Questo aspetto, se conosciuto sin dall’inizio, non sarebbe così difficile da individuare, e so che ora, se stai ricordando i primi tempi in cui hai conosciuto il tuo partner narcisista, potrai arrivare a comprendere a cosa mi riferisco. Magari prima no, ma ora, tornando indietro, sì. Le prime sensazioni, anzi, le PRIMISSIME sensazioni di quando incontri per la prima volta il narcisista sono INFALLIBILI – chiaramente non sto parlando di genitori narcisisti, che non prevedono un giorno zero in cui si conoscano, o neanche amici di vecchia data, ma datori di lavoro e ovviamente, e soprattutto, PARTNERS NARCISISTI -.

Che sia un narcisista overt, ma che sia anche un narcisista covert, è possibile individuare in lui/lei un qualcosa di affascinante ma terribilmente insipido tale da rimanere sulla superficie. Il narcisista, appena lo incontri, dà l’idea di NON RIEMPIRE, ma semplicemente di esistere come un bell’oggetto scintillante. Appena lo hai incontrato, hai impercettibilmente sentito come fosse una persona che NON EMANESSE NULLA, e lì per lì non ci facevi neanche caso, ma ora che ti sto “srotolando” la sensazione potrai tornare indietro con la memoria e cogliere perfettamente il significato. Non senti NULLA che fuoriesce da lì, da quell’involucro, ma noti come sia molto allettante guardarlo, osservarlo, ed anche, inizialmente, ascoltarlo. Spesso quando si incontra per la prima volta una persona con cui si è affini, si riesce a percepire il suo animo, proprio a livello di empatia, e si riesce a percepire il suo calore umano e la stessa reciproca lunghezza d’onda di pensieri e di sensazioni. Si percepisce che quella persona ha un qualcosa che è vicino al tuo modo di essere più profondo, e chissà forse anche alla tua storia. Ecco, con il narcisista queste sensazioni ARRIVANO DOPO. Arrivano eccome, ma arrivano dopo anche solo una manciata di momenti in cui il narcisista GIA’ TI HA STUDIATO ed ha cercato di capire sommariamente come sei, come ragioni, QUANTO SEI SUFFICIENTEMENTE EMPATICA E INGENUA DA ESSERE CATTURATA. Poi, è chiaro, quando decide che sei una papabile prossima preda, a maggior ragione se fonte primaria, quindi papabile fidanzata ufficiale, allora lì avverrà l’attuazione della tecnica del mirroring – in cui il narcisista si plasmerà a tua versione maschile e a uomo identico alle tue aspettative di principe azzurro -, indosserà la maschera di uomo dei tuoi sogni, ti adulerà e venererà, e sì, seppur falsate, vivrai tutte le sensazioni di somiglianza, simbiosi, anima gemella, che con un’altra persona, empatica e affettivamente sana e affine a te, percepiresti da subito senza calcoli e modulazioni. Parlo, anche nel caso della fase di simbiosi col narcisista, di fase INIZIALISSIMA DELLA CONOSCENZA, perchè con un narcisista patologico i tempi sono ACCELERATISSIMI e le sensazioni di fascino superficiale e le sensazioni di “aver trovato l’anima gemella” sotto manipolazione, sono vicinissime, una successiva all’altra a distanza di giorni, e spessissimo anche solo ore.

Il motivo per il quale moltissimi narcisisti patologici proliferano nel mondo dello spettacolo, e soprattutto nel mondo dei social network è proprio questo. Sanno dare un’impressione di meravigliosa superficie alla moltitudine, scegliendo cosa mostrare e cosa no, non permettendo a nessuno di ENTRARE NEL LORO VUOTO DI CONTENUTI E DI INTERIORITA’ AFFETTIVA (affettivamente sappiamo bene che sono bestie, con tutti il rispetto per gli animali), ed emulano i contenuti e i modi di agganciare nuove vittime secondo i gusti delle persone che vogliono agganciare, per fare banalmente un esempio, i seguaci su Instagram, visto che in questa epoca va di gran moda.

Il processo è questo, sia nelle relazioni con un partner narcisista, sia con un amico narcisista, sia con un personaggio che ha una pagina nei social. Faccio due esempi, uno per l’innamoramento di una persona potenziale compagna di vita, ed uno per l’infatuazione di una persona seguita su un social network. La prima impressione è di superficialità, di bellezza superficiale, o attrazione superficiale, mischiate a moderato disinteresse. La seconda impressione è di curiosità, ovvero di dire nel caso di potenziale compagno di vita “perchè no, è affascinante, lo conosco, mi faccio corteggiare”, e nel caso di persona su social network “perchè no, è affascinante, sembra un po’ un coglione/una scema, ma lo/a seguo/a, sembra divertente seguirlo/a”. La terza fase è, nel caso di potenziale compagno di vita “è l’uomo della mia vita, soddisfa tutte le necessità che io ho sempre avuto nella ricerca del mio uomo perfetto, lo amo”, e nel caso di persona su social network “è stupendo/a, è bello/a, è figo/a, e poi, guarda un po’, è anche intelligente, dice e scrive cose profonde, manda bei messaggi, lo desidero/la desidero in maniera inarrivabile, e LO INVIDIO/LA INVIDIO”. Questo è il processo, e non dimenticare mai che ai narcisisti viene piuttosto facile agire così in quanto TUTTA LA LORO VITA E’ BASATA SUL FOTTERE LA GENTE COMUNE, CHE CONSIDERANO INFERIORE, CON LO SCOPO DI INNALZARE SE STESSI E SOPRATTUTTO GENERARE INVIDIA E DESIDERIO DELLA LORO PERSONA, COME UN OGGETTO DI CULTO DEI POVERI (i poveri sono loro in realtà, anche se spesso sono ricchi, di soldi o di seguaci, o di veneratori in generale).

La prima impressione, di fatto, è sempre quella infallibile. E’ quella sensazione che ti dice che infondo quella persona si sente molto, detta in modo più chiaro, “se la sente molto”, ma sembra avere dentro proprio poco. E’ inconfondibile la percezione, e a maggior ragione se sei una persona empatica, non solo questa finta sicurezza e splendore potrebbero in seguito adularti, ma ciò può soprattutto, in una fase precedente, essere chiaro al tuo animo sensibile ed acutissimo. E’ sempre il narcisista a scegliere la propria donna, anche se può far credere il contrario, questa è l’unica verità, MA è anche la donna che si lascia far credere che la perfezione che sta creando il narcisista sia reale e degna di fargli continuare il corteggiamento/adescamento. Questa fase di costruzione è importante da individuare, e spero sempre più persone riescano a sensibilizzarsi. Dal fascino superficiale alla creazione della maschera c’è lo spazio della COSTRUZIONE della maschera, che prevede lo studio della vittima (se è la partner), o delle vittime (se sono i seguaci, e quindi lo studio di cosa alle persone comuni manchi e cosa possano invidiare in massa, per rendere il narcisista l’oggetto di culto della propria persona, colui che riesce a fare cose che tutti vorrebbero ma non possono fare o sono bloccati dal fare, per intenderci). Ecco, se tutti riuscissero, e mi ci metto anch’io, riuscissimo, a cogliere i segnali di quella superficialità ambigua, impercettibile ma esistente, e riuscissimo a cogliere il cambiamento che si tramuta attraverso il nostro permanere con il narcisista (nel caso di rapporto ravvicinati con un narcisista, non nei social, in questo caso), potremmo per lo meno essere più cauti nel buttarci dentro a manipolazioni certe.

Quindi, ricapitolando: quello che tu subito vedi nel narcisista (fase 1 della prima impressione di superficialità brillante), appena lo incontri, E’ LA VERITA’ DEL SUO ESSERE: un essere ridondante nel suo apparire (ripeto, anche se è un covert, quindi se è quel tipo di narcisista mascherato e non palese nel suo pavoneggiarsi). Sei rimasta stupita di come questo pavone pieno di sè, e e affabile, e spumeggiante, sia così interessato a te (fase 2 dello studio della vittima), ci scambi i primi contatti e noti come lui sia così stranamente sempre più preso da te e soprattutto CREATO SU MISURA PER TE IN TUTTO (fase 3 della costruzione della maschera su misura in base alle tue esigenze, e per il far sì che tu ti agganci permanentemente e solidamente). Comprendo che detto così, sembra uno schemino che non fa una piega, ma quando lo si vive dal di dentro, con le componenti emotive ed affettive che scompaginano tutte le regole, e soprattutto quando lo si vive con una velocità che confonde e distorce la realtà, è difficile rimanere lucidi, però SI PUO’ PREVENIRE I DISASTRI. E per disastri intendo le scelte avventate, le credenze di aver trovato l’uomo della propria vita e progettare fin da subito passi importanti con lui, oppure la modulazione di aspetti importanti della propria vita per andare incontro ad una persona che non hai ancora capito essere INESISTENTE, ma solo una proiezione di cosa tu vorresti ed un distributore risucchiante di energia, della TUA energia.

Segui le tue prime sensazioni. NON ABBANDONARLE MAI! Ci si può sempre ricredere verso chiunque, è vero, ed anche io mi sono ricreduta tante e tante volte, ma ci sono sensazioni iniziali che hanno sempre dentro la verità. Chi E’ non ha bisogno di apparire. Chi E’ non ha bisogno di manifestarsi in maniera ridondante e nauseante. Chi E’ non ha bisogno di eccedere. E questo vale per qualsiasi tipo di narcisista. TUTTI i narcisisti hanno all’interno di se stessi la componente dell'”ESSERE NELLA MISURA IN CUI GLI ALTRI VEDONO CHE ESISTO”, e del “TUTTI SOTTO A ME, ANCHE SE VI FACCIO CREDERE DI NO”. TUTTI i narcisisti, dal più loquace al più falsamente TIMIDO. Ed un narcisista che si incontra per strada o in qualsiasi altra parte, dal nulla, TRASCERISCE SOLTANTO QUESTE INFORMAZIONI, che però spesso non vogliono essere captate dai più, e che invece servono a lui per captare servitori del proprio ego.

Se non senti da subito strada spianata per arrivare al suo cuore, LASCIA STARE, perchè un cuore un narcisista non ce l’ha. E il cuore che poi gli vedrai, e l’anima che gli sentirai, e l’amore che percepirai pervadere nella futura vostra relazione, SONO SOLO I TUOI! Quelli tuoi che tu stai sacrificando, e quelli tuoi che lui sta rubando, anzi, come mi piace sempre scrivere, PROSCIUGANDO.

Se non senti da subito il suo calore umano, LASCIA STARE. Non è questione di tempo, non è questione di conoscenza profonda, perchè il calore, l’altruismo sincero, la propensione verso l’altro e verso la condivisione di aspetti emotivi dell’altro non si “scoprono” col tempo, ma pervadono la persona (che ne è dotata) SEMPRE.

Se non senti da subito la SPONTANEITA’ nell’agire, nel rispondere, nel controbattere, nel raccontare, nell’osservare, LASCIA STARE. Anche questa non la troverai col tempo, nè se la cercherai a fondo nel suo modo di essere alla superficie, nè se glie la richiederai con l’effetto di prosciugare le tue di energie.

Se ti senti solo spettatore di una persona bella, e divertente, e giusta in tutto ciò che dice e fa, LASCIA STARE, perchè tu non devi essere spettatore di nessuno, e a maggior ragione neanche sperare di esser promossa a coprotagonista del suo saggio che è la vita.

Tu hai la possibilità, e la fortuna, di ANDARE OLTRE. Perchè fondamentalmente SEI OLTRE. Immagina un pesciolino che è dotato di tutta la conformazione possibile di natura per andare a fondo ed ammirare i meravigliosi fondali di coralli. Può scendere giù, e può anche salire sulla superficie, quando ha voglia, con un saltello – perchè, la frivolezza, perchè no, se a pillole, è sanissima – ma perchè dovrebbe limitarsi a non guardare e vivere il meraviglioso dentro, solo in quanto attirato dalla luce del sole che, se troppa, lo ucciderebbe? Un pesciolino fuori dall’acqua rimarrebbe al suolo prosciugato, ma dentro all’acqua può dare tanto, può procreare altri pesciolini, e può ESSERE LIBERO di nuotare come vuole e con chi sa rimanere a fondo come lui. Chi, invece non sa andare a fondo, perchè ha paura di affogare nell’ignoto del suo essere, rimarrà sempre sulla superficie, forse appagato del momentaneo sole che illumina la sua superficiale bellezza e magnificenza, ma pur sempre con quei suoi simili che riconoscono quel falso sè grandioso e illuminato, e pur sempre vivo a metà, perchè all’interno, del di dentro di noi stessi, di quel mare di sfaccettature, di quel mare di sbagli, e passioni individuali, e responsabilità, e normalità, c’è la vita vera.

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