Narcisismo al microscopio & oltre

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Nessuno capisce che lui (o lei) è un mostro!

Narcisismo al microscopio & oltre

Nessuno capisce che lui (o lei) è un mostro!

Nessuno capisce che lui (o lei) è un mostro!

  • Questo topic ha 8 risposte, 1 partecipante ed è stato aggiornato l'ultima volta 3 giorni, 23 ore fa da Iris.
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  • #7665 Rispondi
    Le voci di Eco
    Amministratore del forum

    Care lettrici e cari lettori, quante volte avete espresso questo concetto in maniera rabbiosa o sconsolata? “Tutti pensano che sia meraviglioso!”, “Solo io lo conosco per quello che è veramente!”, “E’ mai possibile che sia così bravo a manipolare tutti e far credere a tutti quello che vuole lui?”. “Tutti pensano che sia l’uomo (o donna, in caso di narcisista donna) più pazzesco, e buono, e particolare del mondo, ed è incredibile come non capiscano e non sappiano che dietro c’è un vero e proprio mostro!”. Manipolazione. Questa è la manipolazione. Questo è il gaslighting generale, e continuo, che avviene all’interno di ogni parola e di ogni respiro che una persona narcisistica attua. Un narcisista non vive, manipola. E il suo è un operato talmente tanto radicato in se stesso, che non fare altro che agire così, a volte essendone consapevole, a volte attuandolo in maniera automatica. E la vittima? La vittima NE E’ VITTIMA. Quanta rabbia nel vedere persone “sbrodolarsi” per dei fantocci. Quanta rabbia nel vedere persone che non riescono a cogliere la VERITA’ che emana e pronuncia la vittima, a discapito del credere ciecamente a racconti menzogneri, pronunciati con grande credibilità ed arte oratoria, dagli abusanti. Se ti va, raccontaci la tua a tal proposito, convinta del fatto che sfogare la rabbia possa essere un passo per nulla banale e molto liberatorio. Oltre, che uno dei tanti passi che avvicinano alla lucidità, e allontanano dal gaslighting generale nel quale si vive con persone manipolatorie.

    #8005 Rispondi
    Alessandro
    Ospite

    La perfetta donna di casa, e professionista dolce ed amabile. Occhioni dolci e parole giuste sempre per tutti. Quando eravamo insieme io sparivo, perchè lei era sempre al centro dell’interesse di tutti. Io non so pormi tanto bene con gli altri, cioè sono molto di sostanza, di poche parole e di tanto cuore. Lei rubava la mia scena, rubava la scena di tutti, e non lo faceva con troppa teatralità, lo faceva con ostentato “perbenismo” e saggezza. Dopo varie mie letture a riguardo, penso proprio che sia una perfetta narcisista covert. Un lupo travestito da agnello. Solo a me ne faceva passare di tutti i colori. Ho scoperto una valanga di chat di incontri, eppure non ha più vent’anni. Siamo entrambi quarantenni. Cosa le mancava da me? Penso niente. E’ solo un vuoto che cammina. Con me a casa parlava male di tutti, con disprezzo e derisione e poi davanti faceva la bella parte con tutti. Si metteva in competizione con chiunque, ma sapeva di essere migliore (ora ne ho qualche dubbio), ma almeno lo dava a vedere. Se conquistavo qualche traguardo lavorativo lo minimizzava, eppure anche io sono un affermato professionista. Dopo molte mi scoperte su di lei, per un po’ ho cercato di lavare i panni sporchi in casa, ma poi scoprendo altro e soffrendo non poco, non potevo più fingere. Ho raccontato gli accaduti ai miei fratelli, ai miei più cari amici, e tutti stentavano a credermi. Ma come? Lei fare qualcosa del genere? Dai, ti sarai sbagliato. Eh no, non mi sono sbagliato, sono stato l’ennesima vittima, come lo erano loro, di una bambola che recitava e che dentro è una mela marcia e velenosa. Che schifo incontrare persone del genere. Ancora sto lavorando su me stesso, per essere più forte e non ricaderci mai più, nè con lei, nè con nessun’altra malata di mente come lei.

    #8059 Rispondi
    Sara
    Ospite

    Il mio è un venditore in un negozio di arredamento. Leggo recensioni entusiaste di quest’uomo gentilissimo, sempre col sorriso, ottimista, estremamente preciso e cordiale. Donne e uomini che si sciolgono. E ok è lavoro … I vicini di casa lo consideravano l’anima della festa…. Se uscivamo insieme le amiche mi facevano commenti sempre positivi….. Loro sono questo. Perché i mostri in questo caso non sono brutti e pelosi .. sono al contrario curatissimi, divertenti, intelligenti, attenti, di bell’aspetto… E allo stesso tempo non sembrano nemmeno farci caso .. hanno quel fascino che conquista…. E tu in love bombing sei complice nel rafforzare questa impressione…. Foto insieme… Baci appassionati .. gli amici che ti dicono che sei bellissima perché non ti hanno mai visto così felice… E tu lo racconti pure a lui che tutti vi adorano…. Aaah perfetto…. Proprio in quel momento lui godrà al massimo e inizierà a toglierti…. È il tuo compleanno? Se inizia la fase di svalutazione sarà un compleanno da incubo. Avevate in programma una cena con amici? Magari una bella litigata sul nulla …. Ecc ecc… Perché fanno così!? Perché sono fatti così. E il love bombing è un’arma ma mai la verità di un sentimento. Ci si ritrova a dover spiegare a tutti quelli che erano pazzi di lui che non era tutto oro.., e poi ci sarà anche magari un’amica che non crederà a te che intercettata da lui sentirà la sua campana. Allora via di diffamazione di lui nei miei confronti. Una cosa è certa: bisogna chiudere. Chiudere sempre. Non sono relazioni sane. Né vere. L’unica cosa positiva è riprendersi la propria vita con nuova consapevolezza: noi valiamo molto più di lui

    #8072 Rispondi
    Maria Grazia
    Ospite

    Le mie amiche mi dicevano:”Non metterti a sparlare di lui perché non ti crediamo eh! Sei la donna più fortunata del mondo e non vogliamo ascoltare le tue lamentele!”. Mi prendevano in giro e i primi tempi ci ridevamo così tanto su, quando eravamo tutte manipolate dalla maschera di perfezione che lui con me e con tutti sfoggiava nel love bombing. E poi? Poi lo schifo, la violenza, le azioni più disumane che potessi vedere con i miei occhi. Il mostro cominciava a venire fuori, ma veniva fuori solo con me. MAI si avvicinava lontanamente a mostrarsi un pochino meno perfetto di come sempre faceva. Le mie amiche lo adoravano, i compagni delle mie amiche erano diventati suoi amici, i miei genitori e mio fratello lo adoravano, lo avevo portato dentro ogni aspetto della mia vita e si era fatto accogliere calorosamente, senza miei “aiuti”, come uno di noi, come uno di famiglia, affabile, al posto suo nel momento giusto, e soprattutto i primi tempi in cui pensavo fosse timido ma invece studiava tutto e tutti, di me e delle mie cerchie di affetti. Da quella timidezza diventava sempre più espansivo, ponderato nelle parole, fintamente empatico (questa è stata la sua abilità attoriale che mi ha scioccato più di tutte, se poi ripenso all’aridità e alla nullità che lui umanamente dentro è). Sapeva incredibilmente mostrarsi sensibile, anzi, sensibilissimo, accorto verso le esigenze degli altri, sempre opportuno e mai inopportuno, e poi bello come il sole, con quello sguardo magnetico che ti attrae come con una calamita. Ecco, mai e poi mai avrei pensato che nella vita potessero esistere individui simili, bestie, ammassi di corpi senza anima, ma anzi con infima premeditazione e con perenne recite da portare avanti. Se non lo avessi vissuto sulla mia pelle, non avrei mai creduto che possano esistere personalità simili. Quando sono emerse le bugie, le doppie situazioni, la violenza, per un bel po’ di tempo nessuno sapeva capacitarsene, neanche le persone a me più care con le quali mi confidavo ma che da subito mai mi avevano giudicato. Poi, con il tempo, con il proseguo degli abusi e con l’emergere delle verità, una infinità di persone si sono dovute ricredere, e sono rimaste sbigottite e terrorizzate dal rendersi conto di che tipo era questa persona che sembrava così normale, così innocua, così particolare, stravagante, e così incredibilmente buona. Una recita, una recita di morte, patologica fino a sembrare terribilmente vera, e solo chi lo tocca con mano può capire, può capire che non esageriamo, può capire che i disturbi mentali sono qualcosa di gravissimo, di pericolosissimo, e di nascosto dietro alla maschera di quella che viene considerata la persona più affascinante di tutte, speciale, sensibile, ed estremamente buona. È tutto molto inquietante.

    #8637 Rispondi
    Maria Grazia
    Ospite

    Anche io, Alessandra, più vado avanti più mi rendo conto che esattamente tutto quello che viene descritto in questi blog è verissimo. Si tratta solo di tempo e tutto emerge e quello che ancora non capiamo è perchè forse ci è stato risparmiato. Ma tutto è verissimo. Per esempio io per il primo anno e mezzo di relazione non avevo individuato scimmie volanti, e mi chiedevo chi mai fossero queste figure di cui molti parlavano in questi spazi (ma molte altre svalutazioni, manipolazioni, e un tradimento, erano avvenuti eccome) poi eccome se si sono intromesse. Sono emerse come dei diavoletti, prima sorridenti poi deleteri, soprattutto nella fase di mia totale diffamazione, e mi hanno distrutta. Distrutta. Per questo bisogna andarsene a gambe levate quando è ancora tutto recuperabile, perchè più passa il tempo più i casini aumentano e uno si invischia di più.

    #8676 Rispondi
    Alice
    Ospite

    Ragazzo distinto, un po’ sopra le righe, simpaticone con tutti, bello come il sole, desiderio di tante di quelle donnette che gli stavano intorno nonostante ci fossi io di mezzo, la santa fidanzata ufficiale forse cornificata per due anni. Sempre considerato da tutti “quello figo”, “quello che sa il fatto suo”, “l’inarrivabile”, ed io “la fortunata”, quella che “non sa cosa si sta meritando”, quella “invidiata da tutte” per stare con un essere così perfetto ed istrionico. Qualcuno ancora non ci crede ai miei racconti, e mi sono ben rotta di parlarne perchè è mortificante. Una doppia faccia. Dottor Jekyll e Mister Hyde. Io la fidanzatina carina scaricata e lui “l’eccelso”, che può avere tutte e finalmente è tornato a svolazzare di fiore in fiore. Dentro casa diventava un mostro di silenzio. Non parlava. Mi guardava male quando facevo qualcosa di buono. Mi disprezzava. Denigrava chiunque e poi davanti faceva il carino e quello che assecondava tutti. Ammaliava tutti, sorprendentemente. Che rabbia se ci penso. Hanno doppie personalità, sembrano persone totalmente diverse quando sono con gli altri e quando stanno con la partner. Ci sfogano tutto il male che dentro hanno, senza darci nulla ma solo svuotandoci. Dare amore non basta. Devono farsi curare.

    #8690 Rispondi
    Maria Grazia
    Ospite

    Cara Alessandra, anche io confermo ogni tua parola. Io ormai ho capito che non bisogna perseverare mai. Appena ci si rende conto di qualcosa di patologico, di strano, di non chiaro, bisogna fare le giuste valutazioni ed allontanarsene. Noi persone empatiche siamo i mirini di gente così. Li facciamo campare, fondamentalmente. E siamo i cassonetti delle loro frustrazioni. Con tutti sono splendenti e dentro casa con noi sono il buco nero che realmente sono. E ciò fa salire una rabbia che io mai avrei pensato di avere in corpo. Questo poi è uno degli altri tanti scopi loro: peggiorarci. Ma non dobbiamo dargliela vinta. Comunque io non so se aver provato schifo più per il mio ex che per le scimmie volanti che gli stavano appresso. Penso che siano più ripugnanti loro sinceramente. Di un sadismo inimmaginabile. Sadismo mascherato da brave persone. Il peggio del peggio dell’universo. Hanno un tale odio per noi persone empatiche che farebbero ogni cosa insieme al narcisista per demolirci. E da fuori non lo diresti mai perchè sono persone normali, magari ottimi professionisti, madri di famiglia. Lo scriviamo tutte e tutti e lo ripeto ancora qui: che schifo.

    #12649 Rispondi
    Pantera Rosa
    Ospite

    Appunto. Nessuno ti crede e puoi solo sperare di avere in mano prove scritte. Il mio era separato e nessuno aveva creduto alla moglie quando diceva che era un mostro.Dicevano che la manipolatrice era lei.Ha fatto a lei e ai figli cose da pazzi, l’ho scoperto dopo.Sto raccogliendo prove concrete contro di lui.Tanto smascherare a chiacchiere non serve. Aspettero’ anni x svergognarlo, ma non importa. Me la paghera’.

    #12650 Rispondi
    Iris
    Ospite

    Buongiorno Pantera e a chiunque leggerà. La rabbia e il desiderio di farla pagare all’abusante sono parte del percorso di recupero, oltre che umanamente comprensibili. So cosa provi perché lo provai anche io. Per dirla con le parole della Dragani però, io ti consiglio di “vendicarti fiorendo”. Segui la tua strada, ricerca la felicità che l’incontro con il manipolatore ti ha tolto. Non c’è giustizia o ” vendetta” peggiore di poterti riscoprire felice.

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