ARTICOLO – COME TUTTI GLI ARTICOLI DI QUESTO BLOG – RIVOLTO A VITTIME DONNE E VITTIME UOMINI, MA PER COMODITA’ GRAMMATICALE ED INCIDENZA, USERO’ IL MASCHILE PER IL NARCISISTA ED IL FEMMINILE PER LA VITTIMA.

E’ tanta la voglia di farlo, quando sei esausta dalle svalutazioni ed anche dal primo, o ennesimo, scarto. Hai voglia di valere, e ti senti tronfia della capacità che hai avuto nel porti domande, nel cercare, e nel trovare tante risposte dietro a quelle dinamiche estenuanti nella tua relazione. Non ti basta tenere per te queste rivelazioni, e pensi allora di porre la questione anche a lui.

Ciò che è importantissimo capire alla base è prendere consapevolezza dei più sinceri “perchè” della vittima che vuole parlare di questo al narcisista.

Tu, vittima, vuoi dire al narcisista che è narcisista:

  • Per cambiarlo. Nonostante tu abbia cominciato a capire che questo disturbo è pressochè inguaribile, una debole vocina dentro di speranza ti vuole far provare il tutto e per tutto, non facendoti sentire la voce della verità. Speri che questa rivelazione sia uno scossone tale nella sua vita, che lui non può non prendere in considerazione l’ipotesi di farsi aiutare, ma anche qui sbagli in pieno. Sbagli perchè ragioni col narcisista nello stesso identico modo in cui ragioni per te stessa, ma lui è un essere diverso, che dentro ha un’interiorità completamente diversa dalla tua: tu, se qualcuno ti avanza delle tue problematiche, o mancanze, ci pensi su, ti fai un’analisi di coscienza, e, con più o meno tempo, prendi in considerazione la possibilità di fare qualcosa per aiutarti. Il narcisista NO. Il narcisista quando gli viene presentato un suo problema, lo schiva e, come un boomerang, lo rilancia al mittente. Non sa fare altrimenti, perchè non sa analizzarsi per molto, molto meno, figuriamoci una realtà così dolorosa che non può far altro che rifuggire. Quindi, se la motivazione è questa, lascia stare. NON CAMBIERA’, o meglio, non nel senso che intendi tu, migliorando e facendosi supportare da esperti.
  • Per far vedere ai suoi occhi colei che finalmente l’ha capito a fondo. Speri che lui ti consideri come la sua vera salvatrice, colei che ha capito cosa realmente lo affligge, e per questo devi essere premiata a vita, perchè sei diversa dalle altre. Emergono quelle impercettibili sottigliezze narcisistiche che tu hai, e che ti hanno agganciato a lui, secondo le quali tu pensi di non essere come le altre, che il vostro rapporto è stato superiore a quello degli altri e ai suoi passati, più profondo, neanche paragonabile (forse è anche vero, nella quantità, ma dubito nella qualità, che con un narcisista NON ESISTE). Lui deve ricordarsi di quanto sei sveglia, intelligente, arguta, una donna forte con la D maiuscola. E lui deve ricordarsi quanto tu lo conosci meglio di chiunque altro e altra al mondo, quanto sei andata a fondo nella sua persona per poter arrivare a capire così tanto di lui. Non può essergli indifferente, questo tuo conoscerlo quasi più di una madre.
  • Per ricevere le scuse che non hai mai ricevuto a seguito degli immensi soprusi, ed anche per ricevere le consapevolezze da parte sua di quanto lui sia stato orrendo. Speri che con questa rivelazione tu possa riprenderti una parziale giustizia, un ruolo da indistruttibile donna che, per amore, e perchè capisce il suo uomo, ha superato tante asticelle innalzate, è passata sopra a tante mancanze di rispetto, atti osceni, dolori, ed ora è arrivato il momento in cui il conto torni e che quindi lui apra gli occhi e si renda conto di come il suo disturbo abbia compromesso la vita della donna che, nonostante tutto, l’ha amato e non ha demorso. LASCIA STARE. Il narcisista non arriverà mai a pensare questo.
  • Per scaricare le colpe totalmente su di lui, della serie “guarda, sei tu che sei malato. Io sono stata solo la tua vittima”. E’ sottile questa ragione, perchè lo scaricare le colpe difficilmente appartiene ad una persona che sia specialmente empatica, ma è sottilmente presente, perchè la donna, nella fase della svalutazione e dello scarto, in cui spesso scopre queste dinamiche del narcisismo, è letteralmente esausta, e vuole ristabilire quel minimo di giustizia ed ordine. Dicendo al narcisista che è narcisista vuole liberarsi degli innumerevoli sensi di colpa che lui le infliggeva, come una “testimonianza scritta” che è stata sempre lei ad avere ragione, e a non essere responsabile di nulla, ma piuttosto è lui ad essere vittima di se stesso, per mancanza di capacità di introspezione, mancanza di empatia e bla, bla, bla tutti i bei discorsi di psicologia spicciola che la vittima imparerà per bene. Non c’è bisogno che scarichi nessuna colpa. Tu lo sai di chi sono le colpe, e l’importante è che sia TU a sapere che non sei TU ad avere colpe degli abusi subiti.
  • Per farti vedere dal narcisista come la donna che è stata così forte dal resistere a tutte le azioni, spesso deplorevoli, di lui che è semplicemente vittima del proprio disturbo. Hai un bisogno spasmodico di sentirti dire che sei stata forte, hai bisogno che tutti i tuoi restare siano riconosciuti, ed ora hai una prova schiacciante che possa indurre il narcisista a pensarlo. Del resto, gli dici che ha un disturbo di personalità che lede chi gli sta intorno, e nonostante questo sei restata per tanto e tanto tempo, quindi lui lo dovrà pur apprezzare e dovrà pensare che sei proprio una donna rara da trovare, perchè tenace, con le contropalle, che non è stata debole di fronte alle azioni pericolose che ora capite entrambi essere frutto di un problema mentale (magari fossi stata debole, così al primo abuso te ne saresti andata a gambe levate!). Ecco, il narcisista non penserà e non dirà nulla di tutto questo, puoi starne certa. Non ci arriverebbe, perchè il narcisista, poichè egoriferito, non penserà MAI a te e alla tua posizione, ma penserà solamente alla sua condizione, di più o meno pericolo, circa il sollevamento della sua maschera. Tu non conti, il tuo ruolo è indifferente, è il succo che conta, e per lui il succo è sempre e solo lui.
  • Per farti vedere dal narcisista come colei che, per quanto talmente tanto lo ama, è disposta ad accompagnarlo nel percorso di aiuto che dovrebbe fare, quindi cercando per lui un terapeuta, non giudicandolo, tenendo per sè queste rivelazioni. Ti poni ad un livello superiore finanche al ruolo di fidanzata, moglie, ex, compagna, perchè tu vuoi essere di più per lui. Tu vuoi essere il punto di inizio della sua rinascita, vuoi essere la sua mamma, la sua guida, la donna, invece sana, a differenza sua, che ha capito il suo problema e può redimerlo, può riservargli una vita felice. Perchè lo fai? Se ti dicessero che, appena “guarito dal narcisismo” (locuzione surreale perchè non si “guarisce” da “narcisismo”!), lui troverebbe una donna di cui si innamori sul serio, siccome guarito, tu ne saresti felice? E soddisfatta del tuo operato? Non penso. Fai tutto questo perchè vuoi tornaconti affettivi che non arriveranno mai, e questa è una speranza così insita e così “vergognante”, da accettare verso te stessa, che ora sai e conosci, che spesso tantissime vittime non la accettano, e negano. Comunque, qualsiasi azione più nobile tu possa muovere, sarà totalmente vana. E la magnanimità, la bontà, l’altruismo, di una persona empatica, qui c’entrano, sì, ma alla fine non del tutto, perchè c’è una dipendenza affettiva ancora non da poco, sennò da quel dì che te ne saresti fregata di dire chissà cosa al narcisista. Ma, in tutto ciò, tu? Che fine hai fatto TU? Che fine stanno facendo i tuoi progetti? Le tue passioni? Ciò che fai e pianifichi con tanta cura per te? Non c’è più nulla che fai con così tanta passione per te. Perchè la passione la riversi tutta dentro al narcisista. Sbagli.

E’ TUTTA UN’ESIGENZA DELLA VITTIMA DI VOLER RIMANERE AGGANCIATA AL NARCISISTA E RIPORTARLO A SE’.

E tu, vittima, devi essere SINCERA, ed anche forte nell’attuare l’unico e imprescindibile NESSUN CONTATTO. Solo così puoi salvarti e solo così puoi lasciar andare chi difficilmente può e difficilmente VUOLE salvarsi, perchè le reazioni che avrà il narcisista alle tue “nobili” rivelazioni a fin di bene, sono le seguenti.

  • Ti dirà che sei pazza. E’ la diffamazione più basica, più frequente e più vuota di spiegazioni, che va sempre bene infliggerla alla partner. E’ generica, e anche in questo caso va bene. “Sei pazza, quello che dici non ha senso, perchè sei pazza, quindi ogni tua parola è fuffa. Stai blaterando”. Non è necessario che si alteri, spesso non si altera, e mantiene una compostezza quasi stoica, ma dentro ribolle dallo sconvolgimento e dalla curiosità di capire meglio, silenziosamente, pronto per rifiutare ogni conoscenza appresa e “non” attribuibile a lui.
  • Proietterà le accuse su di te, dicendoti che la narcisista invece sei tu, e ti presenterà anche prove (spesso surreali) a riguardo. Banalmente, userà la tecnica manipolatoria della proiezione – se vuoi approfondirla, ho scritto un articolo a riguardo, e te lo lascio qui PROIEZIONE: tutto ciò che c’è da sapere – Le voci di Eco – accusando te di essere ciò di cui è affetto lui. E’ come se l’accusa non entrasse neanche dentro all’interiorità (assente) del narcisista e quindi lui la riproponesse senza fatiche a chi ha pronunciato l’accusa.
  • Creerà, di conseguenza, una campagna diffamatoria in cui userà menzogne per dipingerti come una narcisista manipolatrice dalla quale stare alla larga. Questa è la prosecuzione della proiezione, cioè non solo ti accuserà di ciò da cui è affetto lui, ma per di più “spargerà il verbo” con quante più persone può, come tecnica anticipatoria nel caso in cui tu volessi spargere la voce del fatto che hai scoperto cos’è il narcisismo patologico ed hai scoperto che lui è un narcisista patologico. Così facendo scompiglia le carte, e tante persone rimarranno col dubbio di chi sia il responsabile e il narcisista della coppia scoppiata e rimarrà sempre un’aura di “fine turbolenta” in cui i due se ne dicono di ogni e si accusano a vicenda, quando in realtà tutto ciò che di più pulito è stata ed ha agito, è stata sempre e solo la partner vittima.
  • Ti minaccerà. Può minacciare in maniera più o meno accentuata. Può minacciarti di dire in giro cose tue private che lui conosce, se tu osi solo dire a qualcuno di queste fandonie che hai scoperto riguardo a lui, oppure può minacciarti con azioni che può portare avanti nel caso in cui tu parlassi. Inizierà inevitabilmente la campagna diffamatoria contro di te, sostenuto dalle sue care scimmie volanti, e se vuoi approfondire l’argomento ho aperto una sezione di articoli dedicati esclusivamente alla campagna diffamatoria.
  • Ti punirà con importanti silenzi punitivi. Il narcisista lo sa che tu ancora sei in suo pugno, e in realtà anche se non lo sa, lo capisce bene quando attua silenzi punitivi in questo caso, dopo scarti e a seguito di un’azione così “superiore” e “super partes” che tu stai avendo nei suoi confronti per il suo bene, e “indipendentemente dal ruolo di sua donna”. Ti può bastare anche un solo trattamento del silenzio a seguito del tuo dirgli che è un narcisista ed ogni tua sensazione di superiorità nei suoi confronti svanisce nell’oblio del tuo solito senso di colpa inflittoti, e oblio della sua assenza. Stai rischiando ancora, non ne vale la pena, perchè lui lo sa come annientarti, e ogni tua risalita faticosa potrebbe diventare vana anche solo per un suo piccolo sgambetto. Per questo è importante allontanarsi il prima possibile, ovvero per custodire e far proseguire i progressi.
  • Dopo un iniziale rigetto, si informerà sull’argomento, leggerà dei blog sul narcisismo, sulla manipolazione e per una buona parte di iniziale momento non individuerà i tratti descritti in se stesso. Spesso neanche successivamente accetterà di avere i tratti del disturbo descritti, però è frequente che cerchi di capire come approfittare di questi tratti, per esempio manipolando ancora meglio gli altri, usando le tecniche di manipolazione che prima solamente usava senza saperne il nome, oppure per esempio potenziando i futuri love bombing che attuerà, insinuandosi ancor di più nelle vite delle prossime vittime e irretendole potentemente. Il narcisista, di natura, è un essere curioso, e lo sarà anche di queste rivelazioni, a maggior ragione siccome è stato accusato del fatto che tocchino la sua stessa persona, e porterà queste nuove conoscenze in un circolo di abusi ancora più potenti, al posto di ragionarci e migliorare. Lo ripeto, forse per la millesima volta, il narcisista NON SA RAGIONARCI e NON SA MIGLIORARE.

Dire ad un narcisista che è un narcisista è togliergli la vita, perchè la vita di un narcisista è la maschera che costantemente indossa. E tu gli dimostri che glie l’hai tolta. Parole rivelatrici di questo tipo sono come una coltellata nell’essenza vacua, che spacca l’involucro ma che tocca quel vuoto profondo che provoca tremendo dolore. Dire ad un narcisista che è un narcisista è un affronto troppo grande e pericoloso perchè è un insulto al machiavellismo costante celato alla perfezione dietro alla normalità.

Può risolvere qualcosa? No, non può risolvere niente, nè nel percorso di “miglioramento” del narcisista, nè nella vittima, che può riassestarsi solamente con il taglio dei contatti con il partner e non di certo alimentando ancora e ancora le sue invisibili e celate speranze che lui rimanga, in qualche maniera, legata a lei. Non avrai una corsia preferenziale con lui perchè sei stata più brava rispetto alle altre. Hai semplicemente creato giusto più fastidio palesando queste scoperte, ma ciò non cambierà il fatto che il narcisista agirà sempre con i soliti schemi, quindi cercherà un’altra, poi si stuferà, poi tornerà da te, poi andrà da un’altra, e via dicendo. Per un narcisista i meriti non esistono, se non quelli suoi (che sono proprio quelli che mai esistono), e se una persona che, ahimè, gli vuole bene, di meriti ne ha davvero, lui non ne darà mai valore. Quindi non aspettarti l’applauso.

Le scoperte che hai fatto, i nuovi saperi di cui ti sei documentata, devono servire ed essere serviti PER TE. UNICAMENTE PER TE. Non annacquare la preziosità dell’aver capito, non perdere ulteriore tempo. Una donna, nel momento in cui comincia a dare un nome a ciò che ha vissuto, è una donna che HA LA POSSIBILITA’ DI PRENDERSI LA LIBERTA’ CHE ORA VEDE, perchè ora vede anche la gabbia che prima solo percepiva. Una volta che la donna comprende che il suo uomo o ex uomo è narcisista (e la scoperta è sempre molto lampante, cioè non ci sono mai grandi dubbi), ha le chiavi della gabbia e può aprirla quando vuole. Come può aprirla? Rompendo i rapporti con l’abusante, quando può, e riducendo al minimo contatto (tecnica della pietra grigia), quando non può del tutto. Chiamare il narcisista per parlargliene, prepararsi il discorso da fargli, cercare parole giuste e toni giusti per fargli il discorsetto fiero e tronfio sul pizzo del divano o a cena, SONO TUTTE ENORMI PERDITE DI TEMPO ED ENERGIE CHE TU, DONNA, DECIDI, ORA, COSCIENZIOSAMENTE DI PORTARE AVANTI.

Ma pensi veramente che il narcisista meriti di sapere? Pensi che meriti il tuo aiuto, per come ti ha trattata? Pensi che ti dica “grazie”? Pensi che ti dica “brava”? NON LO FARA’ MAI. E NON MERITA ANCORA QUESTE PREMURE DA TE. Sbagliare nell’ignoranza è comprensibile, ma sbagliare nella conoscenza, perseverando nel tenerlo legato a te, è consapevolmente autolesionista. Se vuoi meriti, se vuoi giustizie, dopo una relazione del genere, mettiti l’anima in pace che non li avrai MAI, qualsiasi cosa tu provi a fare. Se vuoi meriti, se vuoi giustizie, cercale da qualche altra parte, oppure non cercarli proprio. Se ancora rimarrai legata al tuo voler cercare i “brava”, i “sei la donna più speciale della mia vita, tu mi hai capito come nessuna ha mai fatto”, i “grazie”, rincorrerai sempre apprezzamenti esterni che spesso non arrivano, o che spesso arrivano dai narcisisti quando vogliono agganciarti nel periodo d’oro della relazione.

Gratificati da sola. Dai valore al fatto che tu lo sai di essere brava, lo sai di quanto sei stata forte a farcela, di quanto sei stata sveglia nel documentarti e scoprire questo macro-contenitore di contenuti e salvarti.

SII FIERA DI TE, e questo, credimi, che quando lo proverai fino in fondo, sarà più che abbastanza, sarà globalmente appagante, e non avrai bisogno di dire al tuo ex che è narcisista, o dire a qualcun altro chissà cos’altro.

TE NE FOTTERAI CHE E’ UNA MERAVIGLIA.

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