donne sorridenti by Baylee Gramling

ARTICOLO – COME TUTTI GLI ARTICOLI DI QUESTO BLOG – RIVOLTO A VITTIME DONNE E VITTIME UOMINI, MA PER COMODITA’ GRAMMATICALE ED INCIDENZA, USERO’ IL MASCHILE PER IL NARCISISTA ED IL FEMMINILE PER LA VITTIMA.

I narcisisti e gli psicopatici (non lo ripeterò sempre, ma quando parlo di narcisista parlo anche di psicopatico. Scelgono allo stesso modo) hanno un sopraffino fiuto per captare dettagli della vita mentale delle persone che hanno davanti. Mancano di empatia emotiva, è vero, ma ciò li porta ad avere una capacità profondissima di percepire gli aspetti psichici, i punti deboli e il livello di energia che una persona ha.

Mi spiego meglio. Partiamo dal presupposto che il narcisista ha una conoscenza oltremisura del modo di ragionare di se stesso (non di provare emozioni, attenzione), tale che gli permetta le continue manipolazioni che mette in atto per sopravvivere, quindi, questa sua capacità profonda di ragionare a fondo, di premeditare, di invidiare e di essere, molto intimamente, insoddisfatto, gli permette di guardare tutti questi elementi anche nelle altre persone, seppur, ovviamente, meno accentuati rispetto alla testa del narcisista stesso. E’ come se il narcisista guardasse le carte scoperte, quando tutti le vedono coperte, e si aggancia lì, nel tassello più profondo, pronto a parassitarcisi. Alla base dell’intercettare persone, c’è questo, e vale indicativamente per ogni campo della vita del narcisista, dalla partner agli amici, ma qui mi soffermerò solamente sulle caratteristiche della partner, perchè questa deve avere peculiarità ben specifiche, e deve essere scelta meglio di qualunque altra persona nella sfera di vita del narcisista.

Ci tengo particolarmente a stilare questa lista poichè io stessa, prima di addentrarmi nell’abuso narcisistico e in tutte le sue più dettagliate sfaccettature, avevo dei grandi pregiudizi circa il prototipo di donna che incappava nel famoso “stronzo”, pregiudizi totalmente infondati, o meglio fondati solo sulla mia stessa ignoranza. Pensavo che le donne che finivano, e si ostinavano a rimanere, in una relazione con un uomo che le trattava male, fossero semplicemente donne di poco polso, di poca autoconsiderazione, fortemente deboli, anonime, e che si attaccavano al partner abusante in quanto terrorizzate dal perderlo. Ecco, mi sbagliavo. Mi sbagliavo enormemente. Non è questo il prototipo di donna scelta dal narcisista/psicopatico, anzi. Semmai poi porta la donna a diventare tutto questo, cioè insicura, dipendente, ombra di se stessa, ma alla base è incredibilmente tutto il contrario. Ed ora spiego il perchè, ed elenco le varie caratteristiche.

  1. E’ RADIOSA. La donna scelta dal narcisista è sempre radiosa, ma non a livello superficiale. A livello INTERIORE. Emana energia, sia che sia timida, sia che sia espansiva. E’ una donna forte, pulita, che si distingue dalle altre per qualche ragione che esula dalla bellezza oggettiva, o dallo status sociale, o dall’apparenza. Il narcisista vuole sentirsi invidiato per lo stare con lei, perchè lei, infondo, all’inizio, è il suo nuovo oggetto scintillante, quello che tutti vorrebbero ma che solo lui ha il privilegio di avere, ecco perchè le donne del narcisista non sono per nulla insignificanti, anzi spesso appariscenti, di quell’appariscenza non costruita, ma spontanea. Il motivo per il quale il narcisista sceglie questo tipo di donna è perchè, più lei ora ha energie, più lui può sopravvivere sottraendogliene, e perchè più lei ora ha energie, più lui poi potrà sopravvivere nella fase dello scarto guardando l’opera di distruzione da lui attuata. “Distruggere una così bella e vitale creatura del mondo…quanto sono forte e potente”. Un uomo narcisista non sceglie una donna che all’inizio non sia alla sua altezza, non sceglie una donna debole, una donna insipida, una donna invisibile. Le vittime di abuso narcisistico sono donne veramente stupende, che brillano di luce propria, amorevoli, integre, raggianti. E mi piace ripetere questa similitudine, che ho già citato in un altro articolo: il verme rosicchia la mela più succulenta. Il processo è questo, seppur molto lento e triste. Voglio comunque specificare che possono esserci casi in cui la donna scelta sia il prototipo dimesso, apparentemente sbiadito, e in maniera evidente e palese, insicuro, ma sono casi legati maggiormente ad individui che hanno tratti di disturbo paranoico e ovviamente di psicopatia, che possono essere erroneamente fraintesi col disturbo narcisistico. Alcuni tratti si sovrappongono da disturbo a disturbo, e l’individuo paranoico predilige donne palesemente asserventi e pacate – per avere continue e maniacali conferme – seppur con tutte le altre caratteristiche della vittima del narcisista, che qui continuo ad elencare.
  2. E’ EMPATICA. Il narcisista ha fiuto anche e soprattutto per questo. Riesce da subito a captare quanto la donna che ha di fronte riesca a percepire le emozioni degli altri e ad esserne compartecipe. Questa caratteristica è un perno senza il quale non potrebbe avverarsi la perfetta manipolazione, innanzitutto perchè il narcisista ha bisogno di una donna al suo fianco che realmente desideri la sua felicità, e che sia amorevole, e che sia compartecipe dei suoi stati emotivi, e che ottemperi alla totale assenza di cui è affetto il narcisista, e poi in quanto tante delle tecniche manipolatorie psicologiche che il narcisista attua hanno una forte riuscita “grazie” alla forte empatia che la partner ha. Cioè, per esempio, la partner potrebbe dilaniarsi nel percepire, grazie alla sua acutissima sensibilità, il suo uomo arrabbiato con lei quando semplicemente non le parla (vedi il silenzio punitivo), o nel percepire che c’è qualcosa che non va tra lui e quella donna che lui le ha presentato come collega, o semplicemente nel percepirlo distante, durante una serata davanti alla tv, senza che sia successo nulla di evidente, se non che lui abbia deciso di essere volutamente evitante per iniettarle qualche ora di angoscia e domande, e via dicendo all’infinito. Qualsiasi “energia negativa”, qualsiasi necessità di infliggere ansia, incertezza, dolore, da parte del narcisista, nella donna empatica vengono soddisfatte, perchè vengono CAPTATE. Del resto, l’abuso narcisistico è un abuso psicologico, e quindi, in quanto tale, INVISIBILE, e puo’ essere vissuto solamente a livello psicologico ed energetico – ma saprai anche tu che uccide lo stesso -. Dunque, l’empatia della donna serve al narcisista per avere ancora più potere di condizionamento, consapevole lui di sortire sempre effetti in base alle proprie azioni, o non azioni, e consapevole di poter giocare dentro ad uno spazio silenzioso in cui esistono solo loro due.
  3. NON SI RISPETTA ABBASTANZA. Questo elemento è ciò che permette al narcisista di agganciarsi. La donna scelta ha una celata insicurezza (che ovviamente il narcisista percepisce prima di tutti e prima anche della donna stessa) e su questo viene parassitata da lui. Qualunque donna può essere agganciata da un narcisista, ma colei che ci rimane nel tempo non sa mantenere dei rigidi confini di ciò che lei merita ricevere, senza limitarsi solo nel dare. La donna del narcisista GODE NEL DARE, e non si cura di quanto (non) riceva: gode nell’atto del dare e gode nell’atto del vedere il narcisista godente di tutto quello che da lei riceve. Ma, facendo così, perde le sue priorità e i suoi diritti. E’ sempre stata abituata a farlo, e continua a farlo in questa relazione. Il narcisista già lo aveva capito. Alla donna del narcisista basta questo. Basta essere riconosciuta per ciò che esternamente dà, ma ha sempre perso di vista il valore della sua persona e le barriere da porre per non farsi risucchiare dagli altri. Se veramente si rispettasse, alla prima avvisaglia scapperebbe, o anche alla seconda, o anche alla terza, ma non aspetterebbe di certo la centesima. E in una relazione con un narcisista le avvisaglie sono a milioni.
  4. SA SCENDERE A COMPROMESSI SEMPRE. Il narcisista sceglie una donna che comprenda sempre, tutto, anche ciò che sia più difficile da metabolizzare, ecco perchè le donne del narcisista sono sempre molto intelligenti. Sa modulare i propri progetti inglobando il suo uomo e prendendo in considerazione anche la sua felicità e il modo in cui conciliarla con la propria. Non rincorrerebbe mai un suo progetto, o sogno, senza aver prima valutato la posizione del suo uomo e il modo in cui non far perdere nulla a lui. Questo è un elemento su cui il narcisista gioca nel momento in cui vuole pretendere qualcosa e sa che la propria donna, in costante totale buona fede, sarebbe sempre la prima ad appoggiarlo nel suo obiettivo (obiettivo che spesso non fa altro che ledere proprio la donna).
  5. HA UNA RESISTENZA OLTREMISURA. Anche questo è un elemento imprescindibile: la donna del narcisista deve essere TENACE, che è un qualcosa di ancora più potente dell’essere paziente. La vittima deve avere uno spirito di sacrificio e tensione tali da farla andare contro se stessa pur di salvare ciò che ne valga la pena (perchè sì, lei pensa che questa relazione valga la pena…). Non deve avere voglia di perdere – ricordiamo che spesso la relazione col narcisista assume sembianze di una vera e propria competizione, dove la vittima non soccombe ma alza sempre l’asticella fino allo sfinimento – , ma deve resistere, deve aspettare, e deve farlo non solo all’interno della relazione, ma in ogni aspetto della sua vita. Arriverà a mantenere questa caparbietà logorante anche per dipendenza affettiva, quando, con la svalutazione, sopporterà tutto pur di non rischiare di perdere il suo abusante, ma non è da ascrivere solo a questo, anzi, già dall’inizio della relazione, ed anche prima, la vittima è dotata, di natura, di questa caratteristica. La resistenza oltremisura nella donna è necessaria per il narcisista, perchè in questo modo può prosciugarla di energie quanto più possibile e perchè può perseverare nelle mancanze di rispetto e mancanze di RESPONSABILITA’, convinto che la donna sia sempre la roccia che lui vuole sgretolare, in parte riuscendoci, ma che poi non si sgretola mai del tutto, e per ogni evenienza sta là, pronta a rimanere solida, mentre lui sbaglia, torna, tradisce, infligge sensi di colpa, e manipolazioni in generale.
  6. E’ INGENUA. La donna del narcisista è ingenua. Non pensa mai male, e ciò riflette la purezza d’animo con cui lei sempre agisce. Non potrebbe mai arrivare a pensare a ragionamenti premeditati, spudorate menzogne, mancanze di rispetto, perchè non è stata mai abituata ad agire così, e figuriamoci a pensare così. La vittima pensa e agisce in base al SUO di senso di coscienza, ma il narcisista una coscienza NON CEL’HA, ecco che l’ingenuità della donna diventa un altro potentissimo mezzo di facilitazione del narcisista per fare sempre ciò che vuole. La donna gli crede, sempre, o quasi sempre, a prescindere, del resto non potrebbe mai ad arrivare a mettere in dubbio una verità così ovvia, o così ben detta, perchè lei non direbbe mai una menzogna del genere. La donna SBAGLIA, perchè legge con una chiave di lettura differente dal suo modo di leggere e percepire. Il narcisista dentro non prova niente, non ha empatia, non ha sensi di colpa, non ha rimorsi, quindi qualsiasi azione compia, anche la più tremenda, o qualsiasi bugia dica, anche la più ridicola, non lo tange, non lo scompone. Invece la donna empatica sì, a lei sconvolgerebbe dire bugie simili ed ascoltarne, o fare azioni simili e vederle, e il narcisista lo sa, e sa che lei non potrebbe mai arrivare ad avere fiuto per situazioni che non comprenderebbe mai, se non – forse – davanti all’evidenza, quando cala la maschera e capisce chi ha davanti. Detto in confidenza: “te vole fa fessa”.
  7. HA UN GRANDE SENSO DI INTEGRITA’ MORALE, ed anche onestà. Il narcisista di lei può fidarsi perchè sa che lei non andrebbe mai contro morale. Sa che è fedele, sa che è sincera, sa che si sente in colpa quando agisce contro l’etica, e questo è un grande e sacro freno alla disonestà – freno che lui, narcisista, non ha-. La donna del narcisista, così come agisce con tutti questi principi etici, si aspetta di ricevere tutto questo, lo dà per scontato, e, quando ci sono le primissime avvisaglie che così non lo è per niente, sarà comunque sotto a tutte quelle altre sue lodevoli sopracitate caratteristiche che il narcisista starà sballottando per la sua manipolazione. Quindi, grazie a tutti gli altri punti precedenti, il narcisista riuscirà a mantenere l’equilibrio abusante e scompigliare le carte circa le innumerevoli azioni amorali che sta facendo, sia palesi che celate.

Va da sè capire che il narcisista cerca nella sua partner tutte le qualità che lui non ha e, non solo sfrutta queste qualità per rubare e risucchiare la vittima per riempire se stesso, ma per di più, per questa frustrazione, vuole anche annientarla.

Va da sè notare come QUANTE MERAVIGLIE DI DONNE SI SPRECHINO ANDANDO DIETRO A QUALCUNO CHE LE SFRUTTA. E QUANTO SEI MERAVIGLIOSA TU AD ESSERE COSì.

Le donne empatiche hanno una responsabilità, che non è una colpa, ma è comunque una importante quanto banale responsabilità : NON RICONOSCERE IL PROFONDO E NON SCONTATO VALORE DI CUI SONO DOTATE. Non esisterebbero parassiti, se non ci fossero corpi che li accolgano. Una donna che si vuole bene, che rispetta il suo valore, che CONOSCE SE STESSA, che riconosce quanto tanto meriti, è un corpo repellente a qualsiasi parassita, a qualsiasi manipolatore, sia esso narcisista patologico, narcisista maligno, psicopatico, borderline. Tu, donna empatica, hai TUTTO, e ti basterebbe così poco per diventare interamente libera, quindi non più manipolabile, e splendere ancora più di prima, e sicuramente molto più di adesso. Hai delle qualità preziose, rare, complesse, autentiche. Tutte qualità che tante persone, a prescindere, non hanno. La potenza dell’autoconsapevolezza è la chiave della forza, e una pura ed empatica donna forte è una delle minacce più nobili e temute del mondo. Spaventa i piccoli uomini, spaventa le perfide donne narcisiste, ma permetterebbe un mondo migliore, fatto di piccoli uomini soli e depressi, fatto di perfide donne narcisiste impotenti e ignorate, e fatto di donne forti, uomini trasparenti (e non disturbati), e relazioni sane che bonificherebbero le società con l’altruismo vero e l’affettività sana.

APRI GLI OCCHI, GUARDATI. SEI UNO SPLENDORE. CONSERVALO CON CURA QUESTO SPLENDORE, E NON BUTTARLO ANCORA VIA.

L’unica verità è solo questa: DIPENDE TUTTO DA TE.

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