ora) ma ti sembrerà un bel buco nero, sei nel pieno di dissonanza cognitiva, ne uscirai fidati. Hai schivato un bel proiettile.

    Comunque sia capisco benissimo la difficoltà del no contact, del pensare ai bei momenti ma è transitoria la cosa. Per assurdo più è patologica più ti salirà sempre di più il disgusto

    #9308 Rispondi
    Emanuele
    Ospite

    Caro Mattia, mi conforti. Hai ragione sul fatto che forse i segnali “palesi” mi possano aiutare di più a rassegnarmi che lei è una persona da perdere. Anche se anche lei, con gli altri, è una perfettina donna amabile. Ormai ho letto un bel po’ di articoli a riguardo e immagino come sia difficile quando i segnali sono chiari ma “invisibili” come il tuo caso. Quello che posso dire a te è di rimanere attaccato alle tue sensazioni, e alle cose che non vanno anche se non sono “palesi”, e poi anche non guardarti indietro dubitando di te stesso. Parlo da profano eh, però da quello che sto capendo loro sono abili manipolatrici, e solo noi partners ci accorgiamo di come sono veramente nella loro natura, nei modi di fare, nelle piccole cose, nelle mancanze oggettive che hanno. Non dobbiamo guardarci indietro, nè quando sembrano normali nè quando, come dici tu giustamente, ancora speriamo di tornare al meraviglioso periodo iniziale (a dirlo è facile, poi dillo alla mia ansia e al mio pensiero che h24 pensa a lei!!). Comunque credimi, anzi so che mi credi (!) che è proprio avvilente pensare di aver amato una persona (io l’ho amata tanto) e rendersi conto che non è la persona che pensavi, e che ho perso tempo, e che ancora rimango mentalmente invischiato in una situazione neanche fossi un quindicenne. La cosa più frustrante era lei non mi capiva, quando sembrava avere proprio dei limiti, quando cercavo di farle capire delle cose e lei negava (anche le cazzate che ha fatto, nel mio caso), ed anche quando sentivo che nella sua vita il mio ruolo era in qualche maniera marginale e filtrato dal bene che lei voleva per se stessa, ma un bene ossessivo non sano, sennò sarebbe capace di amare non solo se stessa ma anche gli altri, specialmente l’uomo con cui sta. Quindi ti capisco lo stesso benissimo quando esprimi la tua frustrazione. Alla fine covert, dipendente affettiva eccetera, come scrivi anche questo tu, secondo me sono tutti parti malsane di queste persone, e se stiamo qua covert lo sono un po’ sempre, ripeto, mio modestissimo parere da “novello” in questi blog! Ho letto l’articolo sul narcisista covert e overt e penso che anche la mia sia proprio covert e lo siano un po’ tutte, ti intortano, fanno le dolci e splendide, e poi solo quando le conosci a fondo capisci che hanno dei cervelli di 5 anni, non sviluppati e noi lottiamo lottiamo ma non arriveremo mai ad una pace con loro perchè sono bambine, egocentriche, nel mio caso bugiarde. Comunque, sono convinto che noi siamo persone belle e sane che hanno un grande margine di “guarigione” delle nostre ferite, non a caso ci andiamo noi dallo psicologo (ho iniziato ad andarci proprio da pochissimo per questa storia), non loro, quindi tocca rimboccarsi le maniche.

    #9309 Rispondi
    Mattia
    Ospite

    Hai proprio ragione.
    Io avevo la sensazione che ci fosse da un lato lei e dall’altro c’era la folla (tutti gli altri) di cui facevo parte anche io.
    O la mancanza di reciprocità, aspettative che l’uomo deve essere cosi e colà, nello stesso momento era “diffidente per natura” (parole sue), lei poteva fare quello che gli pareva mentre io no.
    Nel mentre la testa non smette di pensare a lei, a quanto di buono aveva e ho perso (come un quindicenne, esatto), a quanto mi manca e quanto vorrei stare con lei. Ti capisco, anche io l’ho amata molto.
    Ho fatto di tutto per essere un bravo partner.
    Chiederle “come stai?” quando percepivo strani toni o umori.E Lei mi faceva l’elenco delle cose fatte durante la giornata. Io: si ok….ma come stai? Come ti senti? E lei “Mah, bene. Pacifica (la sua parola preferita)”. Poi insistendo veniva fuori il problema. Cioè negazione del dolore/frustrazione levati proprio. E io scemo a chiedere per cercare di farla star bene ascoltandola o darle aiuto se l’avesse richiesto.
    E ora?
    Hai detto bene, siamo noi che dobbiamo rimboccarci le maniche e fare il lavoro sporco, anche se conoscendo la mia, sapere che magari possa rendersi conto e fare terapia e passare a “cose migliori” dopo aver fatto il bello e cattivo tempo nella nostra relazione e a mie spese mi farebbe stare male.
    Non so…

    #9310 Rispondi
    Emanuele
    Ospite

    Vedo che i modi di approcciarsi sono molto simili. Anche la mia ex era ambigua come scrivi tu della tua. Sembrava come se ci fosse un velo sopra a quello che provava e diceva, un filtro, anzi forse ormai penso proprio che queste persone provino poco o nulla di autentico e di spontaneo. Penso che si possano vivere emozioni forti con persone del genere ma mai arrivare ad un barlume di vera felicità, non si può essere felici con donne non naturali, ambigue appunto, alle quali stare sempre a cavare quello che pensano e provano. Anche nel mio caso come il tuo Mattia, non era mai due pesi e due misure tra me e lei, lei poteva anzi doveva fare quello che voleva ed io dovevo essere l’uomo più aperto di mente, più moderno ed addirittura non possessivo (assurdo) mentre io ero quello che non doveva avere il pin al telefono sennò si straniva, non doveva simpatizzare con altre donne neanche per gentilezza e che doveva stare ai suoi comodi per quanto era lunatica, per quando era felice, per quando era incazzata. Il suo servo praticamente. Ai suoi comodi. Mi viene ansia a ripensarci. La verità è che uomini come noi siamo sprecati per donne così. Dai, tu che le chiedi come stai e lei che non sa il profondo significato della richiesta. Sono persone che non si conoscono a fondo, non si amano, secondo me, ripeto, sono proprio mentalità limitate, bloccate, e la mia parte sana ringrazia il fatto che sia finita (spero sia finita ma ormai penso di si) perchè la mia paura era che rimanendo con lei diventassi anche un po’ io così, come lei, più superficiale, più problematico. Loro non cambiano ma noi dobbiamo rimanere come siamo. Io penso che se la tua ex è davvero narcisista, come mi sembra di capire, non risolverà mai il disturbo. Potrà iniziare la terapia e magari smetterla subito o farla tanto per, senza impegno, o farla tanto per dire che la sta facendo, cioè secondo me loro hanno un margine molto piccolo di diventare persone consapevoli come noi, stanno messe troppo male, anche quando non sembra perchè non fanno cose eclatanti. Se uno dentro ha una personalità così, è difficile arrivare ad una sanità appagante, parere mio dopo aver letto un po’ di articoli e qualche libro. Comunque, che faticaccia compagno!!!

    #9311 Rispondi
    Mattia
    Ospite

    Hai ragione.
    Per rispondere al tuo post: se ne esce, se ne deve uscire. Non so in che modo e onestamente mi fa paura, molta.
    Non capisco che ruolo abbia il tempo in tutto ciò, temo che ne passi molto prima che mi sia gettato questa storia alle spalle.
    Mi sento fragile e confuso. È assurdo tutto questo.
    L’unica cosa che ho è la fiducia che le cose possano sistemarsi ma non so come e quando.
    Mi fa arrabbiare che (come dici tu) uomini come noi debbano essere feriti e stracciati da qualche problematico/immaturo che non sa e non vuole costruire qualcosa se non in una fantasia inarrivabile. Emozioni e realtà alterate e convinzioni deleterie, modi di fare incongrui, manie di potere e controllo.
    Ma io dico, ma si può?
    E chi ne soffre siamo noi, lasciati confusi e persi in una situazione che chi non la conosce rimarrebbe sconvolto.
    Oggi sono andato in un luogo che frequentavo con lei (passione in comune) e niente: la vedevo ovunque, avevo paura di vederla arrivare, mi è mancata terribilmente, mi sentivo perso.
    E tutto questo per averla amata… Vabe Emanuele, che ti posso dire. Come ti ho già detto, il nostro periodo di “lutto” non durerà per sempre, no? Bisogna andare avanti. Non c’è alternativa…

    #9312 Rispondi
    Emanuele
    Ospite

    Il tempo forse può aiutare, ma non basta. Secondo me non basta. Bisogna andare a fondo. Capisco perfettamente il tuo stato e penso che chi non ci passa non possa capire, cioè non possa arrivare neanche ad immaginarlo. Io prima se lo avessi guardato da fuori avrei pensato: questi poveracci fragili che soffrono per la fine di un amore. E invece no, questo è proprio abuso, un qualcosa di terrificante e mai avrei pensato potesse esistere. NOn è vero che tutti gli esseri umani sono uguali, ci sono anche mostri, come queste donne sono. Immature, non sviluppate, egoiste, egocentriche, viziate anche. Spero di arrivare presto a pensare: poveretto il malcapitato che si innamorerà profondamente di lei e quelli che già stanno intorno alla sua vita. Comunque, spero sia solo una brutta esperienza che ricorderemo con schifo e basta. Dobbiamo imporci di non dare a loro più nulla, neanche il nostro tempo di sofferenza e il nostro pensarle. NOn è facile ma pensiamo sempre che non se lo meritano. Se penso a tutto quello che lei si è presa di me dandomi indietro un 5 % mi viene da vomitare. Dobbiamo resistere, farci aiutare e rimanere sempre lucidi, questo auguro per me, per te Mattia e per tutte le brave persone che sono in forum tipo questo.

    #9313 Rispondi
    Edo
    Ospite

    Ragazzi, ci sono anche io. Se qualcuno mi avesse detto anni fa di finire a leggere articoli su articoli sulla violenza attuata da una donna mi sarei messo a ridere. Queste non sono donne, sono diavoli. Concordo con Mattia, pure la mia non ha fatto niente di così eclatante e soprattutto di “imputabile”, penso nessun tradimento, nessuna cosa oggettivamente grave e lampante, ma semplicemente una persona con un disturbo narcisistico di personalità bello e buono che dopo 7 mesi di relazione è venuto fuori e ha compromesso l’anno e mezzo successivo. Dici bene Emanuele, una donna limitata, infantile, anche con dei ritardi oggettivi mi permetto di dire, eppure con una professione avviatissima, benvoluta, ma violenta psicologicamente solo con me. Mi sono cominciati a venire attacchi d’ansia continui e non capivo perchè, poi ho cominciato a dare un nome a tutto, ai silenzi punitivi perfidi, sempre più frequenti, alle sue sparizioni fatte ad hoc, alla proiezioni delle colpe sue su di me. Dicono bene quando descrivono la violenza psicologica come una violenza invisibile, ma chi la subisce la vede eccome. Mi sento tanto incompreso nella vita quotidiana, perchè non tutti la conoscono come la conosco bene io, ma dovrò farci pace con questa cosa, ed andare avanti. Ormai è finita, da un paio di mesi non ho sue notizie, forse avrà un altro, chissà, vive in un’altra città e questo mi aiuta, ma i postumi me li ritrovo tutti io. Bisogna farci coraggio e riprenderci le forze, ed anche prendere tutto questo come un insegnamento di vita, avrei voluto risparmiarmelo volentieri ma magari ci sarà utile per il futuro

    #9315 Rispondi
    Emanuele
    Ospite

    Edo, ce la faremo. Pensa a quanta conoscenza abbiamo oggi, che non avevamo anni fa. Come scrivi tu, silenzi punitivi, triangolazioni, io non sapevo minimamente cosa fossero e che esistessero, ed invece ora capiamo tutto e possiamo anche benissimo evitare tutto questo schifo. Io alla prossima che mi fa un silenzio punitivo la saluto calorosamente e la mando a quel paese. Voglio sperare che dopo aver suberato questo abuso in cui siamo tutti noi invischiati, si aprirà una vita più consapevole in cui saremmo immuni alle manipolazioni. Per ora vedo un gran casino, una grande ansia (anche io ho attacchi di panico e non così raramente) ma voglio essere fiducioso, bisogna sbarazzarsene

    #9317 Rispondi
    Ptr
    Ospite

    E invece io il proiettile l’ho preso in pieno petto e non non so se ne uscirò… Dopo 17 annidi convivenza e con due figli, ho scoperto che lei mi tradiva. Con uno molto più giovane di lei che di anni ne ha 46, una specie di gigolò, palestrato con oltre 4mila followers su Instagram e cose così.
    Io ho 15 anni più di lei, invece. Due anni fa ho avuto diagnosi di tumore che sto combattendo e che spero di superare. In tutto questo periodo la mia ex ha mostrato indifferenza disumana, trascinandomi in litigi pretestuosi su cose futili come, in realtà ha fatto dal primo giorno che ci siamo conosciuti quando, però il suo attaccamento era morboso, quando mi controllava e mi asfissiava su ogni cosa. Bastava una piccola discussione perché rimanesse in silenzio per intere settimane e con un’espressione continuamente risentita, salvo poi ritrovarci a letto per l’unica ragione che ci ha fatto andare avanti: una forte intesa sessuale, poi la deriva. Non ce l’ho fatta più a continuare questa farsa, ho deciso di controllarla e ho coperto il tradimento che andava avanti da molto tempo, fin già da quando un giorno, nel parlare di nostri amici che si stavano separanti e nell’assistere a quel fallimento mi ha detto, tenendomi la mano: “amore non facciamo cazzate noi”, diceva questo mentre se la spassava con un altro. È andata perfino in polizia a denunciarmi per stalking per il solo fatto che nelle due settimane successive alla triste scoperta, ho provato ad indagare sul perché e per chi aveva sfasciato un famiglia. Per fortuna il Questore non le ha creduto, ha creduto invece al mio racconto veritiero. Ho rischiato di essere allontanato dai miei figli… Adesso sono io che, come da profilo dello “scarto” vado continuamente sul suo profilo Instagram in anonimato e anche su quello del suo toY boy per vedere cosa scrive e come ostenta la sua ritrovata libertà e questo mi mortifica perché so che la via d’uscita sarebbe il no contact. Liberta che però lei non aveva mai rivendicato prima. Avrebbe continuato a sfruttarmi ancora per anni facendomi vivere nell’inferno in cui mi ha fatto precipitare… Chissà se ce la posso fare, sto veramente male.
    P.

    #9318 Rispondi
    Edo
    Ospite

    Ptr qui ti capiamo tutti benissimo. Mi stringo in un forte abbraccio a te perché non ho vissuto forse un quarto delle vicende in cui ti trovi tu ora ma posso capire benissimo gli stati d’animo, il sentirti oggetti, scartati come oggetti, è una sensazione orripilante che non auguro di provare a nessuno. Non mollare e quando ti vuoi sfogare questo spazio accoglie tutte persone che soffrono proprio come te, me, tutti, uomini e donne. Io l’ho scoperto da poco e mi sta aiutando anche solo leggere gli interventi, e più leggo più mi rendo conto di quanto questi essere immondi siano uguali, egoisti, brutali, insensibili, anche di fronte a ciò che di più brutto esiste tipo le malattie. Sii forte, non mollare. Voglio pensare che dopo aver toccato il fondo più nero (e loro sono il fondo nero più buio) si dovrà per forza risalire. Non smettere di farti aiutare, ci sono persone buone e competenti che amano fare del bene, coraggio

    #9320 Rispondi
    Mattia
    Ospite

    Ptr.
    Ho solo qualche parola per te, non credo servano molte di piu.
    Sei uno con le palle. Che diamine.
    Lo percepisco da come e da cosa scrivi, traspare.

    Comunque sia, anche nella disperazione, non mollare un metro. Che tutti prendano esempio da come ti muoverai d’ora in poi., lascia chi non ti merita e avanza con la grazia di chi conosce il dolore e ne porta i segni perché ha avuto il coraggio di guardarlo in faccia.
    Abbi piena consapevolezza di ciò perché ti farà risplendere.
    Ascolta me che della vita so poco, ma di certo so questo.

    Ps. Una concretezza.
    Ti prego non ferirti ulteriormente guardando i loro social. Capisco perfettamente cosa ti spinge a farlo ma non si vanno a cercare diamanti in un aquitrino velenoso.
    Non ti meriti questo.

    #9326 Rispondi
    Ptr
    Ospite

    Grazie Mattia, grazie Edo,
    Farò tesoro delle vostre parole di incoraggiamento. Devo farcela, per me e per i miei figli, due capolavori di figli che mi adorano come io adoro loro.
    Grazie ancora

    #10524 Rispondi
    Massimiliano
    Ospite

    Vi sono vicino. Sono vicino a tutti voi che sapete bene cosa significhi essere stato vittima di una manipolatrice acutissima. Maestre nell’inganno e nella mortificazione dei propri uomini. Pensavo di avere una donna che mi difendesse, che prendesse le mie parti come una compagna alla pari che tiene al suo uomo, pensavo fosse sincera, pensavo fosse pura, invece mi diffamava col suo amichetto, mi prevaricava con i suoi ricattucci morali e il gaslighting che costantemente gettava davanti ai miei occhi e nel mio cervello. Auguro a tutti di uscirne il prima possibile, io faticosamente e per fortuna senza figli o un matrimonio con lei, sto riuscendo a disintossicarmi da questa orrida storia per la mia sanità mentale

    #12248 Rispondi
    PanteraRosa
    Ospite

    Caro Emanuele e cari tutti, sono una donna matura abbandonata da un narcisista maligno dopo 5 anni di rapporto per una piu’ giovane e piu’ricca. Ho vissuto le stesse cose che avete vissuto voi. Lo sapete qual e’ l’aspetto piu’ deprimente? Capire di essere stati degli ingenui, che forse dentro di loro ridevano di noi. Eh si, perche’dopo ogni bastardata ci seducevano di nuovo con maestria, perche’ sanno essere meravigliosi. Vi hanno detto gli amici “ma chi te lo fa fare, vero”? E voi non riuscivate a spiegare che pero’ vi faceva a volte toccare il cielo con un dito. In questo Paese non esiste una legge sulla violenza psicologica e non avremo giustizia istituzionale. Ma possiamo farci giustizia da soli. Non con la violenza, ma facendo sapere a chi li conosce chi sono. Ci hanno strappato il cuore ma la dignita’ no ed abbiamo il diritto sacrosanto di smascherarli e strappare loro la credibilita’ come persone, cosa che odierno perche’ hanno passato tutta la vita a costruire un’immagine di rispettabilita’. Un abbraccio solidale a tutti

Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 16 totali)
Rispondi a: Narcisista donna: ditemi che se ne esce!!
Le tue informazioni: