ARTICOLO – COME TUTTI GLI ARTICOLI DI QUESTO BLOG – RIVOLTO A VITTIME DONNE E VITTIME UOMINI, MA PER COMODITA’ GRAMMATICALE ED INCIDENZA, USERO’ IL MASCHILE PER IL NARCISISTA ED IL FEMMINILE PER LA VITTIMA.

Se ti stai facendo questa domanda è perchè molto probabilmente stai aspettando che il suo ennesimo ritorno avvenga, o che il suo primo ritorno avvenga, visto che ovunque leggi dei fantomatici ritorni del narcisista, ed allora il tuo straziante dolore del primo scarto ti sembra abbia uno spiraglio di luce e speranza. O forse sei in preda all’ennesimo di una serie infinita, e speri che questo sia davvero l’ultimo – situazione assai assai assai meno frequente della prima, ma comunque legittimamente probabile-. Ti sembra che qualcosa sia cambiato ora, e lui è davvero più distaccato di tutte le altre volte, e meno “ossessionato” con te, e forse tu sei stata più diretta questa volta rispetto alle altre nel mostrargli ciò che è lui, e forse non funzioni più come specchio, e forse lo hai stufato perchè ormai sai anche che i narcisisti dopo un po’ si annoiano. Insomma, forse, forse forse. Hai paura che questo sia il fatidico scarto finale, quello dal quale non c’è uno scampo, quello dal quale emerge chiaramente la componente borderline di un soggetto affetto da disturbo narcisistico di personalità, ovvero il DEPENNARE dalla propria vita qualcuno, quando questo qualcuno non serve più, proprio come un quadratino di carta igienica usato, o una lente a contatto giornaliera ormai secca e fastidiosa. Perchè anche questo hai imparato, cioè che QUALSIASI NARCISISTA AL MONDO QUANDO SVALUTA E SCARTA LA VITTIMA LA CANCELLA DALLA PROPRIA ESISTENZA, puf, senza rimpianti, o rammarichi. Non esiste coscienza quando un narcisista decide di SBARAZZARSI di quell’oggetto ormai inutile. Perchè sì, qualsiasi narcisista al mondo vede, percepisce, ed usa gli altri prettamente ed esclusivamente come oggetti. Non esistono eccezioni se non la bravura di uno o di un altro a mascherare meglio questa sua dinamica costante di vita ed a farti venire il dubbio che no, non può anche lui pensare ed agire così, in maniera così estrema, magari lui non è del tutto narcisista patologico, magari solo qualche volta, magari ti stai sbagliando. Già se ti trovi qui, tra queste righe, e già se, come è probabile che sia, hai vissuto abbondantemente violenze psicologiche e manipolazione, le risposte, anzi, le certezze di ciò che affermo con certezza, ce le hai da te.

Ma arriviamo al dunque della questione. Qui di seguito ti elenco tutte le UNICHE ragioni per le quali un narcisista effettivamente non tornerà (quasi) mai più da te per tutta la vita. Aggiungo il “quasi” perchè il “mai e poi mai” con un narcisista è molto rischioso da usare. C’è sempre una variabile, fosse anche in minima percentuale, dettata dalla curiosità del tenere sotto controllo la/il ex partner anche a distanza di decenni, e da quella componente di senso di possesso della partner/del partner che potrebbe non svanire definitivamente nel nulla. Ma niente che abbia a che fare con l’amore, con la nostalgia dei bei tempi passati, con la presa di coscienza di che meraviglia fosse la sua partner abbandonata. Ecco, nulla di tutto ciò. Va, quindi, detto che, in ogni caso, il “quasi” è d’obbligo usarlo sempre, MA se ci sono una o alcune delle componenti che qui di seguito spiego, il narcisista starà sicuramente almeno lontano per molto e molto tempo dalla vittima, perchè proverà per lei SENSO DI TOTALE INUTILITA’. E quando per un narcisista una persona diventa inutile, non vi è necessità che lui sia nella sua vita e che lei sia nella vita di lui.

  • Quando – generalmente durante la fase del post scarto – smascheri il narcisista e glie lo riferisci, quindi quando non fungi più all’unico scopo per il quale sei davvero servita – oltre al risucchiare energie dal tuo contenitore vitale – cioè FUNGERE DA SUO SPECCHIO CHE RIMANDI A LUI L’IMMAGINE MERAVIGLIOSA E IRRINUNCIABILE che il narcisista ti ha addomesticato ad avere di lui, prima con la manipolazione e poi con la manipolazione unita alla dipendenza affettiva. In casi come questo, tu, vittima, sei inutile, sei una minaccia, sei fastidiosa e sei intralciosa nell’opera di costruzione e mantenimento della maschera del narcisista. Insomma, neanche creare attriti sarebbe producente. L’unica arma che il narcisista ha e può usare è quella che gli viene sempre benissimo usare, ovvero la fuga. E poi la ricerca di dispositivi migliori. Quando scopri tutto, quando scopri le bugie, i castelli di manipolazione e di menzogne, non fai altro che scoprire LA SUA NATURA, e la natura è difficile da smacchiare. Dopo le tante rivelazioni della fase del post scarto, ciò che accade è che la vittima comincia a capire COME REALMENTE DENTRO E’ IL NARCISISTA, ovvero la sua PERSONALITA’, che non è un errore specifico, che non è “qualche errore umano che tutti possono scivolare a fare”, ma sono i risultati di una mente che non può essere altro che profondamente disturbata. Il narcisista deve difendersi, e fare ciò che di più congeniale e naturale può fare, cioè trovare altri habitat dove possa sopravvivere come ha sempre fatto con le sue maschere misurate ad hoc e la sua “comfort zone” di vista superficiale dove ci sono tappeti di persone che assecondano ed apprezzano quella maschera/quelle maschere;
  • Quando parli dei suoi problemi intimi – legati il più delle volte al concetto che lui abbia una maschera finta – alle persone che gli sono vicine e che glie lo potrebbero riferire. Tu pensi di fare un’azione nobile, pensi che sia giusto e magnanimo parlare dei problemi del tuo uomo, anche solo accennandoli con rispetto ed accortezza, ad un suo caro amico, ad una sua cara amica, alla sua “migliore amica” (per carità! I narcisisti NON hanno amici! Figurarsi migliori amichE!). Pensi di condividere le tue preoccupazioni su di lui, specialmente nella fase della svalutazione, dove cerchi più o meno inconsciamente aiuto per lui e per te in altre persone (che spesso capirai essere sbagliate ed incredibili scimmie volanti fedelissime) sulle sue mancanze, e ne parli con stanchezza e tremendo amore che ancora provi, impavida e tenace. E invece? Le persone della cerchia del narcisista, che, appunto SEMPRE sono scimmie volanti (ricordalo!) lo useranno per fare una bella bella distruzione della tua persona a favore di un punto favorevole per rimanere, lui, lei o loro, agganciati al narcisista. Gli rifilano tutto, in maniera soft o brutale – come tu brutalmente NON avevi fatto – lo spalleggiano, sparlottano con lui su di te, DIFFAMANO INSIEME CONTRO DI TE, ed ecco… che il narcisista esplode di rabbia. La campagna diffamatoria, già messa in atto dal narcisista fin dal love bombing, come ho spiegato abbondantemente in tanti altri articoli, ora si trova su una strada spianata e distruttiva, proprio a causa della stessa vittima che si è incartata da sola pensando di fare un’azione di bene per lei, per il partner e per la coppia. Ma i rapporti che vive lei non sono come quelli che vive il narcisista con gli altri, ovvero basati sulla manipolazione, sui favoritismi emotivi, sulle “comunelle” narcisistiche, sulle omissioni di qualcosa, e le estremizzazioni di altre cose, e sulle bugie bianche, e sulle mezze verità. Parlare di problemi veri E’ RISCHIOSO. Accennare problemi veri E’ RISCHIOSO. Anche perchè i problemi del narcisista non sono problemi da poco, ed anche se la vittima si attiene ad accennarli con garbo e filtrando quelli più gravi, alle orecchie di chi non conosce a fondo così bene il narcisista risulteranno gravissimi lo stesso. Perchè tutto ciò che è e che fa il narcisista è grave, ma la donna ormai è in una spirale di manipolazione che le fa vedere “un po’ normale” anche ciò che di assolutamente più folle al mondo esista. Parlare è rischioso, ma la vittima è ingenua, è innamorata, è BISOGNOSA di aiuto, e rimane fregata, da se stessa, dal narcisista che usa LE STESSE PAROLE DELLA VITTIMA per diffamarla, e dalle scimmie volanti che non vedono l’ora di mettersi in mezzo ai due coniugi e che ci si ritrovano dentro senza poi essersi impicciati direttamente così tanto. Le scimmie volanti di turno racconteranno tutti i racconti (scusa il gioco di parole) della vittima al narcisista, sparlotteranno ad infinitum, ma il narcisista non arriverà propriamente ad una furia accecante: il narcisista si schiferà per l’essere stato sgamato e perchè qualcuno ABBIA OSATO RACCONTARE COME LUI E’ VERAMENTE IN GIRO SPECIALMENTE A GENTE A LUI VICINO, e, con teatrali scatti di rabbia di fronte alle scimmie volanti, MA CON lucidità ed aplomb premerà l’interruttore corrispondente a quella specifica vittima sulla modalità OFF. Lo sdegno, il correre il rischio di una vergogna, devono essere puniti, raggirati, elusi, rimossi, e nulla meglio di una sparizione totale di lui nei confronti della partner e di una sparizione della partner nella vita del narcisista e in quella di tutte le scimmie volanti è la soluzione migliore. Per di più la sparizione della vittima per tutti deve essere usata anche per dare al narcisista il terreno fertile e libero per POTENZIARE LA SUA DI CAMPAGNA DIFFAMATORIA CONTRO LA VITTIMA, che nella fase della svalutazione e scarto raggiunge apici altissimi. Del resto, come ha osato la vittima RACCONTARE I SEGRETI? Come ha osato raccontare FUORI DA LORO DUE, e fuori dalla sua sola ed unica conoscenza profonda che lei ha di lui, cosa realmente lui è e cioè che spesso dice bugie, che ha tradito, che è insicuro, che ha debolezze e non è forte e perfetto come si mostra? Ricorda sempre una cosa: NESSUNA PERSONA AL MONDO CONOSCE DAVVERO IL NARCISISTA COME LO CONOSCE LA SUA VITTIMA FONTE PRIMARIA (fidanzata ufficiale, moglie). NESSUNA. Né i genitori, né i fratelli e le sorelle, né i fantomatici “migliori amici”, che o sono suoi complici consapevoli o sono quelle figure intermittenti che lui cambia, definendo migliore amico una volta Tizio, e due anni dopo Caio, e poi Tizia, e poi un anno dopo Sempronia. TU SAI IL NARCISISTA CHI E’. E ANCHE IL NARCISISTA SA CHE SOLO TU SAI LUI COS’ E’. E questo lo spaventa moltissimo. Tu sei un pericolo per lui, ed al posto di essere felice, lusingato di avere una donna che lo conosce a fondo e vuole supportarlo e vuole stabilire una relazione di amore profondo e reciprocità, è solamente terrorizzato in maniera, come sempre, egoriferita: tutto, anche scartare la vittima in un istante, pur di non vedere svanire la maschera che lui da anni ha costruito per avere scimmie volanti, situazioni favorevoli, ammirazione, e più in generale, per riassumere tutto, approvvigionamento narcisistico;
  • Dopo che ha fatto una SPIETATA e finalmente per lui appagante campagna di diffamazione tale che dia a lui e a quante più persone possibile, della sua e della tua cerchia, l’opinione di te di persona orrida, schifosa, che non vale niente, al punto che questa per il narcisista non sia più una “opinione” sua e degli altri, ma che diventi la REALTA’, secondo il suo grande operato di manipolazione. Il narcisista è soddisfatto solamente quando ha una sicura percezione che la vittima sia svilita energeticamente e svilita agli occhi di tutti, del resto lui deve essere certo di aver lasciato andare qualcosa di nullo valore e difettoso – lo ripeto spesso questo concetto, ma è un concetto cardine per ogni forma di violenza, dalla gelosia possessiva, fino agli atti estremi come aggressioni per rovinare la bellezza di una donna, della serie: “Almeno così brutta non ti vuole più nessuno”. Il momento in cui lui sarà soddisfatto della campagna diffamatoria tu non lo conoscerai mai nel dettaglio, perchè mai nel dettaglio hai conosciuto/conosci la diffusione di campagna diffamatoria che lui ha “cosparso” nelle varie persone e a quali persone. Della campagna diffamatoria nei tuoi confronti tu potrai sapere molto o poco, ma di certo MAI SAPRAI TUTTO, perché tutto l’operato verrà svolto alle tue spalle, ecco che quindi non saprai mai neanche quando lui sentirà la soddisfazione interna di dire: “Sono appagato e felice di aver distorto le percezioni di tutti riguardo a lei, ora mi ritiro sereno e posso scartarla definitivamente. Basta”. Può essere che tra anni ritorni, lo specifico sempre, ma indubbiamente per sufficiente tempo rimarrà alla larga, anche perchè ritornare in breve tempo vorrebbe dire “tradire” la sua opinione che ha dato agli altri della vittima, cioè che è una pazza eccetera. Quindi, gli basterà la demolizione della reputazione della donna e via;
  • Quando diventi incredibilmente NON REATTIVA a qualsiasi possibile sollecitazione del narcisista, e quando questa condizione è prolungata per molto tempo, di modo che il narcisista si accorga con i fatti, i tuoi, che tu stai investendo sulla tua vita e su null’altro che coinvolga anche lui. Il narcisista non supplica: quando non riceve ciò che vuole e si aspetta, si guarda intorno e scarta. Semplice. Poi, per giunta, il non essere reattivi alle sollecitazioni – positive e negative – del narcisista è una vera e propria tecnica, chiamata “tecnica della pietra grigia”, che come scopo ha quello di sostituirsi al no contact nei RARISSIMI casi in cui il no contact non possa essere praticato (come, per esempio, quando ci sono figli in comune di mezzo). Il concetto cardine che si lega a questa motivazione è LA NOIA. Quando un narcisista non vede più reattiva la propria partner, si annoia, non trae più l’approvvigionamento narcisistico di cui ha bisogno per rimanere in vita, non vede più l’utilità di quella donna/oggetto, e perderà totalmente l’interesse. Anche un narcisista nutre “interesse”, ma questo interesse non ha la valenza che ha in tutte le persone “sane”. Comunque, per reattività qui intendo, in realtà, nello specifico, la non reattività legata alla consapevolezza del disturbo del narcisista, cioè non è una non reattività portata avanti volutamente, per esempio fissando il vuoto quando lui inveisce contro con male parole e urla, cioè, magari anche sì, ma la reattività che intendo io è più profonda perchè è legata a questo concetto: “Non mi tangono più le sue sollecitazioni, e il suo stuzzicarmi, perchè ormai so come è, e non mi farà reagire”. Magari la donna rimane ancora nella relazione, presa dalla dipendenza affettiva, presa dalla mancanza di coraggio di troncare tutto, ma SA destreggiarsi perchè ha intuito i comportamenti tossici del partner o ha semplicemente scoperto l’esistenza del narcisismo patologico sulle varie pagine su Internet (che poi questo perseverare sia sbagliato e deleterio, è un altro discorso). Faccio degli esempi: il partner fa silenzio punitivo per ore, e la vittima non sclera; oppure, il narcisista incolpa la vittima, e lei sa che si tratta di “proiezione”, e di mancanza di capacità di introspezione del narcisista e quindi lascia correre; oppure il narcisista fa una battuta su una bella donna, e la vittima sa che si tratta di spicciola triangolazione, ed aspetta che passino i complimenti. Insomma, soccombe e non sclera, un po’ per dipendenza “marcia”, un po’ perchè vuole avere il coraggio di scartare lei a breve il narcisista (non so se hai presente quei momenti degli “sgoccioli” prima dello scarto, che la vittima percepisce inconsciamente); un po’ perchè vuole rendersi imperturbabile per farsi scartare da lui, estenuata dagli abusi psicologici che aumentano ogni giorno di più. Insomma, la non reattività contribuisce a debellare la voglia del proprio sangue fresco da parte del narcisista assetato. Il tuo sangue diventa un sangue stucchevole, noioso, non appagante, inutile, senza che avvengano attriti, senza che accadano situazioni particolari di discorsoni e parole, e rivelazioni. Il tuo sangue arriva alla data di scadenza, diventa ammuffito, e quindi per sopravvivere lui potrà solo cercare altre qualità diverse altrove. E’ possibile che, a distanza di anni il narcisista ti “rivaluti” e parzialmente “idealizzi” di nuovo, ma non così tanto probabile, perchè quando un narcisista arriva a provare queste sensazioni – pressochè nulle – per la partner, l’approvvigionamento narcisistico di lei diventa “usurato”, insignificante, di bassa qualità, ininfluente, e cambia la percezione che lui ha di lei (ovvero di quel particolare giocattolo). Non leggere questa ultima frase con dolore, nel pensare a quando il narcisista (si spera) provi questa percezione nulla per te, ma anzi, prendila come una SPERANZA! Perchè vorrà dire che sarai una persona SALVA!;
  • Quando sei schiacciatamente diventata migliore di lui in qualche ambito e l’unica cosa che può fare di saggio per se stesso è – PER NON AMMETTERE CHE TU SIA DIVENTATA “MIGLIORE DI LUI”, secondo i parametri suoi -, dopo ovviamente averti diffamato per questo o per altro, andarsene via con la coda tra le gambe e con il seguito delle sue scimmiette volanti che gli danno l’approvvigionamento narcisistico tale per rimanere almeno ancora in piedi, con quel briciolo di (fasullo) orgoglio impettito di essere ancora una volta vincente e tu perdente; Una partner che si laurea con il massimo dei voti, mentre il narcisista non è laureato, oppure una partner che si evolve DA SOLA per qualcosa che fa per se stessa, oppure semplicemente una partner che spicca per qualcosa per la quale ha sudato, lottato e che ha ottenuto, è la solita MINACCIA per il narcisista. Non può ammettere che tu sia diventata non solo migliore, ma PERICOLOSA per essere persa, per essere apprezzata da qualcun altro, e pericolosa per il RENDERTI CONTO CHE LUI NON E’ PER NIENTE TUTTO QUELL’ORO CHE LUCCICA CHE TI AVEVA MOSTRATO, e pur di non essere abbandonato, ti abbandona lui, elegantemente, con sparizioni prive di parole, o scuse arzigogolate da arrampicatore di specchi, o in altri modi variopinti e fasulli. Non è facile che una partner di un narcisista riesca a continuare a pensare a se stessa, a costruire la propria carriera, i propri sogni, ma non è impossibile, e le donne che ci riescono diventano, agli occhi del narcisista, noiose, in fondo in fondo invidiabili, e non utili, perchè il tempo che poi dedicherebbero alle loro passioni, alla loro professione, sarebbe tutto tempo sottratto al dare approvvigionamento narcisistico a lui. Quanti uomini narcisisti ci sono in giro, squattrinati a cinquant’anni, separati dalla moglie che lavora ad un importante posto di lavoro, rinata dalla separazione da lui, che si occupa della casa, dei figli che il narcisista può vedere solo la domenica, con la sua tuta da ventenne, il doppio taglio da calciatore, ed un cellulare pieno di chat con le ventenni su Tinder o Badoo.

In tutti gli altri casi – ripeto, TUTTI – il narcisista a distanza di tempo TORNA. – E questo non deve averti fatto venire un sussulto di gioia e speranza nell’aver appena letto questa frase!!! Anche se comprendo che in fasi come svalutazione, scarto e post scarto, la speranza accecante che qualcuno confermi che lui torni è al quanto inevitabile – . Comunque, in tutti gli altri casi, il narcisista torna, e spesso a distanza di non troppo tempo (per ritorni intendo messaggini cucù per testare il terreno, chiamate, videochiamate, appostate sotto casa, e via dicendo). Sia che venga a sapere che tu hai un altro partner, sia che tu non sia più appetibile a livello energetico o a livello di qualsiasi altra tipologia di approvvigionamento narcisistico come soldi, attenzioni, cure, sia che sia passato TANTISSIMO TEMPO da quando ti ha scartato l’ultima volta e tu stai pensando che “ormai è finita”, sia che vi siate “lasciati” violentemente e tu gli abbia detto cose malvagie, o che semplicemente lui è un narcisista manipolatore, e perverso, e perfido, e chissà cos’altro. Nulla, di questi eventi e situazioni, può impedire ad un narcisista di tornare o può togliergli la voglia di tornare, controllare, ricominciare il ciclo, ronzarvi intorno, anche a distanza di tempo. E lo sai perchè? Perchè queste situazioni non cancellano il fatto che tu SIA PERCEPITA COME UNA SUA PROPRIETA’, ed una sua proprietà efficace per la sua sopravvivenza, che sia ora, o che sia fra un anno, o che sia fra vent’anni. Non sono motivazioni SUFFICIENTI per debellare la sua intermittente sete di approvvigionamento narcisistico, anche se sopita.

LA VITTIMA PUO’ FARE QUALCOSA?

SI’, LA VITTIMA PUO’ FARE QUALCOSA. Innanzitutto, FARE UN EFFICACE NO CONTACT, e non un no contact a metà, fasullo, che abbia qualche minima crepa dove il narcisista da che può infilarsi. Se il narcisista vede tutte le porte serrate, ad un certo momento sentirà grande noia e “sbattimento” nel mettersi a fare chissà cosa di dispendioso energeticamente per riprendere la vittima. Quindi, se la vittima sta in no contact VERO e, poi, per di più, se il narcisista anche ha bloccato la vittima nei canali social, si riducono le percentuali di un ritorno. Non avevo specificato prima che lo scarto per così dire “definitivo” è molto più distinguibile e probabile che sia accaduto quando il narcisist BLOCCA, ed assai improbabile quando il narcisista scompare anche per mesi, o anni, ma NON HA BLOCCATO. Quando non blocca, il narcisista mette in standby, fosse anche uno standby di decenni. E questa non è una notizia buona, anche se la stai percependo come buona, presa dalla dipendenza affettiva ancora in atto! Poi, se tu, vittima, prendi in mano le redini della situazione, applichi no contact, lavori su di te, non contatti il narcisista, e se tu, vittima, non ti collochi nel raggio d’azione e visivo del narcisista (stessi posti che lui frequenta, pubblicazioni social che lui potrebbe vedere, contatti con amici e parenti del narcisista, e via dicendo qualsiasi forma di “rientro” nella tua sfera di vita e nel tuo habitat di persona, anche giusto per controllare qualcosa della tua vita) il rischio del suo ritorno è notevolmente circoscritto, e l’unico fattore non evitabile rimane solo il puro “pensare a te” da parte sua, che può scaturire da momenti, episodi, situazioni, che tu non puoi controllare perchè non dipendono propriamente da te.

SE LO VUOI, PUOI NEUTRALIZZARE I PERICOLI DEI RITORNI. SE VUOI CHE LUI NON TORNI, PUOI ESSERE DECISIVA E NON SOLO “SUBENTE”. E, SE ANCORA, VUOI INVECE CHE LUI RITORNI… CONTINUA A LEGGERE LE TANTE PAROLE DI QUESTO BLOG CONDIVISO: IL NON RITORNO E’ UNA FORTUNA, DA SPERARE E DA ARRAFFARSI CON LE FORZE E COL NO CONTACT!

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