ARTICOLO – COME TUTTI GLI ARTICOLI DI QUESTO BLOG – RIVOLTO A VITTIME DONNE E VITTIME UOMINI, MA PER COMODITA’ GRAMMATICALE ED INCIDENZA, USERO’ IL MASCHILE PER IL NARCISISTA ED IL FEMMINILE PER LA VITTIMA. 

Chi idolatra, invidia ed ammira un narcisista, idolatra, invidia ed ammira tutto ciò che il narcisista vuole che venga di sè idolatrato, invidiato ed ammirato, ovvero la sua maschera, perché chi idolatra, invidia, ed ammira un narcisista, lo fa perché crede – e vede solamente – la sua MASCHERA. Un narcisista investe tutta l’intera esistenza nel perfezionamento di essa, affinché sia sempre più duratura, e sempre più potente e perfetta, per poter essere invidiata, migliore e superiore. E spesso l’effetto sperato viene perfettamente esercitato, soprattutto in chi non ne conosce la vera natura e quindi la “subisce”. Chi idolatra, invidia ed ammira un narcisista è perché ha gli stessi “valori” – finti – che ha il narcisista stesso, quindi apprezzerà di lui il potere che ostenta, i soldi che sembra abbia, lo charme e la disinvoltura che lo porta sempre ad essere attrattivo, spesso la bellezza, l’abbigliamento perfetto, la parola sempre giusta e necessaria, l’indole libera, o al contrario l’indole stabile e ferma, e l’estro artistico che non di rado il narcisista può sfoggiare. Il tutto, OVVIAMENTE, modulato in base alle vittime che vuole “raggirare” e IRRETIRE.

Pensiamo ai social networks: i social networks sono un ricettacolo di maschere, dietro cui le persone – spesso vuote – mostrano ciò che vogliono mostrare di essere e come vogliono essere considerati. Ecco, se si scavasse nelle vite REALI di codeste persone, si toccherebbe una vacuità agghiacciante e dolorosa, per chi ne entra in contatto e non è abituato a vivere così. Eppure, nei momenti di debolezza, o nei momenti di inconsapevolezza profonda circa questo tipo di personalità, o nei momenti di ingenuità e basse difese mentre si scrollano le pagine dei social – specialmente Instagram, che contiene attimi veloci di vita, per lo più immagini – , non di rado ci si può imbattere nel senso di invidia per qualcosa che qualcuno mostra di avere mentre tu non ce l’hai, o nel senso di frustrazione per gli stessi motivi, o nel senso di rabbia, e ansia patologica della frenesia di dover fare di più perdendo il presente. Ecco, in tutti questi casi si sta entrando e abbracciando la mentalità di QUEI NARCISISTI. La mentalità sul parametro vacuo e sbagliato che hanno loro di “felicità”: “vacuo”, perchè le loro vite non sono MAI come tutto ciò che viene mostrato – e ripeto, MAI -, e “sbagliato” perchè persone che godono nel mostrare e anche solo percepire ipotetiche reazioni di, appunto, invidia, ammirazione, idolatria, nei loro confronti fa combaciare loro la percezione di felicità e realizzazione – FALSE -. Eppure, c’è gente, tanta, tantissima, gente, che ci casca, e perde tempo della sua vita ad AFFANNARSI in strade sbagliate, per arrivare a quelle VETTE FASULLE di INCONSISTENTE FELICITA’.

Se in questi giorni, e spesso, hai provato invidia verso quell’amico che lavora la metà delle ore di te, e guadagna di più nel superfluo dei contenuti del suo operato, e lo guardi nel pieno della sua superficialità ed arroganza; se hai provato invidia per quell’influencer che sembra avere una vita di lustrini, di zero giornate di lavoro e perenne felicità – perchè sì, l’80%, anzi diciamo pure il 90% degli influencers hanno sviluppato importanti tratti di disturbo narcisistico -, se hai provato invidia per quell’amica che sì, è così scostante, altezzosa, ma sembra aver raggiunto tutto, con tenacia e “non guardando in faccia a nessuno”, se provi invidia PER IL TUO EX PARTNER (O TUA EX PARTNER) NARCISISTA, che semina distruzione ovunque ma sembra non crollare mai, non essere mai colpito da una lezione, e sembra continuare indisturbato il suo andazzo superficiale e noncurante con tutti, rimanendo, agli occhi di tutti, integro e ancora DA AMMIRARE ED INVIDIARE, leggi attentamente questi punti che seguono.

ECCO PERCHE’ UN NARCISISTA NON E’ PER NULLA DA INVIDIARE:

  • VIVE UN VUOTO INTERIORE COSTANTE CHE HA BISOGNO DI COLMARE IN OGNI MODO. E’ come un drogato alla sistematica e quotidiana ricerca di una o più dosi, che non sono sostanze stupefacenti, ma PERSONE, che siano partners, persone da sfruttare, persone che lo ammirino, illusioni che gli diano la parvenza di essere sopraelevati rispetto agli altri, come posizioni lavorative sempre più prestigiose. La vita di un narcisista è una CACCIA CONTINUA, non a caso si parla di “predatori energetici”, ovvero predatori a caccia di approvvigionamento narcisistico da risucchiare da persone empatiche, o comunque esposte all’essere prosciugate per insicurezza, poca autostima, poca sicurezza in se stesse. Non è un caso che i narcisisti proliferino nelle applicazioni di incontri, o vògliano sempre vendersi bene con chiunque, anche solo per andare in farmacia, ed abbiano una costante necessità di essere visibili: è un biglietto da visita come uno specchietto per le allodole, che rimangono accecate da questo fascino superficiale – e la maggior parte delle volte “allodole” con il disturbo opposto a quello del narcisista, quindi dipendente, o super empatico -. Il narcisista sopravvive così: ha costantemente bisogno di carburante che lo faccia mettere in moto. Non può rimanere più giorni dentro casa, da solo, a costruire qualcosa di concreto, perchè non ci riuscirebbe: il narcisista non sa creare, se non al massimo per costruire e perfezionare la sua maschera, e nei casi contrari o si annoia o ha NECESSITA’ VITALE di qualcuno che lo alimenti. Ciò avviene per le relazioni sentimentali, per le relazioni di sfruttamento in ambiti lavorativi o di studio con colleghi o compagni, per le relazioni tossiche tra “amici” che amici non sono. I narcisisti sono esseri non muniti per “vivere” senza che qualcuno dia loro linfa vitale, chiunque siano le persone che glie ne diano, infatti, ricorda sempre che gli esseri umani per i narcisisti sono dispositivi tramite cui trarre approvvigionamento per la loro sopravvivenza. Quindi, immagina il narcisista come un cronico drogato alla ricerca di dosi: ecco, tu, se sei una ex del narcisista, o se ci sei ancora invischiata in qualche modo o dinamica, sei stata e sei semplicemente UNA DOSE per lui, come varie altre. Se sei stata particolarmente efficiente come fonte primaria sei una delle dosi più potenti, diciamo cocaina, se sei una delle fonti terziarie come semplice trombamica da portare a letto ogni tanto e nascondere a famiglia e fidanzata/moglie, sei un semplice tipo di marijuana da tirare ogni tanto quando si annoia. Vuoi essere una droga? E soprattutto, ancora stia invidiando una vita da drogato cronico? Non penso.
  • VIVE UNA TELA DI MENZOGNE DA RICORDARE. Per le persone normali sembra impossibile vivere così, eppure questo è l’unico modo in cui i narcisisti possano vivere. Questo tipo di SLALOM tra bugie è la diretta conseguenza del loro sé falso, coperto solo da maschere. La loro vita è uno slalom sopra a racconti che i narcisisti raccontano agli altri e a loro stessi. E’ una rete fittissima di bugie e di energie sprecate a ricordare cosa si è raccontato a quello, cosa si è raccontato a quell’altro. E’ rischioso e dispendioso di energie non essere mai se stessi con chiunque. Una persona emotivamente e psichicamente sana è se stessa sempre, con qualsiasi persona e in qualsiasi contesto, e cammina a testa alta, serena del fatto che gli altri la vedono come la vedono, ma intanto lei è sempre se stessa. Un narcisista cambia faccia, modo di parlare, modo di porsi, contenuti da dire, in base alla persona verso cui si rapporta, va da sè capire come sia complicato e rischioso vivere ricordando come cambiare e cambiando cercando di non fare passi falsi.
  • E’ PIENO DI CONOSCENZE, MA NON HA AMICI. Il narcisista non ha affetti sinceri perchè non solo lui non prova emozioni sincere, ma perchè non permette a nessuno di farsi vedere per come realmente dentro è. Non lo necessita, perchè ciò che il narcisista necessita è avere ammiratori, persone che lo osannino, lo adulino, lo invidino. Ma quando può aver bisogno di qualcuno che lo “sostenti energeticamente” oche anche semplicemente lo ascolti, può solo rifarsi a questi suoi seguaci manipolati, le cosiddette scimmie volanti – se vuoi approfondire il tema, ti lascio il link dell’articolo qui LE SCIMMIE VOLANTI: tutto ciò che c’è da sapere – Le voci di Eco – che però sono solo offuscati dalla sua maschera. Se un narcisista ha bisogno di confidarsi, non avrà mai a disposizione persone a cui lui vuole veramente bene, con cui c’è reciprocità di dare e ricevere affetto, ma chiamerà solamente le ennesime forme relazionali tossiche, in questo caso di “amicizia” che ha: vomiterà in maniera incessante i suoi problemi a queste povere anime manipolate o troppo ingenue, considerando alla stregua di cassonetti umani da usare solo per lenire il suo dolore, risolvere i suoi problemi, contribuire insieme a lui alla diffamazione della sua attuale partner da scartare, e per tutti i più disparati motivi che hanno motivazioni simili, legate esclusivamente all’UTILITA’. Il narcisista pretenderà incondizionato tempo e incondizionati consigli, non dando CONCRETAMENTE MAI IN CAMBIO, ma ricambiando solo con PAROLE, fine a se stesse, del tipo “Tu tutto bene sì? Allora io sto male… allora io di qua, io di là”, fino all’infinito, o con parole di CONVENIENZA tali che possano portare acqua al suo mulino, del tipo pomeriggio di chiacchiere con la sua amica, ascoltando i suoi consigli perchè lui ha noia di fare altro e vuole tenersela buona per, appunto, diffamare la imminente ex, o per vedere se questa sia una arruolabile nuova fedele scimmia volante, o per chissà un giorno portarsela pure a letto. Sono esempi random, ma è per far capire il concetto di amicizia inesistente, dietro cui si cela sono una parola. UTILITA’ PERSONALE;
  • RUMINA PENSIERI COSTANTEMENTE. Il narcisista ogni secondo della sua giornata RAGIONA. E ragiona per manipolare, per “svangarla anche stavolta”, per “scovare il nemico”, ovvero colui che potrebbe anche solo intravedere la sua maschera, o sottrargli uno strumento di approvvigionamento, o che non sia totalmente da manipolare e quindi starne alla larga. Anche quando il narcisista è silenzioso, RUMINA PENSIERI DI QUESTO TIPO. Studia la situazione, analizza le persone, analizza le conversazioni, analizza l’ambiente. Non c’è mai spontaneità nelle parole di un narcisista, e neanche nei suoi silenzi: C’è SOLO STRATEGIA. Ti sarà capitato di vivere episodi di numerosa gente con lui, tipo eventi in famiglia come matrimoni, comunioni: ecco, osservando, o pensando a posteri al comportamento del narcisista, avrai notato la sua abilità ed attenzione ad analizzare i comportamenti e le personalità di tutti, a dare con te suoi personali giudizi, taglienti, e in aggiunta dare anche commenti negativi e sprezzanti per, ovviamente, spiccare lui. Non dimenticare che i narcisisti sono intelligenti, e, nel caso di questo articolo, non dimenticare che lavoro instancabile e faticoso fanno i loro cervelli, per difendersi costantemente dagli attacchi alla propria maschera: vivono su un costante filo del rasoio, SENZA SPONTANEITA’. NON ESISTE UN NARCISISTA SPONTANEO. Ha troppo da perdere per permettersi di esserlo.
  • PROVA ANGOSCIA CONTINUA, COSTITUITA DA INVIDIA, GELOSIA, TERRORE DELLA PERDITA DEL CONTROLLO. Il narcisista prova una perenne sensazione di angoscia – talvolta fisica, così perenne da essere un’abitudine non più considerata – dovuta alla percezione di non essere mai pago di se stesso, di dover sempre ricercare conferme, e per placare tali sensazioni spiacevoli arriva a detestare qualsiasi forma di serenità e benessere altrui, SVALUTANDO CHIUNQUE. Il narcisista soffre perché ODIA LE FELICITA’ ALTRUI, ed è per questo che invidia tutti, e maschera tale invidia con sdegno di superiorità ed appunto atteggiamento svalutante. Alcune frasi di esempio possono essere: “Sì, quella coppia sembra contenta, sono laureati col massimo, hanno trovato un posto fisso … è il solito prototipo di persone normali e banali, con poca curiosità ed estro, mica come l’estro mio. E’ gente che si attacca al numeretto del voto di laurea, gente ottusa, poveretti. Io mica sono come loro, a me mica serve la laurea”, oppure “Come dici scusa? Quell’uomo ti sembra un bell’uomo? Mi fa specie sentirlo dalla tua bocca. Passerà le giornate in palestra per avere quel fisico lì, poveraccio. Che testa piccola che avrà. E poi è un corpo troppo scolpito. Io non ho bisogno di nascondermi dietro un fisico da modello per sentirmi bene con me stesso, ho molto altro di migliore”. Per dirne proprio due, semplicistiche, tra un’infinità. Per chi non vive un disturbo mentale simile è difficile da immaginare, ma è come se questi soggetti abbiano costantemente una necessità di prevaricare sugli altri per non perdere loro stessi: non esiste nella loro mentalità la possibilità di essere alla pari degli altri, perché è rischioso anche questo. Il narcisista è stato abituato ad essere idolatrato – spesso – proprio dai genitori – la madre, soprattutto – che adorava la sua idea, il suo ruolo, la sua immagine, come proiezione di se stessa, ma mai stata in grado di amarlo veramente per ciò che è, quindi ogni aspetto della sua vita è volto a mantenere quel posto “alto” da cui può guardare gli altri per sentirsi in salvo. Ma questo posto “alto” non è altro che un posto privo di sentimenti veri, autentici, e il narcisista, pur affannandosi ad arrivare lì su, vede giù tante persone nella sua testa “più normali” che però sanno amare, sanno dare, sanno essere felici con poco, e non può fare altro che invidiarle nel profondo, e declassarle per dare pace al suo tormento pieno di inquietudine e frustrazione.
  • E’ SCHIAVO DEGLI OBIETTIVI CHE SI PONE. Un narcisista senza obiettivo è un essere morto. E’ bene che tutti abbiamo obiettivi, per carità. Un essere umano senza obiettivi è un essere umano senza sogni, aspettative, passioni. Ma per il narcisista è diverso. Non è la passione che porta ad un obiettivo, ma è la smania di arrivare all’obiettivo di modo da mostrare superiorità e arrivare ad ottenere ciò che reputa vitale per la sua maschera, ovvero soldi, o fama, o realizzazione professionale sterile, o bellezza (nel caso non si trattasse di obiettivi lavorativi, ma diete, o palestra, o altro). Cioè, il narcisista deve arrivare, ovunque sia, che sia una posizione lavorativa prestigiosa, o quel numero di seguaci sui social, o al dominio assoluto della vita di qualcuno. Al narcisista non basta il presente, soprattutto perché non sa viverlo e non sa goderne, quindi vive in funzione del di più a cui arriverà nel futuro. Ecco, nel mentre il narcisista si sta annientando ed annichilendo nel affannarsi ad arrivare a quegli obiettivi, il narcisista è schiavo del godimento di raggiungerli. Che poi non è un godimento, perché se e quando un narcisista “arriva”, non è soddisfatto in quanto ne vuole di più. Banalmente, potremmo riassumere questi concetti con la frase: “il narcisista, per raggiungere i suoi scopi, non guarda in faccia a nessuno. A qualsiasi costo”.
  • E’ IPERSENSIBILE ALLE CRITICHE, perché dà un’ importanza oltremisura al giudizio degli altri, ANCHE SE NON LO DA’ A VEDERE!! Un narcisista ODIA essere consigliato, giudicato, criticato, in quanto, nella sua mente, SEMPRE PORTANTE UN GIUDIZIO DI VERITA’. E, ripeto, non sono importanti le sue reazioni superficiali e soprattutto le sue PAROLE, ma è importante come si comporta. Un narcisista che chiede un consiglio ad un “amico” – scimmia volante – che non acconsente alle sue idee, è un amico che non vale niente, che non capisce, soprattutto se osa dire qualcosa che, poco poco, va ad incrinare la visione maestosa del narcisista. Se una scimmia volante dice al narcisista: “Secondo me qui avresti dovuto fare così, non così. Lo dico per il tuo bene”, oppure “Forse qui ha un’opinione di te un po’ troppo più grande, non vorrei smontare le tue convinzioni, ma è palese che tu non sia stato molto considerato con l’opinione che tu hai di te stesso”, è automatico che si metta sulla difensiva. E come un narcisista si mette sulla difensiva? NEGANDO e addossando l’altra persona di DIRE IL FALSO. Il più delle volte, anche le scimmie volanti più zerbine si stufano di dover stare attente a dire sempre ciò che il narcisista vuole sentirsi dire per non dover essere attaccate.

Una persona affetta da disturbo narcisistico COMPATISCILA. E ALLONTANATENE. Perché non cambia – lo ripeto quasi in ogni articolo, ma solo perché è la verità, e spesso non si taglia per quell’1% di speranza che un giorno, prima o poi, lui/lei cambierà, e il love bombing iniziale tornerà e permarrà per sempre. Una persona narcisista compatiscila perché è morta ogni giorno, non vive a pieno la vita con ogni suo dettaglio più distinto, particolare, pieno di valore in sé. Un narcisista non sa cosa voglia dire essere felice perché non conosce se stesso e perché è troppo riverso verso la sua maschera per poter guardare la vita, per poter guardare gli altri, per poter conoscere l’amore. Qualsiasi narcisista del mondo NON HA LA CAPACITA’ DI AMARE – QUALSIASI, NESSUNO ESCLUSO -, ed anche già solo questo dettaglio dovrebbe farti pensare che di cose se ne sta perdendo eccome. Finché sarai contaminata/o dalla visione che i narcisisti hanno della felicità, quindi dalla realizzazione personale e professionale grezza, dall’esigenza di essere ammirato, dall’esigenza di vanagloria e di stuoli di persone che lo desiderino, dall’esigenza di controllo che gli dà il diritto di guardare gli altri da una posizione di superiorità, beh, SOFFRIRAI, perché ti sentirai sempre come, in realtà, nel profondo, si sentono loro: costantemente inadeguati, arrabbiati, desiderosi di emergere per soffocare il loro sè mai conosciuto e così rischioso da andare ad analizzare perché troverebbe così tanti crateri affettivi dovuti alle radici affettive malsane genitoriali.