ARTICOLO – COME TUTTI GLI ARTICOLI DI QUESTO BLOG – RIVOLTO A VITTIME DONNE E VITTIME UOMINI, MA PER COMODITA’ GRAMMATICALE ED INCIDENZA, USERO’ IL MASCHILE PER IL NARCISISTA ED IL FEMMINILE PER LA VITTIMA. 

A volte che il narcisista cambi è la più grande speranza. A volte è la più grande paura, di quando si mostra un “uomo nuovo” con la nuova vittima, facendo credere alla precedente vittima che LEI, e proprio LEI, è stata colei che non è stata all’altezza di farlo cambiare, mentre la nuova vittima /il nuovo vittima/le nuove situazioni SI’. Le vittime rimangono, tra le tante altre cose, per questo: PERCHE’ NON CAPISCONO MAI A FONDO CHE UN NARCISISTA NON CAMBIA MAI, e che non è aspettando, o cambiando qualcosa di lei, o ASSECONDANDO qualcosa del narcisista, o soccombendo, o altro, potrà arrivare a quel “premio” di vedere finalmente il suo abusante cambiato. Non avverrà mai. Non avverrà neanche quando l’abusante sarà così bravo a far sembrare che sia così, e neanche quando arriverà ad essere molto, molto, molto credibile come sempre è bravo a fare. Attore com’è.

Che poi, cosa vuol dire cambiare? Del resto, una partner, una partner, un caro amico (= scimmia volante) non dovrebbero volere che il proprio partner, la propria partner, il proprio “caro amico” cambi. Pare brutto, non è vero? ” Volere che l’altro “cambi” vuol dire che dell’altro si è conosciuto la sua vera natura, e si vuole far andare bene le cose sperando, come ultima spiaggia, che l’altro diventi un essere umano con una coscienza, dopo le tante, infinite, azioni che si sono messe in piedi per far andare bene le cose, ma che non sono bastate. Il verbo “cambiare” significa, tra le tante cose, alcune come queste: che l’altra persona smetta per sempre di dire bugie continue, che quando commetta errori si penta sinceramente e capisca dove ha sbagliato, che abbia rispetto per la nostra persona, che diventi sinceramente empatico, che smetta di recitare, che non tradisca più, che non triangoli più con nessun’altra donna, che non attui più silenzi punitivi per ore o talvolta giorni interi, che smetta di sparlottare di noi impropriamente con la scimmia volante, fino allo smettere di essere violento talvolta fisicamente. Comprendi tu stessa/o che è tanto. Che ciò significa sradicare un modus operandi che, in questo caso, una persona manipolatoria ha imparato ad adottare da quando aveva una manciata di anni e che quotidianamente ripropone schematicamente senza sosta. Perchè sì, neanche tu, sei stata/o una sosta per lui (o lei se narcisista donna) anche se pensavi che con te fosse “tutto diverso”. No. Lo pensano tutte le vittime. E nessuna delle vittime è mai stata l’eccezione. Loro fanno credere questo per abbindolarle, tutte.

Se anche tu ti stai chiedendo come cambiarlo, quando cambierà, come sarà terrificante quando lo vedrai cambiato con la nuova fiamma, perchè tu non sei riuscita a cambiarlo, e tante altre domande/terrori che ti arrovellano il petto di ansie mischiate a sensi di colpa, può essere utile che si analizzi insieme tutti i motivi per i quali è INUTILE che vengano attuate tutte queste congetture mentali (chiamiamole anche con il sacrosanto nome di “PIPPE MENTALI”!) che non fanno altro che farti perdere tempo, demoralizzarti, farti sentire, ancora una volta, insufficiente, come sempre il manipolatore vuole che tu ti senta. Qui di seguito elenco per punti tutti i casi in cui nessun narcisista manipolatore cambia. Solitamente una vittima prima o poi li sperimenta tutti, sono promesse, finte redenzioni, finte dimostrazioni di cambiamento. Quando si è al di dentro sembra tutto vero, è questo il problema. Ma, tutte, sono false, egoriferite ed attoriali, volte a “tenere buona” la vittima per la prossima fase dell’eterno ciclo di abusi psicologici (e talvolta fisici).

Un manipolatore non cambia mai, in nessuno di questi casi:

  • Quando ti promette che lo farà. Potrà farti questa promessa in ginocchio, con le lacrime agli occhi, contrito, con quello sguardo dolce che conosci bene dei primi mesi in cui ti aveva abbindolato, con quel regalo che aspettavi da tanto e che ora “testimonia che lui fa sul serio”, con quelle paroline giuste che sempre ti fanno sciogliere e cambiare idea, con una promessa di matrimonio, con il chiederti un figlio, con il darti testimonianze (false) che l’altra l’ha lasciata, con quell’amico in comune, o quel fratello, o quella persona a voi vicina che viene da te e “te lo raccomanda”, perchè “stavolta lo ha promesso che fa sul serio e che prova a farsi aiutare. Guarda come è contrito. Gli sono state di lezione le tue parole e gli ultimi avvenimenti successi. Dagli un’altra possibilità. Lo vedi come è sincero stavolta?”. OGNI VOLTA CHE UN NARCISISTA TI PROMETTE CHE CAMBIERA’, TI STA MANIPOLANDO. ANCHE LUI SA CHE NON CAMBIERA’ MAI, PERCHE’ A LUI NON INTERESSA CAMBIARE. Sta bene così com’è, a portare GLI ALTRI a modificarsi per lui, attraverso ricatti morali, finte promesse, sensi di colpa e manipolazione;
  • Quando ti dimostra con qualche contentino del momento che lo sta facendo. Che sta cambiando. Quindi per un mese non ti attuerà silenzi punitivi, o per due mesi non ti negherà il sesso, o per un’intera vacanza non ti renderà vittima di triangolazioni con la cameriera (così tu pensi), o con la hostess del volo, o con il suo lavoro, o con la passione che ha per la canoa, molto meglio della passione per te, e via dicendo. Sono tutte finte azioni che gli servono per continuare a mantenere il controllo su di te, e a farti restare. Nulla di più. Perchè poi, SEMPRE, ricomincerà. E continuerà. E ciò che tu consideri come dimostrazioni non sono altro che ami per riprenderti.
  • Quando ti promette che andrà da uno psicoterapeuta. E non ci andrà. E per qualche motivo a quel primo appuntamento non ci va mai o vieni a scoprire tu, dopo varie sedute, che era una balla il fatto che lui avesse preso appuntamento o fosse andato a varie sedute. Promettere di voler farsi aiutare è un metodo di manipolazione che fa sperare e rabbonire la vittima esasperata dai comportamenti dell’abusante, e le fa credere che “almeno ora finalmente con il sommo aiuto specialista che può fare magie” lui riceverà il risultato sperato, ovvero che lui cambi, che lui smetta di essere violento psicologicamente, che lui diventi empatico (come no!), che lui diventi sincero e sereno sempre e non solo fuori casa con gli amici, ma anche dentro casa dove ha sempre dato sfoggio all’ira ed alla violenza. Purtroppo sono solo tutte illusioni della vittima. Il cambiamento non ci sarà;
  • Quando ti promette che andrà da uno psicoterapeuta. E ci andrà. Perchè manipolerà anche il/la professionista ed userà il suo “impegno a voler cambiare” per manipolarti ancora di più e farti credere che sì, stavolta cambierà. Il fatto che un narcisista vada da uno psicoterapeuta non significa automaticamente che migliori, che sia curato, che ci si stia impegnando. E’ solo un modo per far credere alle sue vittime: “lo vedi? Sto facendo di tutto per aiutarmi, per aiutarci come coppia, per guarire dai miei problemi! Ma sembra non funzionare neanche questa carta. La psicoterapeuta non mi capisce. Non mi capisce nessuno. Povero me che sono tanto volenteroso e mi sto tanto impegnando a cambiare! Almeno tu, cara mia vittima preferita, credi alla burla che io stia facendo questa terapia convintamente per cambiare, e continua a stare con me di modo che io ti sfrutti ben bene come un frutto da spremere fino ad ogni mio piacimento!”;
  • Quando lo vedi con la nuova preda, raggiante come mai si era mostrato con te, e facendo cose che con te mai si era appropinquato a fare. Questo è un punto dolente, ed uno dei più “fake”, “falsi”, ma che ahimè fa accecare di dolore la precedente vittima del narcisista. Se anche a voi è capitato, pensate questo: AVETE SOFFERTO UNITLMENTE. E’ TUTTA SCENA. Il narcisista, dopo che ti ha scartato, non smette il suo modus operandi di manipolazione, inflizione di sensi di colpa, triangolazioni, e userà il suo essere (apparentemente) “cambiato” per, appunto, demoralizzare la vittima precedente /le vittime precedenti. Ecco, questa è o non è una triangolazione? Sì, è una triangolazione bella e buona, e quindi ancora una volta manipolazione, della serie “tu non sei stata brava a farmi cambiare, MENTRE QUESTA NUOVA QUI sì, quindi tu non vali niente, non sei giusta per me, non sei stata SUFFICIENTEMENTE ACCONDISCENDENTE, SORDA, MUTA, CON ME, mentre lei sì ed è perfetta”. Peccato che a breve, in quanto essere umano, anche questa nuova preda non sarà più cieca (soprattutto) e probabilmente nè sorda e nè muta, e verrà demolita, diffamata scartata anche lei. Ed il ciclo continuerà. Perchè i cicli continuano SEMPRE. ;
  • Quando lo vedi essere “diverso” (ciò non vuol dire che sia cambiato!) con la scimmia volante di turno, che – inferendo, come sempre lei è brava a fare – ti dirà che lui con lei sta cambiando, perchè lei sa come prenderlo, perchè loro sono amici da una vita, perchè solo lei sa capirlo ed ascoltarlo senza giudicarlo ma piuttosto accettandolo così com’è (= assecondandolo per non perderlo, lui che è la sua droga di attenzioni) eccetera, eccetera. Beh, è il gaslighting che mette in piedi non solo lui, ma pure lei. Per manipolarti e svilirti, anche lei. Ogni modalità è buona, per loro, per svalutare le capacità e le qualità della fonte primaria del narcisista e di altre persone limitrofe, come il partner della scimmia volante ed altre amicizie da schiacciare, rendendosi, loro, superiori;
  • Quando ha un lutto importante, ad esempio di una persona a lui vicina, come la morte di una madre o di un padre o di un fratello o di una sorella o di un figlio. Per TUTTI i narcisisti le persone sono TUTTI oggetti, strumenti, alcuni utili, alcuni meno utili, alcuni più fastidiosi, alcuni più innocui. Nulla di più. Ed ogni evento simile è un’occasione che il narcisista – in maniera EGORIFERITA, come sempre – USA per portare acqua al suo mulino, per aumentare la sua platea, per aumentare la sua aura VITTIMISTICA che attrarrà quante più persone al suo seguito. A seguito di un lutto così, farà leva sul “dopo il lutto sono cambiato”, “queste sono situazioni che ti segnano nel profondo”, “non sono più lo stesso di prima”, “ho capito i miei errori, e per me è cominciata un’altra vita e un altro modo di essere” e fandonie simili. NON CREDERCI. E se il lutto è avvenuto dopo lo scarto e con lui non hai avuto interazioni, non farti duemila miliardi di pippacce mentali su come ora tu ti sia persa lui cambiato, lui REDENTO, come tanto hai fatto e sperato per farlo così diventare senza speranze quando eri con lui, e su come la nuova fiamma che arriverà si prenderà il pacchetto completo di uomo speciale ed ancora più speciale e finalmente buono come lui non era con te. No. Un lutto non cambia la personalità di un narcisista.
  • Quando ti dice che si è avvicinato alla chiesa, alla religione, e sente che quindi, per questo, sta cambiando nel profondo. Ebbene sì, esistono anche queste fandonie che escono fuori dalla bocca di narcisisti manipolatori. Anzi, questi soggetti, ahimè, abbondano nei mondi religiosi, capaci di abbindolare anime che cercano pace ed amore e in ambiti dove, loro abusanti, possano esercitare poteri “superiori” dall’alto della loro presunta “fede”. Un esempio sono i narcisisti che per farsi perdonare dalle partners si avvicinano alla chiesa della città e instaurano rapporti di “amicizia” con il parroco, oppure che cominciano a leggere la Bibbia in casa per dimostrare che il loro è un interesse sincero a trovare un’illuminazione buona, una luce, una retta via. Tutte cazzate. La fede aiuta, è un dono meraviglioso, ma non è la cura ad un disturbo di personalità. Anzi, chi è affetto da un disturbo di personalità, oltre ad usare ogni tipo di situazione, cosa, e persona, usa anche e soprattutto la fede e la religione, per manipolare gli altri e per farsi vedere un santone, un uomo buono, un uomo di fede agli occhi di tutti.
  • Quando il tempo passa, e quindi quando invecchia, o quando pensi TU che, anche se ora è relativamente giovane, magari “tenendo duro” arriverai a quando sarete vecchi e lui da vecchio si sarà rabbonito e quella sarà “la tua ricompensa di vita” che non vuoi lasciare ad un’altra che troverà il pacchetto perfetto solo per averlo conosciuto in tarda età. E pensi magari che lui “ad una certa età che vuoi che faccia? Si metterà l’anima in pace, no? Diventerà più buono, no?”. NO. No perchè i narcisisti un’anima non ce l’hanno, quindi in pace non possono metterci proprio un bel niente. Aumenterà la loro frustrazione di una vita arida, aumenterà l’invidia per gli altri, e seppure qualche tratto del disturbo diventi più mansueto, non sarebbe mai abbastanza per GUARIRE il disturbo e per FAR CAMBIARE la personalità del soggetto. MAI. Quindi vedrai il settantenne maltrattare la moglie mentre fa lo splendido con gli amici, o vedrai l’ottantenne vedovo che si sposa la badante polacca sessantenne, e chi più ne ha più ne metta, ogni tipo di dinamica più o meno grande e palese che un narcisista sarebbe in grado di portare avanti per SALVAGUARDARE SE STESSO.

Un disturbo di personalità non è un vezzo, non è una piccola caratteristica che a volte c’è e a volte svanisce. Non è un pizzico di zanzara, che aspetti qualche ora e sparisce o che, con un po’ di antidoto per tenerla lontana, non arrivi a pungere il soggetto. No. La personalità è ciò che di più radicato abbiamo dentro di noi, ognuno di noi. E’ persino difficilissimo con la terapia curare (perché “guarire” è già troppo come verbo da usare) un disturbo di personalità, figuriamoci con le promesse. Un narcisista ci nasce così, ci diventa da piccolissimo, assorbe questo assetto psicologico da sempre, e non è un “giuro che cambio” in ginocchio che può cambiare le cose. Non è un “fare di tutto” da parte della vittima che può riuscire a cambiare lo stato delle cose, e qui per cose intendiamo appunto un disturbo di personalità serio. Il desiderio di una vittima di ergersi da paladina che può – solo e solo lei, che lo conosce meglio di chiunque altro – salvarlo è solo una dolce presunzione e una dolce ignoranza nel non capire a fondo che nessuna persona può, con i suoi strumenti “umani” guarire un disturbo di personalità, e prima si prende atto di questo, prima lo si ACCETTA, prima si trova la forza per gettare le remi della barca infernale e lasciare il partner abusante al suo destino. Io ripeto sempre, in varie occasioni della vita e in questo blog: OGNUNO SI SALVA DA SOLO. Voi tutte vittime, siete aiutate dall’abusante nel vostro percorso di dolore (a lui dovuto, peraltro)? No. Voi vittime siete aiutate da persone che non conoscono nulla di cosa significhi subire un abuso narcisistico? No. Quindi vi state rimboccando le maniche, leggendo blog come questo, iniziando un complesso percorso di psicoterapia individuale nel quale sviscerarvi e GUARIRVI. Ecco, non è compito vostro salvare qualcun altro, che peraltro non ha intenzione di guarirsi, che MARCIA sulla carta “sono incompreso, ma prometto che mi impegnerò in una terapia”, e che, potenzialmente, gli strumenti per salvarsi ce li avrebbe, perchè seppur una terapia non guarisce un narcisista, potrebbe per lo meno renderlo meno inquieto e meno pericoloso per il prossimo. Sebbene, ripeto, sia molto difficile.

Non sentitevi in colpa se con voi non è cambiato. Il narcisista non cambia mai e con nessuno. Cambia solamente le maschere da indossare in base alla persona, per raggirarla, manipolarla, imbambolarla, e farla sentire in colpa. Nulla di più. E non guarisce mai dal disturbo semplicemente perchè la sua vita è un continuo susseguirsi di schemi, gli unici schemi che può mettere in piedi per non scaraventarsi giù nell’oblio più totale del vuoto psichico della sua esistenza. Voi eravate (o siete) nel solito schema che lui con tutte le persone (specialmente partners, in realtà) mette in piedi. Dall’inizio avevate la data di scadenza appiccicata addosso, dall’inizio siete state idolatrate, invidiate, e via dicendo, per poi arrivare ad essere svalutate, scartate e diffamate. Lui è stato sempre così e sarà sempre così. Cambiano solo i bambolotti del gioco. Ma il gioco è sempre lo stesso. E lui sarà sempre lo stesso. Con la sua personalità patologica ed un mare di manipolazione che usa per sopravvivere e per arrecare danno psicologico e morale a chi, malauguratamente, ha/ ha avuto a che fare con lui.

La verità è che l’unico modo per cambiare un narcisista è CAMBIARE LE COSE. Ovvero CAMBIARE PARTNER. O cambiare giro di conoscenze se è un “amico”, o cambiare persone con cui interferire se è un collega. Insomma, prendendone le distanze. Quando qualcosa non si può cambiare, bisogna allontanarsene, se ciò è nocivo. Il punto è sempre lo stesso. E’ lo stesso che in ogni articolo ripeto e che tutti gli specialisti sempre, guarda caso, ripetono. L’unica soluzione di cambiamento è, quindi, sempre, il NO CONTACT. Il no contact permette di cambiare lo stato disastrato DELLA VITTIMA, l’unica che SI’ PUO’ CAMBIARE. E in questo caso il “cambiare” significa rendersi indipendente psicologicamente, tagliare i fili della manipolazione, rendersi immune ai manipolatori, capire quale è stato il radar che l’ha fatta intercettare ad un manipolatore e il gancio che l’ha fatta agganciare. in tre parole: lavorare su di sè. Il narcisista, nel frattempo, non cambierà mai. Ciò che sempre cambierà saranno le pedine del suo gioco, ma il gioco rimarrà lo stesso. Lo schema love bombing-svalutazione-scarto-diffamazione-ritorni rimarrà sempre lo stesso, con tutte, e non importa che una abbia i capelli viola, una sia una intelligentona, una sia madre Teresa di Calcutta, una sia Monica Bellucci, una non abbia una gamba ed una sia obesa. Sono tutti indistinti oggetti – PER LUI – da usare in base alle sue esigenze del momento storico.

TU PUOI SMETTERE DI ESSERE QUESTO OGGETTO PER LUI. Tu puoi ritornare a mantenere, con tutti e con te stessa, la dignità di essere umano, TRATTATO COME TALE, con rispetto, con amore, con empatia, con ascolto, con SINCERITA’. CAMBIA IL PUNTO DI VISTA, e comincia ad adottare quello giusto, della verità, e non quello che il manipolatore, per mesi o anni, ti ha cercato di inculcare per farti vedere il mondo così come lui lo guarda, così come lui vuole guardarlo, così come lui vuole che tutti lo vedano, ed in cui lui sia un re speciale ed indiscusso. Sono tutte cazzate, ma tu puoi cambiare. PUOI CAMBIARE IL PUNTO DI VISTA E TORNARE AD USARE QUELLO GIUSTO.

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